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La storia dell'Italia nel Campionato Europeo


La Nazionale Italiana di calcio si appresta ad esordire nel Campionato Europeo in Francia contro il Belgio, il primo scoglio per gli azzurri inseriti in un girone che comprende anche Svezia e Irlanda.


L'Italia, paradossalmente, ha spesso preferito regalare gioie ai propri tifosi nel Campionato del Mondo e meno all'Europeo, apparentemente manifestazione piu' semplice.
Nella competizione continentale gli italiani sono gli attuali vice campioni, ma il ricordo della disfatta in finale contro la Spagna 4 anni fa è ancora vivo.

L'ultima vittoria del trofeo risale ormai a 48 anni fa, un tempo lunghissimo per una Nazionale che ha vinto in ben quattro occasioni il Mondiale.





Nella prima edizione del Campionato Europeo per Nazioni l'Italia non prese parte.
E' il 1960 e, dopo un turno preliminare a cui parteciparono 17 squadre, l'Uefa decise di far disputare la fase finale tra quattro Nazionali in Francia.
Nelle due semifinali si affrontarono Cecoslovacchia-URSS e Francia-Jugoslavia.
I sovietici travolsero i cechi, mentre nell'altra semifinale i padroni di casa francesi si arresero agli iugoslavi.
Nella finalissima l'URSS superò lo scoglio Jugoslavia per 2-1, grazie al gol decisivo di Ponedelnik nel secondo tempo supplementare.

Nell'edizione del 1964 furono nuovamente quattro squadre a contendersi il trofeo, ma ancora una volta senza l'Italia.
La fase finale si disputò in Spagna e vide i padroni di casa opposti all'Ungheria in semifinale, mentre nell'altro confronto si misurarono i campioni in carica dell'URSS e la Danimarca.
Gli iberici si guadagnarono la finale così come i sovietici e nell'atto conclusivo le Furie Rosse superarono l'URSS con il punteggio di 2-1.

Il 1968 fu l'anno della prima e unica vittoria italiana.

Il torneo si disputò nel Belpaese e vi presero parte oltre agli azzurri l'Inghilterra, l'URSS e la Jugoslavia.
Gli azzurri di Valcareggi vinsero con un colpo di fortuna la semifinale contro l'URSS, vincendo al lancio della monetina dopo lo 0-0 sul campo, e superarono in finale la Jugoslavia nella partita di ripetizione (la prima si era conclusa 1-1).

Nel 1972 in Belgio, vinse per la prima volta la Germani Ovest grazie alle vittorie per 2-1 contro il Belgio in semifinale e per 3-0 contro l'URSS in finale.
L'Italia non prese parte alla fase finale perché fu eliminata dal Belgio nei quarti.

Nel 1976 l'Italia restò nuovamente a guardare da casa la fase finale che si disputò in Jugoslavia.
Nella finale tra Cecoslovacchia e Germania Ovest prevalsero i primi ai calci di rigore.





L'edizione del 1980 si giocò in Italia e le partecipanti alla fase finale aumentarono sino a diventare otto.
Il regolamento prevedeva una finale composta dalle due vincenti dei due gironi, ognuno formato da quattro squadre.
L'Italia non superò il girone, beffata dal Belgio per la differenza reti, e nella finale per il terzo e quarto posto si arrese ai calci di rigore contro la Cecoslovacchia.
La finalissima fu vinta dalla Germania che si aggiudicò il trofeo per la seconda volta battendo il Belgio con il punteggio di 2-1.

In Francia, nel 1984, il regolamento cambiò di nuovo: dai due gironi da otto dovevano uscire 4 squadre che si sarebbero affrontate nelle semifinali (le prime contro le seconde).
Con l'Italia assente le semifinali furono Francia - Portogallo e Danimarca - Spagna.
Nella finalissima i francesi vinsero contro la Spagna con il punteggio di 2-0.

Nel 1988 l'Italia ben figurò.
In Germania Ovest gli azzurri conclusero il proprio girone al secondo posto, ma solo per differenza reti peggiore rispetto ai tedeschi.
Nell'altro girone URSS e Olanda si qualificarono per le semifinali in cui affrontarono rispettivamente Italia e Germania Ovest.
Gli azzurri persero 2-0 contro i sovietici, mentre nell'altra semifinale l'Olanda di Van Basten e e Gullit superò i tedeschi per 2-1.
In finale gli Oranje suggellarono il loro grande europeo con un 2-0 all'URSS.

L'Europeo svedese del 1992 fu ricco di colpi di scena, sicuramente uno dei più emozionanti.
Con l'Italia assente dai due gruppi della fase finale si qualificarono Svezia, Danimarca, Olanda e Germania.
I danesi furono ripescati dopo l'esclusione della ex Jugoslavia (nei Balcani era in atto il violentissimo conflitto).
I tedeschi superarono a fatica la Svezia, mentre nell'altro confronto la sorprendente Danimarca ebbe la meglio sull'Olanda ai rigori.
In finale i danesi vinsero 2-0 contro la Germania conquistando un trofeo storico.

Nel 1996 l'Europeo subì una nuova modifica e i gironi da quattro squadre passarono da 2 a quattro.
L'Italia di Sacchi venne eliminata per via dello scontro diretto perso contro la Repubblica Ceca e non approdò ai quarti.
Fu la Germania a conquistare il primo trofeo da nazione unita, con un golden gol di Bierhoff nella finale contro i cechi.

Nel 2000 il torneo fu organizzato congiuntamente da Belgio e Paesi Bassi.
L'Italia di Dino Zoff, stavolta, non sfigurò e raggiunse la finalissima.
Ma il destino beffardo, la maledizione azzurra in questa competizione, giocò un brutto scherzo agli azzurri che, dopo il vantaggio di Del Vecchio, furono battuti dalla Francia che pareggiò con Wiltord nei secondi finali e segnò il golden gol con Trezeguet.

Il 2004 fu un'edizione sicuramente paragonabile a quella del 1992.
La Grecia, contro ogni pronostico, vinse il torneo grazie ad un gioco tanto sparagnino quanto redditizio e inflisse una cocente delusione ai padroni di casa del Portogallo in finale.
L'Italia non superò il girone, bloccata anche dal famigerato “biscotto” tra Svezia e Danimarca.

Nel 2008 Austria e Svizzera organizzarono l'Europeo.
L'Italia di Donadoni, dopo aver superato il girone a fatica, arrivò ai quarti di finale dove si arrese alla Spagna dopo i calci di rigore.
Furono proprio gli spagnoli ad alzare il trofeo grazie all'1-0 inflitto alla Germania in finale.

Il 2012 fu un altro Europeo organizzato congiuntamente da due nazioni.
In Polonia e Ucraina l'Italia di Prandelli e Balotelli gioca bene e si guadagna la finale dopo aver battuto la Germania in semifinale, ma nell'atto conclusivo del torneo si deve arrendere mestamente alla Spagna: 4-0, risultato record per una finale di un Campionato Europeo e terzo trofeo consecutivo per la Spagna (altro record).


Pubblicato il 13/06/2016

Tags:  euro2016 italia 










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