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Il punto sulla Serie A: diciannovesima giornata


Juventus, Doha è già dimenticata.

Napoli e Roma, la rincorsa prosegue.

Inter e Milan, che fatica!


Dopo la consueta pausa natalizia, è ripartita la Serie A e subito ha dato spunti importanti di riflessione.





L’anno s’era chiuso con il successo del Milan ai danni della Juventus in Supercoppa Italiana, quindi le risposte si dovevano avere soprattutto dai bianconeri che hanno affrontato il Bologna in casa con la solita supremazia.

Partita subito in discesa per i bianconeri che passano al 7’ con Higuain, gol numero 11 in campionato per lui e praticamente chiudono la gara sul finire del primo tempo con il rigore realizzato da Dybala (e ne aveva bisogno visto che fu proprio lui a sbagliare dagli 11 metri a Doha).
Nella ripresa è pura amministrazione da parte dei bianconeri che arrotondano ancora con Higuain per il 3-0 finale.

Se la Juve era chiamata a far capire che la sconfitta col Milan in Supercoppa è stato solo un episodio, le inseguitrici, Roma e Napoli su tutte, erano impegnate a mantenere quanto meno invariato il distacco dai campioni d’inverno.

Nell’anticipo serale del Sabato, gli uomini di Sarri hanno avuto più di qualche problema nel battere la Sampdoria, passata in vantaggio nel primo tempo grazie ad un’autorete di Hysaj alla mezz’ora di gioco.
Nella ripresa è un assolo del Napoli ma la Sampdoria ha da recriminare, e non poco, per l’ingiusta espulsione di Silvestre per doppio giallo: il secondo fallo, infatti, è stato fischiato dal direttore di gara per un presunto tocco del blucerchiato a Reina.

Le immagini hanno palesato l’errore e tante sono state le polemiche a fine gara, soprattutto da parte del vulcanico Ferrero che invocherà la prova tv.

Fatto sta che, nell’ultimo quarto d’ora, i partenopei sfondano due volte dalle parti di Puggioni, dapprima con Gabbiadini (probabile sua ultima gara in azzurro) ed in pieno recupero con Tonelli, difensore bomber, alla sua prima apparizione con la maglia del Napoli dopo 8 mesi.

Napoli, quindi, che, con la difesa spuntata – e Koulibaly mancherà ancora per l’impegno in Coppa d’Africa – subisce gol ancora una volta seppure su autorete.

Sampdoria che continua a stentare lontano dal Ferraris: è questa, infatti, la sesta sconfitta in dieci trasferte.

A proposito di Ferraris, si conferma in corsa anche la Roma, impegnata proprio nell’omonimo stadio ospitata dal Genoa.
Grifone sempre difficile da affrontare in casa (chiedere a Napoli, Milan e Juve) ma la Roma riesce a fare il colpaccio: tre punti d’oro conquistati grazie ad un’autorete sul finire del primo tempo di Izzo.
Fino ad allora la partita non era stata un granché; i giallorossi avevano sì creato maggiore mole di gioco ma gli errori da ambo le parti hanno evidenziato come i giocatori, dopo la pausa, dovessero riprendere confidenza con la giocata.
Nel secondo tempo la Roma legittima il vantaggio
producendo occasioni e colpendo un palo con Dzeko.

Roma, quindi, che anche senza il suo gioiello Salah, anch’egli impegnato in Coppa d’Africa, riesce ancora a vincere e restare in scia dei bianconeri a -4.

Il Lunch Match della Domenica è stato servito a Udine dove i bianconeri dell’Udinese hanno ospitato l’Inter, rigenerata sotto la guida di Pioli.
Ed anche oggi, il tecnico nerazzurro fa bottino pieno andando a vincere nel recupero per 1-2 dopo che era stata proprio l’Udinese a portarsi in vantaggio con Jankto.
La doppietta di Perisic, primo gol nel recupero del primo tempo e seconda rete nel finale di gara, ribalta il risultato e regala la quarta vittoria consecutiva ai nerazzurri nonché il settimo posto in solitaria.

