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Sale la spesa nel Betting Exchange: record di giocate a settembre


Cresce, tra gli scommettitori italiani, l'attenzione verso il Betting Exchange.





La modalità di scommesse, introdotta in Italia con il decreto legge n.47 del 18 marzo 2013, è conosciuta anche con il nome di Punta e Banca.

Nel gioco sono gli scommettitori i veri protagonisti.

L'utente può decidere di svolgere il ruolo del Banco scegliendo una partita o un determinato evento sportivo e affibbiando una propria quota per la scommessa (Banca).
Uno o più utenti potranno fare la loro puntata (Punta) e piazzare una determinata somma di denaro su quella quota "abbinando" la loro giocata al denaro di chi ha bancato.
L'altra possibilità di gioco consiste nella scelta di una quota di Punta da parte dell'utente utente che poi resta in attesa che un altro utente scommetta in maniera opposta (Banca) alla quota.
Alla fine dell'evento i soldi abbinati di entrambi verranno accreditati sul conto del vincitore.

Nel mese di settembre, secondo Agimeg, il settore ha stabilito un nuovo primato, per quanto riguarda la spesa dei giocatori, superando i 242 mila euro.
Un dato che supera il precedente record appartenente al mese di maggio, quando furono sfiorati i 239 mila euro.
Nei primi 9 mesi di quest’anno, il Betting Exchange ha fatto segnare una spesa totale di 1,8 milioni di euro, contro il valore di poco più di un milione fatto registrare nei nove mesi di vita nel 2014.
Le parole di Claudio De Zanni, amministratore delegato di Betfair Italia: “Sono dati incoraggianti. La partenza è stata positiva, anche se l’exchange, essendo un prodotto piu’ complesso rispetto alle scommesse tradizionali, ha avuto bisogno e ancora necessita di tempo per essere conosciuto ed apprezzato in pieno dai giocatori italiani. La crescita costante pero’ ci dice che questa nuova modalità di gioco piace sempre di piu’ agli utenti italiani e ci lascia ben sperare per il futuro”.


Pubblicato il 12/10/2015

Tags:  gioconews bettingexchange 










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