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Giochi e scommesse: l'82% del mercato pubblicitario è nelle mani della tv


Meno pubblicita' per il settore del gaming, ma sempre di piu' rivolta all'online.

Due dati in controtendenza tra di loro.
Secondo il rapporto Nielsen gli investimenti complessivi del gaming nel settore pubblicitario nel periodo gennaio-luglio 2015 sono calati del 34% rispetto agli stessi mesi del 2014 (25,6 milioni di euro contro 38,7).
Nonostante il segno meno è in costante aumento la spesa pubblicitaria nel gioco online, cresciuta del 16,3% nei primi 7 mesi dell'anno (7,6 milioni di euro del 2014 contro 8,9 del 2015).
Calano vertiginosamente, invece, i numeri per il gioco fisico.

Nel settore delle scommesse dagli oltre 15,5 milioni del 2014 si è passati a investimenti per soli 7,2 milioni (-53%).
Per Lotto e Superenalotto la spesa pubblicitaria è scesa del 32,6% passando da 6,9 milioni a 4,6 milioni.
Male anche le lotterie istantanee (-42%): gli investimenti nei gratta e vinci, che nel 2014 sono stati pari a 3,5 milioni di euro, nei primi sette mesi del 2015 sono scesi fino a 2 milioni.
Meglio le lotterie tradizionali, che hanno potuto beneficiare del +23,6%.

L’82,3% del mercato pubblicitario è appannaggio della televisione, con oltre 21 milioni di euro sui 25,6 milioni complessivamente investiti.
In tv passa il 97% della pubblicità del gioco online, il 95% di quella dei gratta e vinci, l’82% delle scommesse e il 78% dei giochi numerici.

Al secondo posto c'è Internet con 2,1 milioni di euro e una quota mercato dell’8,2%.
Il terzo mezzo sono i quotidiani con il 5,8% degli investimenti (1,5 milioni di euro), poi la radio circa 450 mila euro (1,7%).


Pubblicato il 25/09/2015

Tags:  gioconews 










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