Inter che può guardare con ottimismo questo girone di ritorno, visto il buon trend sotto la guida dell’ex tecnico biancoceleste.

L’altra sponda di Milano, quella rossonera, è stata impegnata in casa contro il Cagliari.
Partita che, dalle quote indicate dai bookmaker, non avrebbe dovuto avere storia con la facile vittoria del Milan.
Bacca e compagni, invece, incontrano parecchie difficoltà con un Cagliari ben organizzato; rossoneri che hanno maggior possesso palla e creano più gioco ma hanno difficoltà a finalizzare è il leitmotiv di tutta la gara.
È proprio ciò che induce Montella a giocarsi il tutto per tutto negli ultimi minuti: al minuto 79 entra Lapadula per Pasalic e proprio da un tocco da terra dell’italo-peruviano, dopo una mischia in area, nasce l’assist per Bacca che non può sbagliare con la porta spalancatagli davanti.
1-0 finale
che evidenzia ancora una volta la recente difficoltà di andare a segno da parte del Milan: solo 3 gol nelle ultime 4 partite di cui due arrivati proprio nei minuti finali di gara.

Tre punti che permettono a Montella di preservare il quinto posto in attesa di recuperare la gara contro il Bologna.

Chi è attualmente un punto sopra i rossoneri è la Lazio di Simone Inzaghi.
Tanta sofferenza per battere un Crotone mai domo
e che sciupa per l’ennesima volta, nei minuti finali, l’opportunità di portare punti a casa.
La Lazio si presenta spuntata in attacco senza Keita e Felipe Anderson con Ciro Immobile affiancato da Lombardi e Luis Alberto.
Proprio Immobile impegna Festa al 24' nella prima azione degna di nota. Sembra il preludio al gol che potrebbe concretizzarsi al 29’ grazie ad un rigore concesso per un contrasto tra Stoian e Lombardi: si presenta sul dischetto Biglia ma il suo tiro forte centra in pieno la traversa!
Tutto da rifare per la Lazio che addirittura potrebbe subire la beffa a fine primo tempo, evitata solo da uno strepitoso Marchetti che d’istinto stoppa la conclusione al volo ravvicinata di Falcinelli.
La beffa, invece, la subisce, come detto, ancora una volta il Crotone che capitola nel finale: Immobile, infatti, la sblocca al novantesimo e rompe così un digiuno personale che durava da 7 partite, oltre a far rimanere i biancocelesti in zona Champions.

Chi continua a sorprendere è l’Atalanta di Gasperini: orfana di Kessiè, impegnato in Coppa d’Africa, e Gagliardini, in procinto di trasferirsi all’Inter, non si fa problemi a sbancare il Bentegodi.
Nel primo tempo la partita contro il Chievo è già chiusa grazie allo 0-3 rifilato da Gomez (doppietta per il “Papu”) e Conti.
Nella ripresa Pellissier illude di riaprire la partita, chiusa successivamente sull’1-4 da Freuler.

Atalanta sesta che bissa il successo pre-natalizio contro l’Empoli e Chievo che, invece, è alla seconda sconfitta consecutiva dopo il 3-1 dell’Olimpico contro la Roma.

Sempre nel pomeriggio di Domenica, anonimo 0-0 tra Sassuolo e Torino, tanto che la notizia più interessante è il ritorno in campo di Domenico Berardi dopo il lungo stop.

Nelle zone bassissime della classifica, da segnalare la preziosa vittoria dell’Empoli nello scontro salvezza contro il Palermo. 1-0 finale (peraltro pronosticato egregiamente dal nostro “Alex”) e panchina di Corini già traballante, con Zamparini già pronto a richiamare De Zerbi.

Termina quindi il girone d’andata della Serie A.

Nel prossimo turno sfide interessanti tra Fiorentina e Juventus al Franchi, tra Torino e Milan, che si affronteranno anche in Coppa Italia, e tra Lazio ed Atalanta, per un’insolita sfida per l’Europa che conta.


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 09/01/2017

Tags:  seriea 










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