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SERIE A: TRENTATRESIMA GIORNATA


Il Napoli vince e convince e mette apprensione alla Roma. La Lazio vuole tornare ai 3 punti contro la mina vagante Parma. Inter, Genoa e Torino sono ancora in corsa per un posto in Europa e devono vincere e sperare in un altro passo falso di Fiorentina e Samp.

UDINESE-INTER martedì 20.45

L'Inter ha sconfitto la Roma per 2-1 grazie alle reti di Hernanes e Icardi. Il brasiliano è stato schierato per la terza volta consecutiva da titolare e ha ripagato la fiducia del tecnico con un mancino potente e preciso che ha sbloccato la gara. 
La squadra è a 4 punti dal sesto posto con 2 squadre di mezzo e, per quanto improbabile, le speranze di qualificarsi in Europa League sono ancora vive. 
Per continuare a crederci occorre vincere oggi al Friuli, ma non sarà di certo una passeggiata. 
L'Udinese è in leggera ripresa: dopo 3 pareggi e le recenti sconfitte contro Parma e Palermo ha ottenuto 4 punti nelle ultime 2 gare, 1-1 al Bentegodi e 2-1 (meritato) nell'ultimo turno contro il Milan. 
Mancini perde Juan Jesus (schierato terzino sinistro nelle ultime occasioni) e Ranocchia causa squalifica. Al fianco di Vidic, reduce da una delle migliori prestazioni in nerazzurro, dovrebbe giocare Felipe con Santon a sinistra e D'Ambrosio a destra. 
Torna a disposizione e tra gli 11 titolari Medel, sostituito dal classe 96 Gnoukouri nel match contro la Roma. 
Stramaccioni deve fare ancora a meno dei difensori Heurtaux e Wague; Domizzi è alle prese con qualche acciacco ma, date le tante defezioni in difesa, non dovrebbe venire risparmiato. 
Agli ospiti il pareggio risulterebbe inutile ai fini della classifica; optiamo per il 2 fisso e sul segno gol, verificatosi in 5 delle ultime 6 occasioni dei bianconeri e apparentemente probabile viste le tante assenze in entrambi reparti difensivi. 

SAMPDORIA-VERONA 

La Sampdoria ha perso nettamente al San Paolo ed è 5^, a + 1 dalla Fiorentina e a + 3 da Torino e Genoa. La squadra di Mihajlovic ha stranamente concesso tanto agli avversari che, nonostante lo svantaggio iniziale, hanno dominato l'intera gara. 
La pessima notizia riguarda l'infortunio di Eder che, in seguito all'amara sentenza giunta dagli esami strumentali al ginocchio, è da considerare indisponibile per l'intera stagione. 
Il Verona, in 10 dal 17' in poi, ha battuto per 3-2 il Sassuolo grazie all'eterno Luca Toni ed ha raggiunto (già da un pò) il traguardo salvezza. 
Nel Verona sono squalificati il portiere Rafael, il difensore Moras e l'interno Obbadi; sono da valutare le condizioni di Halfredsson, Ionita (già assenti nell'ultimo turno) e dell'esterno offensivo Jankovic. 
I padroni di casa dovrebbero essere più motivati e gli ospiti potrebbero arrivare al Marassi con la pancia un po' piena, dopo i recenti risultati positivi.

LAZIO-PARMA

La Lazio è stata beffata nell'ultimo turno dal Chievo ed ha guadagnato un solo punto nei confronti dei rivali giallorossi, sconfitti la sera prima a San Siro, perdendone 2 rispetto al Napoli. 
Seppur senza tanti titolari i biancocelesti hanno dominato la gara sciupando più volte l'occasione del raddoppio; il Chievo si è confermato cinico e spietato ed ha segnato al primo tiro nello specchio (al 76'). 
Il Parma ha ottenuto l'undicesimo punto in 6 gare battendo il Palermo per 2-1. 
La squadra di Donadoni è sempre uscita vincente nelle ultime 3 occasioni al Tardini (sempre per 1-0) mentre in trasferta ha vinto in una sola occasione, alla 3^ giornata contro il Chievo. 
Pioli recupera Cataldi a centrocampo e perde Onazi (squalificato). Sempre out i titolari De Vrj, Biglia e Parolo; da valutare le condizioni del bomber Klose e di capitan Mauri. 
Donadoni deve rinunciare agli squalificati Costa e Feddal (oltre ai lungodegenti Galloppa e Prestia). Difficilmente la Lazio mancherà ancora l'appuntamento con la vittoria ma la gara presenta più insidie di quanto indichino le quote. 
Alla quota dell'1 si può aggiungere quella dell'under 3.5 (i gialloblu hanno registrato il segno under 2.5 in 6 delle ultime 7 occasioni). 

