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SERIE A: TRENTADUESIMA GIORNATA


Il Napoli vuole i 3 punti e spera in un passo falso della Roma a San Siro, la Lazio vuole tornare alla vittoria ma deve fare a meno di più titolari. Il Torino di Ventura cerca il trionfo nel derby della Mole che farebbe storia.

UDINESE-MILAN sab. 18

Entrambe le squadre non lottano per nessun obbiettivo, a parte quello ovvio di fare più punti possibili. L'Udinese ha ottenuto un punto di riscossa al Bentegodi dopo le sconfitte contro Parma e Palermo (1-0 al Tardini, 1-3 al Friuli). La squadra allenata da Stramaccioni non è mai stata a rischio retrocessione grazie alle 5 vittorie dei primi 8 turni; nelle restanti 13 giornate ne ha totalizzate però appena 3, di cui una (contro il Torino che si apprestava ad affrontare lo Zenit in Russia) nelle ultime 10. 
La media dalla nona giornata ad oggi è inferiore al punto a partita (0,82); con questi risultati e un gioco poco convincente la conferma dell'attuale tecnico per la prossima stagione pare improbabile. 
Il Milan ha pareggiato a reti inviolate nel derby disputando un primo tempo sufficiente (per quella che è la qualità dei giocatori ovvero bassa), dove non ha concesso niente agli avversari creando appena qualche presupposto da gol in più, e un secondo parziale insufficiente dove l'Inter avrebbe anche meritato la rete per iniziativa e voglia di vincere la gara. 
I rossoneri sono in una miniserie positiva avendo perso solo una (a Firenze) delle ultime 9 gare.
Stramaccioni non ha a disposizione il fantasista Bruno Fernandes causa squalifica; in difesa sempre out Domizzi e probabilmente non recuperano Heurtaux e Wague. 
Inzaghi ha la stessa rosa del weekend scorso, Destro potrebbe partire dall'inizio con Menez a sinistra e la conferma di Suso, Bonaventura interno nei 3 di centrocampo al posto di Van Ginkel o Poli. 

Il Milan contro squadre schierate che non concedono spazi fatica enormemente a creare occasioni da rete; l'Udinese tornerà all'abituale 3-5-2 dopo il 3-4-2-1 con più qualità sceso in campo contro il Chievo. L'andata finì 2-0 con una doppietta di Menez nel secondo tempo e con l'Udinese che recriminò per una rete non concessa e per il rigore che sbloccò la gara. 
La sfida non preannuncia spettacolo e difficilmente regalerà più di 2 reti. 

INTER-ROMA sab. 20.45

Il pareggio nel derby, pur facendo guadagnare un punto nei confronti del sesto posto (la Fiorentina ..), ha di fatto escluso, ammesso e non concesso che ce ne fosse ancora bisogno, le 2 milanesi dalla zona Europa. Delle 2 sfidanti di domenica sera l'Inter è uscita maggiormente delusa, per quanto visto in campo e per un rigore (fallo mani di Antonelli su tiro ravvicinato di Hernanes) non concesso dall'arbitro e recriminato da Mancini ai microfoni nel dopopartita. 
La Roma ha pareggiato in casa contro l'Atalanta per 1-1 facendo un passo indietro, dal punto di vista della prestazione, rispetto ai match precedenti contro Cesena, Napoli e Torino. La squadra ha inevitabilmente risentito delle tante e importanti assenze e, senza effettuare il sorpasso, ha quantomeno riagguantato la Lazio a quota 58 punti (+ 5 dal Napoli). 
Mancini recupera gli interni Brozovic e Guarin ma perde Medel, fondamentale nella protezione della difesa. Il croato verrà dirottato al centro con la probabile conferma di Gnoukouri mezzala sinistra. 
Nella Roma tornano a disposizione il difensore centrale Manolas, De Rossi, Pjanic e Gervinho mentre Astori è squalificato. Gli ospiti hanno maggiori motivazioni e a nostro parere buone possibilità di ottenere punti. 

