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Copa America: il gruppo A


Ai blocchi di partenza la Copa America del Centenario, la rassegna americana che promette come da tradizione, grande spettacolo.

COPA AMERICA - GRUPPO A


U.S.A.

Sono i padroni di casa e sono passati molti anni ormai da quando gli U.S.A. erano una specie di squadra materasso.
Agli ordini di Jurgen Klinsmann, i ragazzi del soccer vorranno stupire, magari cercando di ripetere la prestazione del 1995, quando arrivarono in semifinale.

Due portieri che giocano in Premier League, qualche elemento sparso tra Inghilterra, Germania e Messico, ma tanti che giocano nella MLS, il campionato di casa.
La mezz’ala del Gladbach Fabian Johnson è la stella del team, senza dimenticare il vecchio Clint Dempsey.

Nelle qualificazioni gli U.S.A. non hanno entusiasmato, ma la difesa è parsa ben organizzata e il tempo per prepararsi a dovere c’è stato, senza contare che il tifo a stelle e strisce è caldo e appassionato ancor più di quello sudamericano, e sarà una bella spinta.




COLOMBIA


E' squadra co-favorita del girone, e anche se il loro cammino verso la Copa America del Centenario è stato ad alti e bassi, sono tutti convinti che si rivedrà la stessa squadra che disputò un ottimo mondiale e con due anni in più di esperienza insieme.

L’allenatore argentino Pekerman ha gli uomini per poter scegliere parecchi moduli di gioco, anche se Bacca come punta unica con Rodriguez e Cuadrado a ridosso è stato quello finora più utilizzato, ma tenere Ramos sempre in panchina è quasi un delitto.

I tre citati sopra sono le grandi attrazioni della squadra, mentre la difesa dev’essere ancora registrata per bene.
Il centrocampo forse manca un po’ di inventiva, ma in teoria deve essere più da supporto per quelli davanti.

La quota a vincere il girone è attorno a 2,5, mentre a vincere il torneo è a 10.




PARAGUAY


A detta di tutti è la squadra più debole del girone, ma occhio.
Diaz ha infatti trovato la quadratura del cerchio, e le ultime partite sono state certamente migliori, sotto ogni punto di vista.

Difesa e centrocampo non hanno nomi di grido tra le loro fila, ma in avanti non manca la qualità, e soprattutto le opzioni; magari Iturbe è un’incognita, magari Santa Cruz comincerà a sentire il peso degli anni, ma intanto i tedeschi Bobabilla e soprattutto Lezcano sono delle garanzie, e il talento di Sanabria potrebbe esplodere definitivamente.

La Albirroja ne ha vinte due di Coppe America, datate, ma resta sempre un osso duro da affrontare.

La sua terza vittoria varrebbe la quotona di 66\1.

COSTARICA


E' la novità del torneo, la terza incomoda per il passaggio del turno.

Tutti ricorderanno il clamoroso cammino del mondiale, quando i Los Ticos passarono nel girone battendo Italia e Uruguay e furono eliminati ai rigori dall’Olanda nei quarti di finale.

Le basi di quella squadra ci sono ancora e ci sono anche tutti i crismi per pensare che questa possa essere la sua migliore edizione della Copa America, solo la quinta per essere precisi.

Non ci sono nomi di grido, non ci sono superstars, ma è lo spirito di squadra la vera forza del Costarica, e il ranking mondiale che lo colloca al 25° posto spiega bene perfettamente il concetto.

Lo abbiamo detto, è il terzo incomodo del girone A ad una quota di 6,5, mentre a vincere la Copa vale 50\1.


Pubblicato il 31/05/2016

Tags:  copaamerica 










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