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Euro 2016: il girone A


Il girone A e' quello della Francia, padrone di casa e favorita assoluta per la vittoria finale.

EURO 2016: GIRONE A




FRANCIA


I galletti sono i co-favoriti per la vittoria finale, essendo una squadra che non ha lacune: un portiere forte, una difesa non più giovane magari, ma che proprio per questo offre garanzie, un centrocampo di classe e potenza fisica e un attacco pieno zeppo di alternative, tra star confermatesi come Griezman, giovani rampanti alla Martial e Coman e vecchi leoni come Giroud, con buona pace per Benzema e Valbuena.

C’è anche il fattore campo che sarà dalla loro e un allenatore come Deschamps che sa molto bene come gestire un simile torneo e una simile pressione.

Quota per la vittoria a 4,25.

SVIZZERA


Alle spalle della Francia è la seconda squadra del gruppo A, ed è una squadra solida.

Le ultimissime amichevoli non sono state brillanti, ma era il tempo degli esperimenti per Pektovic, che sa bene che può contare su una difesa e un centrocampo fatti di giocatori esperti a questi livelli, lasciando onore e onere di inventare alla coppia Shaqiri-Mehmedi, nelle duplice veste di terminatori della manovra o di rifinitori per la punta Seferovic.

Forse proprio un attaccante di peso è quello che manca agli svizzeri, che almeno per il passaggio di turno non dovrebbero rischiare.




ROMANIA


I tempi della generazione di Hagi sono lontanissimi, ma la Romania ce l’ha fatta, sfruttando un girone di qualificazione abbordabile e proponendo un buon calcio.
Iordanescu ha lavorato benissimo, ha evitato partite troppo complicate per impostare al meglio i suoi schemi e come risultato la squadra non perde da un anno, con diciassette risultati utili consecutivi, tra cui il doppio pareggio contro Spagna e Italia.

Non ci sono star, ma un gruppo d giocatori di discreta tecnica capeggiati dal buon centrocampista dello Steaua Paul Papp.

ALBANIA


Già il fatto di essere presenti alla fase finale è un gran risultato per l’Albania, che nel girone di qualificazione ha approfittato nel migliore dei modi delle amnesie serbe e della fase di ricostruzione della Danimarca.

Gianni De Biasi ha saputo tirar fuori il meglio dai suoi giocatori sparsi in giro per il mondo, con alcune basi solide come gli italiani Berisha e Hysaj, e soprattutto come Taulant Xhaka, grande punto riferimento di una squadra né giovane né vecchia.

I problemi sono in avanti, visto che non è così facile per l’Albania trovare la via del gol.


Pubblicato il 04/06/2016

Tags:  euro2016 










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