ATALANTA-EMPOLI dom. 12.30 

L'Atalanta ha ottenuto un importante punto all'Olimpico mantenendo invariato il distacco nei confronti del terzultimo posto (7 punti). 
L'Empoli ha visto sfumare la vittoria costruita nel primo tempo contro il Parma ed ha 4 punti in più degli avversari odierni. 
Reja recupera il difensore Biava e il regista Cigarini, Pinilla è ancora squalificato. 
Sarri ha l'intera rosa a disposizione (a parte i lungodegenti Guarente e Verdi). 
Il pareggio, che accontenterebbe probabilmente entrambe le compagini, pare l'esito più probabile. 

GENOA-CESENA dom. ore 15 

Il Genoa, dopo le vittorie contro Cagliari e Parma, ha perso a Palermo per 2-1 perdendo definitivamente ogni speranza per la qualificazione in Europa (la squadra è settima alla pari del Toro e a - 5 dalla Fiorentina). 
Il Cesena, sempre combattivo e nonostante ciò sempre più vicino alla retrocessione, ha pareggiato al Marassi 0-0 ed è a - 7 dall'Atalanta. Il calendario, che prevede i match interni contro Fiorentina-Napoli-Torino e lo scontro diretto nel prossimo turno a Bergamo, non è favorevole e se la squadra di Di Carlo dovesse perdere in questa giornata ulteriori punti nei confronti dell'Atalanta le chance di salvezza sarebbero nulle. 
Nei padroni di casa tornano a disposizione il difensore Roncaglia e i centrocampisti Bertolacci e Kucka. 
Di Carlo recupera pienamente Defrel e l'interno Carbonero mentre perde il mediano Mudingay causa squalifica; le condizioni di Giorgi e del fantasista Brienza sono da valutare. 
Il pareggio sarebbe insoddisfacente sicuramente per il Genoa e parzialmente anche per il Cesena, risultando con ogni probabilità ininfluente ai fini della salvezza. 

LAZIO-CHIEVO dom. ore 15

La Lazio si è fermata alla Juventus Stadium dopo 8 vittorie consecutive ed è 2^ alla pari della Roma a 58 punti, a + 5 dal Napoli. 
Il Chievo ha pareggiato contro l'Udinese per 1-1 ed ha raggiunto l'obbiettivo stagionale. 
Pioli recupera Cavanda e Novaretti, tornati dalla squalifica partiranno probabilmente in panchina, e perde il regista Biglia (indisponibile) e l'interno Cataldi (squalificato). 
Maran non ha a disposizione Birsa e Meggiorini, entrambi squalificati. 
Il Chievo ha perso appena 2 delle ultime 10 gare subendo un totale di 8 reti e mantenendo la propria porta inviolata in 6 occasioni. Le assenze della Lazio in mezzo al campo (oltre a quella del proprio miglior difensore centrale, ovvero De Vrij) sono pesanti ma la qualità dei giocatori sulla trequarti dovrebbe bastare per riuscire a conquistare i 3 punti. 

PARMA-PALERMO dom. ore 15

Il Parma ha pareggiato 2-2 ad Empoli conquistando l'ottavo punto in 5 gare. 
Il Palermo ha vinto giocando bene per 2-1 sul Genoa ed è 11° a 41 punti. 
Nel Parma torna a disposizione Jorquera, che potrebbe comunque non essere convocato. 
Iachini ha qualche problema a centrocampo dove all'assenza di Barreto si aggiunge qualla di Jajalo (squalificato). 
Entrambe le squadre non lottano per nessuno obbiettivo e con la vocazione offensiva del Palermo (44 gol fatti e 45 subiti) le reti non dovrebbero mancare. Gli ospiti hanno maggior qualità e partono favoriti. 

TORINO-JUVENTUS dom. ore 15 

Il Torino ha pareggiato a Sassuolo per 1-1 perdendo con ogni probabilità definitivamente, nonostante il punto guadagnato nei confronti della Fiorentina, il treno per la corsa Europa, ora distante 5 punti. 
La Juventus, reduce dal passaggio del turno in Champions dopo lo 0-0 a Monaco, viene dalla vittoria contro la Lazio per 2-0. 
Ventura ha l'intera rosa a disposizione e cerca una vittoria che rimarrebbe nella storia: i granata non vincono il derby dal 20/1/1995, 3-2 con Sonetti in panchina e le doppiette di Angloma e Vialli; da allora 4 pareggi e 13 sconfitte. 
Allegri perde Marchisio causa squalifica e potrebbe tornare alla difesa a 4, con Pereyra sulla trequarti. 
Se dovesse schierare la squadra a 3 in difesa le chance dell'under 2.5, verificatosi sempre nelle ultime 7 prestazioni dei bianconeri e in 4 delle ultime 5 del Toro, aumenterebbero. 

