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Il punto sulla Serie A


Natale a… Doha! 
Roma, un tris per continuare a crederci! 
Bernardeschi frena il Napoli! 
Inter, chi va piano…


Il diciottesimo turno di Serie A vede assenti Juventus e Milan (e conseguentemente Crotone e Bologna che sarebbero state le rispettive avversarie) poiché le due squadre si contenderanno la Supercoppa Italiana oggi, Venerdì 23, in quel di Doha, in Qatar.





Juventus favorita dalle quote e Milan che, dopo le vicissitudini legate alla partenza, cercherà di metterci soprattutto cuore per bissare il successo già ottenuto in campionato. 
Pare difficile e staremo a vedere come finirà. 

Le due contendenti sono anche le squadre che hanno vinto il maggior numero di Supercoppe: guida la Juventus con 7 trofei, segue subito il Milan con 6. 

Nonostante le suddette squadre non abbiano giocato, si direbbe che la Serie A abbia anticipato i botti di fine anno, visto e considerato tutto ciò che è successo e, soprattutto, il gran numero di gol realizzati. 

Il turno s’era aperto già martedi con l’anticipo tra Atalanta ed Empoli.
I bergamaschi erano chiamati a tornare alla vittoria mentre l’Empoli voleva dar seguito alla bella vittoria dello scorso turno ottenuta in casa contro il Cagliari. 

Nel primo tempo è dominio nerazzurro con diverse azioni da gol non finalizzate. 
Come già accaduto contro l’Udinese in casa, è però l’Atalanta a subire gol alla prima azione avversaria: Mchedidze, infatti, porta in vantaggio i toscani al minuto 51. 

Da quel momento in poi, la partita si svolge esclusivamente nella metà campo empolese con l’Atalanta che crea occasioni su occasioni, soprattutto dalla parte sinistra con il Papu Gomez che salta avversari a ripetizione e distribuisce palloni per i compagni. 
Proprio dai piedi di Gomez viene il pallone che Kessiè trasforma in gol, beffando con un preciso e forte destro Skorupsky che fino ad allora aveva neutralizzato diverse occasioni avversarie. 
L’inerzia a quel punto è a favore dei padroni di casa che sfiorano ripetutamente il vantaggio fino a trovarlo all’ultimo minuto di recupero con D’Alessandro che raccoglie un pallone in area piccola dopo una mischia e lo trasforma in rete. 

Gasperini, quindi, torna alla vittoria dopo 3 gare e lo fa davvero meritatamente. 
Empoli alla quinta sconfitta in 9 trasferte. 

Il giorno dopo, il turno è proseguito con Inter – Lazio. 

Inizio tutto biancoceleste con occasioni create da Felipe Anderson ma Handanovic è provvidenziale a più riprese. 
Lazio che meriterebbe il vantaggio ma gli uomini di Inzaghi non riescono mai a capitalizzare la mole di gioca creata ed il predominio territoriale. 
E come spesso accade nel calcio, basta un episodio per far cambiare la storia di una partita: al nono della ripresa, Banega ruba facilmente palla a Milinkovic-Savic e lascia partire un destro dalla distanza che piega i guantoni a Marchetti. 

A sorpresa è 1-0 Inter! 

Passano nemmeno due minuti e D’Ambrosio apparecchia per la testa di Icardi che fa 2-0. 

Uno-due che taglia le gambe alla Lazio che, infatti, non sa più reagire ed addirittura subisce il terzo gol, sempre da parte di Icardi, sesta doppietta stagionale per lui. 
Icardi che poi sfiorerà l’hat-trick, la tripletta, colpendo una traversa nel finale. 

Terza vittoria consecutiva per Pioli, quarta nelle ultime cinque gare, che guadagna posizioni e torna ad avere un posto con vista sull’Europa. 

Il piatto forte è arrivato tutto assieme nella serata di giovedì, con un’abbuffata di gol: 20 in 6 partite

Partita per cuori forti quella del Franchi con il match più atteso della giornata, Fiorentina – Napoli. 

Periodo di condizione eccellente per il Napoli che gioca molto bene e, non a caso, si porta in vantaggio con un capolavoro di Insigne, sebbene il gol sia viziato da posizione di partenza di fuorigioco dell’esterno napoletano. 
A fine primo tempo, Kalinic simula ma non viene ammonito col secondo giallo, mentre l’ammonizione se la becca Reina per la sua protesta smisurata nei confronti dell’arbitro Massa. 