CESENA-ATALANTA 

Il Cesena è sceso in penultima posizione in seguito alla sconfitta contro il Genoa e alla contemporanea vittoria del Cagliari a Firenze. 
Per credere nella salvezza, a questo punto ai limiti dell'impossibile, bisogna assolutamente conquistare i 3 punti contro l'Atalanta, quartultima a + 8. 
La squadra di Reja ha ottenuto un altro risultato utile in ottica salvezza pareggiando allo scadere contro l'Empoli (2-2 finale). 
Di Carlo perde Ze Eduardo (squalificato) e recupera Giorgi e Mudingay; da valutare le condizioni di Lucchini. 
Nell'Atalanta torna la punta Pinilla mentre è squalificato Denis (5 turni in seguito agli scontri avvenuti negli spogliatoi dopo Atalanta-Empoli). 
La partita si preannuncia molto tesa e nervosa, in caso di parità (o vantaggio esterno) durante il secondo parziale i padroni di casa saranno costretti a sbilanciarsi in avanti per non abbandonare definitivamente l'obbiettivo stagionale. 

JUVENTUS-FIORENTINA 

La Juventus ha perso dopo 20 anni la stracittadina ed è a + 14 dalla Lazio. 
I bianconeri possono festeggiare il titolo se battono la Fiorentina e la Lazio non vince col Parma oppure pareggiando con i viola, a patto che la Lazio perda e la Roma non vinca. 
La Fiorentina ha perso la terza gara consecutiva contro il Cagliari, dopo Napoli e Verona, ed è a + 2 da Torino e Genoa. 
Nella Juve Marchisio torna dalla squalifica e Allegri schiererà i migliori 11 (il turnover verrà con ogni probabilità applicato nel turno del prossimo weekend, prima delle competizioni europee). 
Nella Fiorentina sono tutti a disposizione, a parte i lungodegenti Babacar, G. Rossi e Lezzerini. 
Montella dovrebbe schierare 3-4/11 della formazione sconfitta dal Cagliari, al fine di gestire al meglio le energie dati i tanti impegni ravvicinati. 
I viola nelle ultime stagioni sono stati tra i pochi, se non gli unici, ad aver spesso dominato la Juventus sul piano del gioco. L'andata è terminata 0-0 e il doppio confronto in Coppa Italia l'hanno vinto i bianconeri , grazie allo 0-3 del ritorno dopo il trionfo viola allo Juventus Stadium per 2-1. 
Entrambe le squadre sono in leggero calo e a nostro parere la Juventus non mancherà all'appuntamento con la vittoria per la terza volta negli ultimi 4 turni di campionato. 

PALERMO-TORINO 

Il Palermo ha perso l'ottava sfida esterna (su 16) contro il Parma per 1-0 e il Torino ha scritto la storia con la vittoria in rimonta nel derby della Mole, dopo 20 anni di digiuno. 
La squadra allenata da Ventura, grazie a quest'ennesima impresa e alle contemporanee sconfitte di Fiorentina e Sampdoria, è a soli 2 punti dal sesto posto. 
Iachini recupera Jajalo a centrocampo e Ventura perde Moretti e Gazzi per squalifica. 
Il Torino lotta per un obbiettivo concreto e dovrebbe essere maggiormente motivato ma vincere al Barbera sarebbe un mezzo miracolo, finora ci sono riuscite solo Lazio (5^), Juventus (8^) e Milan (29^). 
Più che sull'esito si può optare per il segno gol, data la vocazione offensiva, la scarsa tenuta difensiva e la tranquillità di classifica dei rosanero. 

SASSUOLO-ROMA 

Il Sassuolo, nonostante la superiorità numerica per più di un ora di gioco, ha perso 3-2 contro il Verona, risentendo di qualche importante assenza (Manganelli davanti alla difesa, il terzino destro Vrsaliko e il suo sostituto Gazzola). 
La Roma è costantemente in crisi, dopo la brutta prestazione contro l'Atalanta ha perso a San Siro contro l'inter per 2-1. La squadra di Garcia non segna più di un gol dalla 22^ giornata (2-1 a Cagliari) e ha vinto appena 2 delle ultime 10 partite. 
Di Francesco, oltre alle assenze già citate, deve fare a meno dell'attaccante esterno Berardi (squalificato). Nella Roma si ferma Holebas, con il probabile impiego di Torosidis a sinistra, e le condizioni di Keita sono da valutare. 
Alla Roma servono solo i punti e un'eventuale pareggio, con contemporanea vittoria del Napoli a Empoli, vorrebbe dire parità di punti col Napoli in vantaggio per gli scontri diretti. 

