Il Derby di Torino rischia di essere ricordato anche per gli incidenti (ancora poco chiari) accaduti nel prepartita che per lo storico risultato.
Dopo 20 anni il Derby della Mole è Granata!

Vittoria in rimonta, dopo che la Juve era andata in vantaggio con una spettacolare punizione

dell’eterno Pirlo. Pennellata n.28 con cui aggancia Mihajlovic nella speciale classifica dei marcatori

su calcio piazzato della Serie A. 

Tre pali bianconeri e il gol vittoria dell’ex Quagliarella a sancire che il derby doveva essere granata.

Gioia immensa per i ragazzi di Ventura, e il giusto premio per l’ottimo svolto. 

La Juve in campionato ha perso 2 delle ultime 3 partite, ma le si può perdonare tutto visto che lo

scudetto è già in cassaforte e sopratutto è in semifinale di Champions. 

Lotta aperta per il secondo posto con la Lazio che dopo 7 vittorie consecutive accorcia un po’ il

passo, dopo la sconfitta con la Juve, solo un pari in casa contro il Chievo. 

Mantiene un punto di vantaggio sulla Roma che perde a S.Siro. I giallorossi hanno perso

brillantezza, sembrano stanchi. 

Garcia dopo averlo messo al centro del villaggio, probabilmente non

trova più il campanile… 

Vola il Napoli: quando il ritiro fa bene!

Da quando De Laurentis ha mandato i partenopei in ritiro punitivo, la squadra ha letteralmente

cambiato volto, viaggia a 100 all’ora, corsa, gioco e gol a grappoli. 

Se i ragazzi di Benitez vanno

avanti così possono chiudere alla grande la stagione: la coppa è alla loro portata! 

La coppa invece pesa alla Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive, prima e dopo la vittoria

di coppa. Il turnover e un po’ di stanchezza mentale le principali cause. 

Ne approfitta il Cagliari alla prima con Gianluca Festa, dopo le dimissioni di Zeman. La squadra ha

reagito bene al terzo cambio stagionale di panchina, la salvezza è ancora difficile, ma non

impossibile. 

Il Milan in ritiro dopo un brutto derby e una prestazione imbarazzante ad Udine. 
La società

rossonera spera di ottenere un finale di campionato all’altezza, anche se la stagione è stata molto

deludente e non ha più nulla da offrire. Il finale di stagione può riservare solo sorprese a livello

societario: la fine dell’era Berlusconi sembra vicina.

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