Abbiamo iniziato a parlare nello scorso articolo di sistemi di giocata per le scommesse. Stavolta, passiamo dal sistema integrale al sistema a correzione d’errore.

Prendo spunto da alcune conversazioni da bar con un mio amico che si lamenta puntualmente di perdere spesso una bolletta perché “ne ha sbagliata solo una!”, peraltro classica frase pronunciata spesso dai multiplisti più convinti.

La mia replica a tale affermazione è sempre la stessa: “Gioca un sistema a correzione d’errore!”.

“E che cos’è un sistema a correzione d’errore?” mi chiede lui.

Col presente articolo voglio ribadirlo sia al mio amico sia ai numerosi seguaci di Bettinglife.it e di questa rubrica.

Un sistema a correzione d’errore è una multipla che ti permette di ottenere una vincita anche sbagliando uno o più eventi.

Come per il precedente articolo sui sistemi integrali, utilizziamo anche qui un esempio visivo per facilitare la comprensione.

Abbiamo selezionato sei eventi per la giornata di Serie A del 16-17 Dicembre 2017, ndr. Immaginiamo appunto di voler avere la possibilità di sbagliare una partita ma di ottenere comunque una vincita. 

In questo particolare caso, non ci interessa quale sarà la partita che eventualmente sbaglieremo (contrariamente ai sistemi con delle fisse o “banker” che pure avremo modo di vedere).

Una volta decise le partite da giocare e scelta l’opzione “sistema”, andiamo a selezionare sia la casella “6 su 6”, in basso a sinistra, sia quella sopra, ossia “5 su 6”.

La casella “6 su 6” indica la multipla così come tutti noi la conosciamo, ossia quella giocata che necessita l’esatta sortita di tutti gli eventi affinché sia vinta: non a caso troviamo tra parentesi il numero “1” che sta ad indicare il numero di combinazioni possibili vincenti che appunto è dato proprio dall’unico caso in cui tutti e sei gli eventi siano indovinati.

Sopra, invece, nella casella “5 su 6”, il sistema ci indica la possibilità di vincere indovinando appunto almeno 5 eventi su 6. Tra parentesi è indicato il numero di combinazioni (o colonne o multiple) che il sistema andrà a sviluppare. 

In pratica, per ogni multipla costruita verrà eliminato un evento e siccome gli eventi sono sei, se ogni volta ne togliamo uno sempre diverso, andiamo a compilare esattamente sei multiple da cinque eventi ognuna.

Sostituendo per facilità d’esposizione gli eventi con delle lettere (A, B, C, D, E, F) si andrebbero quindi a sviluppare le seguenti sei multiple da 5 eventi ognuna: 

1) ABCDE

2) ABCDF

3) ABCEF

4) ABDEF

5) ACDEF

6) BCDEF

Naturalmente, sbagliando una sola partita, solo una di queste multiple sarà vincente e la vincita dipenderà dalla quota corrispondente ad essa.

La ricevuta di giocata, come puoi vedere, visualizza la vincita minima e quella massima derivanti proprio dallo sviluppo di queste combinazioni.

Ipotizzando di voler giocare una unità su ognuna di queste sei combinazioni, più un’altra unità sulla multipla principale che prevede tutti e sei gli eventi – e quindi 7 unità totali -, avremo che:

– in caso di un errore: la vincita sarà compresa tra 6,99 unità e 10,06 unità;

– in caso di zero errori: vinceremo 63,52 unità.

Nel primo caso, quindi, commettendo un solo errore, o avremo recuperato praticamente l’intero importo investito oppure avremo un leggero utile.

Nel secondo caso, ossia nessun errore, la nostra vincita di 63,52 unità sarà la somma delle vincite derivanti dalle 6 multiple di cinque eventi ognuna (dette quintuple), evidentemente tutte vincenti, più la somma derivante dall’unica combinazione della multipla a sei eventi.

Qualcuno chiederà: “Beh, ma non sarebbe meglio giocare direttamente le 7 unità di investimento tutte sull’unica multipla a 6 eventi? Che me ne faccio di riprendere la somma spesa?”.

Vediamo cosa succederebbe.

Selezionando solo la multipla a sei eventi e puntando 7 €, effettivamente la vincita sarebbe maggiore di circa 30 € rispetto a prima: 92,45 €.

Vero, ma cambiano le condizioni iniziali del gioco! 

Ed allora chiedo io a te: meglio vincere di più rischiando di più, o meglio vincere di meno (ma comunque vincere!) avendo anche la possibilità di riprendere l’investimento (o parte di esso) in caso di un errore?

Evidentemente non esiste una risposta certa e razionale ma essa, qualunque sia, dipenderà dal grado di rischio che ognuno di noi è capace di sopportare nonché dal grado di bravura raggiunto con l’esperienza. 

Solo i risultati nel lungo termine potranno dire quale sia stata la strategia di gioco migliore, se quella più prudente, rappresentata dalla “correzione d’errore” oppure se quella più spregiudicata, fatta dalla multipla “pura”.

Va da sé che noi, per semplicità d’esposizione abbiamo scelto l’esempio più facile, quello con una sola correzione d’errore ma, come si vede anche dalle immagini presenti nell’articolo, il sistema potrà essere giocato anche con più correzioni d’errore, fino addirittura a poterne sbagliare quattro e quindi poter vincere anche solo indovinando due gare. 

Qui la parola “vincita” non necessariamente include anche il termine guadagno, poiché aumenterebbe di molto il numero di multiple generate e di conseguenza anche l’importo della giocata, riducendo l’eventuale vincita a parziale rimborso della spesa.

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