MILAN-GENOA 

Il Milan è stato sconfitto, senza meritare nulla di più, al Friuli per 2-1 ed ha perso definitivamente, qualora ci fosse stato ancora il bisogno, il treno per l'Europa League. 
Il Genoa, reduce dalla vittoria sul Cesena per 3-1, è alla pari del Torino a soli 2 punti dal sesto posto. 
Nei rossoneri è indisponibile Paletta mentre torna a disposizione Alex, probabilmente in panchina con Mexes e Rami dal 1'. 
L'infortunio di Perotti nell'ultima giornata, che l'ha costretto a lasciare il campo a inizio ripresa, si è rivelato più grave del previsto. Il completo recupero del numero 10 rossoblu è previsto dopo il termine del campionato. 
Gasperini dovrebbe schierare Pavoletti al centro con ai lati Iago Falque e Niang. 
La partita si preannuncia equilibrata e il pareggio risulterebbe insoddisfacente per entrambe le squadre.

CHIEVO-CAGLIARI 

Il Chievo ha pareggiato all'Olimpico contro la Lazio, conquistando il 7° risultato utile nelle ultime 8 occasioni. Anche se la salvezza può dirsi raggiunta (manca la matematica), la squadra di Maran non sta perdendo nulla dal punto di vista dell'applicazione tattica e dell'aggressività. 
Il Cagliari, alla prima con Festa in panchina (dopo le dimissioni di Zeman), ha conquistato sorprendentemente 3 punti a Firenze riaccendendo le speranze dei sardi. 
Il calendario, col Parma nel weekend e Cesena e Udinese nelle ultime 2 giornate, consente di sognare, sempre nella consapevolezza che i punti da recuperare sono tanti (7) e che il destino dipende anche dai risultati delle altre (Atalanta). 
Nel Chievo tornano dalla squalifica Birsa e Meggiorini. 
Festa recupera Rossettini, Sau e Longo (probabilmente tutti in panchina) e perde il terzino sinistro Avelar (squalificato, al suo posto Murru). 
L'esito è incerto, dovrebbe essere scontato che il Cagliari non si accontenterà in corso di gara di un eventuale pareggio (inutile in ottica salvezza). 

EMPOLI-NAPOLI giovedì 20.45

L'Empoli ha registrato il secondo 2-2 consecutivo a Bergamo, dopo il match interno contro il Parma. 
La squadra di Sarri ha disputato un buonissimo match e ha visto svanire i 3 punti all'ultimo minuto di recupero. 
Il Napoli, ancor più motivato dai risultati delle romane, ha sconfitto senza problemi la Sampdoria nel posticipo domenicale per 4-2 (Insigne, dopo l'infortunio che l'ha tenuto fuori circa 4 mesi, ha realizzato una splendida rete disputando un gran match). 
La squadra di Benitez è in netta ripresa e, oltre al successo contro il Wolfsburg, ha vinto nettamente le ultime 3 di campionato (3-0 contro la Fiorentina e medesimo risultato a Cagliari). 
La Roma è a soli 2 punti e, dopo lo scontro diretto vinto dai giallorossi di 4 giornate fa, sarebbe stato difficilmente ipotizzabile. 
Sarri deve fare a meno del difensore centrale Tonelli (squalificato) e recupera Verdi (partirà dalla panchina dato il buono stato di forma di Saponara). 
Benitez recupera Maggio (titolare) e De Guzman. 
L'Empoli non è un avversario facile per nessuno e nel corso della stagione è stato giustamente elogiato il gioco e l'organizzazione tattica espressa. 
Detto questo gli ospiti devono assolutamente vincere e vi sono buone possibilità che accada. Il reparto d'attacco del Napoli (come il resto della squadra) è in un gran momento e avere Mertens, piuttosto che Insigne o Gabbiadini in panchina, è sicuramente un'arma in più.


Pubblicato il 28/04/2015

Tags:  seriea 










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