Nella ripresa va in onda il “Bernardeschi show”: pareggia su punizione con deviazione decisiva di Callejon, pareggia ancora i conti con un assolo da metà campo finalizzato con un tiro da fuori area che batte Reina, dopo il momentaneo vantaggio di Mertens un minuto prima (ottava rete per lui nelle ultime 3 partite), ed, infine, serve una gran palla a Zarate con un preciso lancio di 30 metri che lo stesso Zarate trasforma in gol con un tiro in corsa al volo che trafigge ancora Reina. 
Il Napoli poi pareggerà con Gabbiadini che trasformerà in pieno recupero un rigore procurato dallo stesso Mertens. 

Partita spettacolare ed ancora tre gol presi dal Napoli, ma se quelli contro il Torino sono stati indolore, questi della Viola rischiano di compromettere il cammino per la lotta al tricolore.  

Chi rimane, invece, in scia per lo Scudetto, è la Roma. 

La partenza non è delle migliori in casa col Chievo, avversario sempre temibile e da rispettare: sono, infatti, i clivensi che si portano in vantaggio grazie a De Guzman che, con un volo d'angelo, trasforma di testa in rete il cross di Izco al 36’. 
Proprio sul finire del primo tempo, i giallorossi riescono a pareggiare grazie ad El Sharaawy con un perfetto calcio di punizione

Nella ripresa è dominio giallorosso: Dzeko, in apertura di tempo, raccoglie un flipper in area e porta in vantaggio la Roma, poi Perotti chiuderà i conti su calcio di rigore in pieno recupero. 

Roma sempre vittoriosa in casa in campionato finora e che si conferma, al momento, unica possibile antagonista della Juventus. 

Chi pure era chiamato ad un pronto riscatto era il Torino che veniva da 3 sconfitte consecutive. 

Sempre lui, Belotti, regala 3 sudatissimi punti contro un Genoa mai domo e che, soprattutto nella prima parte della gara, poteva davvero far passare una brutta serata a Mihajlovic. 
Il “Gallo”, invece, anticipa tutti in mischia e mette alle spalle del portiere genoano, Lamanna, il pallone in precedenza calciato da punizione di Ljajic. 

Toro che, quindi, scavalca nuovamente la Fiorentina e si riporta all’ottavo posto solitario. 

La gara serale che ha regalato più gol è stata quella del Sant’Elia tra Cagliari e Sassuolo terminata 4-3 per gli isolani

Cagliari subito in vantaggio con Sau ma gli uomini (contati) di Di Francesco salgono in cattedra e vanno sull’1-2 prima di rimanere in 10 per l’espulsione di Pellegrini, che un minuto prima aveva appunto segnato il gol del vantaggio neroverde. 
Sassuolo che addirittura si porta sull’1-3 grazie al rigore realizzato da Acerbi. 

Pare finita ma, come successe al Palermo contro il Genoa il turno scorso, accade qualcosa di magico e la partita cambia: prima Borriello, subentrato al posto di Dessena nel primo tempo, il quale dire che ha preso male il cambio è un eufemismo, e poi doppio Farias, portano il Cagliari clamorosamente in vantaggio e gli regalano 3 che lo innalzano a 23 punti, 6 in più proprio del Sassuolo. 

Sfida delicatissima era quella del Barbera di Palermo tra i locali ed il derelitto Pescara di Oddo. 
Palermo gasato a mille dopo l’epica vittoria a Genova, sponda rossoblù, e Pescara chiamato quanto meno ad una prova d’orgoglio. 
Il Palermo, favorito dalle quote nonostante le 8 sconfitte consecutive in casa, riesce a portarsi in vantaggio già nel primo tempo con Quaison, seconda rete consecutiva per lui, su assist di Diamanti. 
Quando pare fatta, arriva però il penalty per il Pescara in pieno recupero: tentativo di trasformazione affidato a Biraghi che non sbaglia e tutti gli undici in campo corrono ad abbracciare Oddo, del quale più volte s’era parlato in settimana di un possibile esonero. 

Un punto che, fondamentalmente, non serve a nessuno ma che ha quanto meno dimostrato alle squadre in campo che sono ancora vive per lottare per la permanenza in Serie A. 

L’unica partita senza marcature è stata, invece, Sampdoria – Udinese terminata 0-0 e con poche emozioni in campo. 

La Serie A va in vacanza e riprenderà il 7 e l’8 Gennaio con l’ultimo turno del girone d’andata. 

Buone feste a voi tutti dallo staff di Bettinglife.it!


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 23/12/2016

Tags:  seriea 










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