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Brasile 2014: il girone C


Le nazionali nel girone C sono tutte interessanti, quindi l’equilibrio sembra elevato, ma lo spettacolo non mancherà, grazie a Colombia, Grecia, Costa D’Avorio e Giappone.


La nazionale sudamericana ha già dimostrato di essere una formazione ostica per chiunque, infatti, nel raggruppamento di qualificazione sudamericano si è qualificata come seconda, con 2 soli punti in meno dell’Argentina.
Questa nazionale può contare su giocatori giovani e di grande qualità come Cuadrado, esterno offensivo della Fiorentina dal passo e dal dribbling eccezionale, capace di ribaltare le azioni in un attimo ed essere decisivo con le sue folate e Guarin, il centrocampista interista che abbina forza a qualità di gioco. Il grande assente sara' Radamel Falcao, il devastante attaccante del Monaco, che non si e' ancora ripreso completamente da un grave infortunio, lasciando il peso dell'attacco sulle spalle dell'altra stella Jackson Martinez.  




La Grecia è la classica nazionale che da tradizione, pur partendo a fari spenti, riesce sempre a risultare temibile, con un gioco che basa la sua forza sulla solidità difensiva, mentre l’attacco si dedica al contropiede.
Nonostante questo i greci vantano un ottimo 11° posto nel ranking FIFA, grazie alla continuità acquisita negli anni susseguente all’inaspettato successo a Euro 2004.
I loro giocatori più rappresentativi sono Samaras, attaccante dal grande fisico e dalla buona propensione al goal, che milita nel Celtic, affiancato dal capitano Karagounis, centrocampista di esperienza e di sostanza e dai giocatori che militano nel campionato italiano come Torosidis, Konè e Christodoulopoulos.


La Costa D’Avorio, invece, risulta una squadra sempre temibile per le sue caratteristiche fisiche, di velocità e spinta offensiva.
I giocatori più rappresentativi della squadra sono ben noti: si tratta di Drogba, il potente attaccante e capitano degli africani, che è l’uomo con maggior esperienza e maggior fiuto del goal, dell’altro attaccante Gervinho della Roma, che abbina scatti poderosi ad assist di qualità e dei due Tourè, uno (Yaya) perno del centrocampo e l’altro (Kolo) della difesa. 




Il Giappone, infine, rappresenta la mina vagante del girone, infatti i nipponici possono vantare un’ottima organizzazione di squadra, che ha permesso loro di diventare probabilmente la migliore formazione asiatica.
Il merito va anche all’esperto allenatore che li guida, ossia l’italiano Zaccheroni, che sta puntando sui giocatori di maggior qualità di cui dispone, fra cui si segnalano Honda, il trequartista in forza al Milan, che fa della tecnica la sua arma migliore e Kagawa, l’esterno d’attacco del Manchester United che possiede velocità e buona personalità.




Pubblicato il 03/06/2014

Tags:  brazil2014 mondiali 










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