VERONA-SASSUOLO dom. ore 15 

Entrambe le squadre hanno raggiunto il traguardo salvezza (virtualmente e non matematicamente, come negli altri casi) e risultano migliori in fase offensiva (37 reti ciascuna) che in fase difensiva (54 reti subite del Verona, peggio solo Parma e Cagliari, e 46 per il Sassuolo), 
Il Verona viene dalla sorprendente e in parte fortunosa vittoria in trasferta contro la Fiorentina per 1-0 e il Sassuolo ha pareggiato, non meritando di più, contro il Torino per 1-1. 
Nei padroni di casa sono da valutare le condizione di Marquez, Halfredsson e Ionita. 
Di Francesco, sempre senza i terzini destri Vrsaliko e Gazzola, confermerà la difesa a 3 composta da Cannvaro, Acerbi e Peluso. A centrocampo rientra Missiroli dalla squalifica mentre non è ancora a disposzione Manganelli. 
Le squadre possono affrontare la gara a viso aperto e le reti dovrebbero arrivare da ambo le parti. 

FIORENTINA-CAGLIARI dom. ore 18 

La Fiorentina ha battuto giovedì la Dinamo Kiev accedendo alle semifinali di Europa League. Le possibilità di arrivare tra le prime 3 in campionato, con la sconfitta dell'ultimo turno contro il Verona, sono nulle e l'obbiettivo attuale, dopo la priorità che è la competizione europea, è quello (oltre ovviamente di non farsi recuperare da Torino e Genoa) di arrivare nelle 5 prime posizioni, evitando così il terzo turno preliminare dell'Europa League 2015/16 (destinato al sesto classificato). 
Zeman, dopo un pareggio e 4 sconfitte consecutive, ha lasciato il Cagliari dichiarando che i giocatori non lo seguivano più. Sulla panchina della squadra sarda, oramai a un passo dalla retrocessione (penultima a -9 dall'Atalanta), ci sarà Gianluca Festa (vice nel 2010 e in seguito alla guida della primavera) affiancato David Suazo. 
Montella ruoterà i propri giocatori al fine di gestire al meglio le energie, dopo l'impegno di giovedì e in vista della sfida del turno infrasettimanale allo Juventus Stadium. 
Festa, senza Sau e gli squalificati Rossettini e Longo, dovrebbe schierare la squadra a rombo con Cop titolare in attacco. 
La vittoria interna è altamente probabile e le quote proposte sono, motivatamente, non troppo invitanti. 

NAPOLI-SAMPDORIA dom. ore 20.45 

Il Napoli è in fase di riscatto dopo una serie di prestazioni deludenti (e nel complesso una discontinuità costante) che hanno fatto perdere il terzo posto in classifica, ora distante 5 punti. Giovedì ha chiuso la pratica Wolfsburg, archiviata già all'andata con un 1-4, e in campionato viene dalle nette vittorie per 3-0 contro Fiorentina (al San Paolo) e Cagliari. 
Ci sono più chance di qualificarsi in Champions tramite il trionfo in Europa League piuttosto che arrivando tra le prime tre in campionato, ma non c'è motivo di precludersi una delle 2 vie. La rimonta, con le gare in programma contro Parma-Cesena-Empoli-Milan, non è impossibile ma non c'è più spazio per ulteriori passi falsi, a cominciare da questa sfida. 
La Sampdoria non è riuscita ad andare oltre allo 0-0 contro il Cesena ed è quinta a + 6 da Torino e Genoa. Benitez deve fare a meno del terzino destro Maggio e le condizioni di De Guzman sono da valutare. Mihajlovic terrà uno dei quattro attaccanti (scesi tutti in campo dal 1° contro il Cesena) in panchina con Soriano che dovrebbe agire da trequartista. 
Gli ospiti hanno le armi per ripartire e trovare una rete ma la quota dell'1 indica realisticamente le chance di vittoria da parte dei giocatori partenopei (il pareggio sarebbe totalmente inutile per il Napoli).


Pubblicato il 24/04/2015

Tags:  seriea 










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