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La settimana in Europa, weekend del 20-22 gennaio


Come ogni venerdi la nostra consueta rassegna sui principali campionati Europei.





FRANCIA, LIGUE 1


Giornata di scossoni l’ultima trascorsa in Ligue 1: il Nizza non è riuscito ad andare oltre lo 0-0 casalingo contro il Metz giocando male e il Monaco ne ha approfittato con il roboante 4-1 a Marsiglia, tarpandogli nel contempo le ali. 
Lo stesso Psg non si è fatto sfuggire l’occasione passando 1-0 sul campo del Rennes, soffrendo, ma guadagnando punti preziosi. 
Ma non finisce qui perché il Lione si è fatto battere 3-2 a Caen perdendo un treno importante e, oltre ai già citati Marsiglia e Rennes, anche il Guingamp ha perso, e così le prime tre sono ancora più staccate. 
Molto fermento anche in coda con Lorient, Caen e Nantes a segno, e per quest’ultima è la terza vittoria di fila, ma con Lilla, Dijon, Metz e Angers anche loro capaci di prendere un punto. 
Con il Nizza impegnato nell’anticipo a Bastia, quella meno brillante nella zona bassa, il Monaco potrebbe ritrovarsi in testa solitario affrontando al Louis II un Lorient comunque da non sottovalutare. 
Il Psg andrà invece a Nantes, e abbiamo già detto della forma relativa, con la giornata che si chiuderà con il big-match di domenica sera tra Lione e Marsiglia, una specie di ultima chiamata.





OLANDA, EREDIVISIE


Nessun pareggio nell’ultimo turno di Eredivisie, con le prime sette che hanno tutte vinto e ultime otto che hanno tutte perso. 
Nulla è cambiato quindi, con il Feyenoord che mantiene i suoi 5 punti di vantaggio sull’Ajax e addirittura 8 sul Psv, con il prossimo turno che potrebbe addirittura incrementare il tutto. La capolista, infatti, ospiterà un Willem II che si è appena fatto risucchiare nel gruppone in fondo dopo aver perso in casa contro il Nijmegen, mentre l’Ajax è atteso da una squadra in ottima forma come l’Utrecht e il Psv, terzo, se la dovrà vedere contro l’Heerenveen, quarto. 
Alla regola, non dovrebbe cambiare nulla, ma è chiaro che le trappole ci sono. 
Molto più confusa la situazione in coda, con ben sei squadre in 5 punti, ma con la classifica che può cambiare faccia dopo un turno che vede degli scontri diretti delicatissimi come Excelsior-GA Eagles e Den Haag-Zwolle, senza contare che se il Roda dovesse espugnare il campo del Nijmegen, potrebbe riportare quest’ultima nelle sabbie mobili.





INGHILTERRA, PREMIER LEAGUE


In Premier è sempre più Chelsea che, dopo essere passato quasi indenne dalla sconfitta contro il Tottenmham, ritorna ad avere ben 7 punti di vantaggio sulla seconda; sulle seconde è meglio dire, visto che lo stesso Tottenham, la squadra più in forma del momento, ha raggiunto il Liverpool, reduce dalla battaglia contro il Manchester United finita 1-1. 
L’Arsenal si è mantenuto in quota passando con lo Swansea in Galles mentre chi piange è il Manchester City, travolto 4-0 dall’Everton. 

La lotta per le posizioni europee è avvincente, con sei squadre raccolte in 5 punti. 
Il Chelsea manterrà il suo vantaggio, a meno di clamorosi colpi di scena ospitando l’Hull City, mentre tutte le attenzioni saranno rivolte a Manchester City-Tottenham, grandissima partita; sarà un esame per tutte e due: per il Tottenham per capire se può davvero pensare in grande, per il City se questa stagione fin qui ad alti e bassi può ancora avere un senso. 
Liverpool e Arsenal hanno facili impegni casalinghi contro Burnley e Swansea e possono guadagnare dei punti, mentre lo United, in casa dello Stoke, avrà una vita più complicata ma non può permettersi il lusso di perdere altro terreno.





GERMANIA, BUNDESLIGA


Ritorna dopo un mese di pausa la Bundesliga, una pausa più corta negli ultimissimi anni, ma ancora con una sorta di doppio campionato, visto che spesso si sono viste squadre crollare dopo un’andata ottima, o decollare dopo una prima metà pessima. 
Guarderanno tutti il Lipsia, clamoroso secondo in classifica dopo aver perso contro il Bayern Monaco lo scontro diretto all’ultima giornata, falsata da un’espulsione sullo 0-2, e subito testato da un’altra squadra dalla classifica sorprendente, il Francoforte, quarto e ad un solo punto dal terzo. 
Sarà, infatti, questo, Lipsia-Francoforte, l’impensabile piatto forte della giornata, con il Bayern di scena a Friburgo, il balbettante Dortmund che aveva chiuso con tre pareggi di fila impegnato a Brema, e la terza, l’Hertha Berlino, che andrà a far visita al Leverkusen, distante addirittura 8 punti dalla zona Champions e bisognoso di punti. 
Anche in fondo alla classifica le cose erano cambiate, con Brema, Amburgo ed Ingolstadt che avevano chiuso molto bene il 2016, con l’Amburgo addirittura reduce da tre vittorie nelle ultime quattro.





SPAGNA, LA LIGA


L’ultimo turno di Liga è stato pazzesco, perché in quattro minuti è cambiato il mondo. 
All’86, infatti, il Real Madrid vinceva 1-0 a Siviglia, con 7 punti di vantaggio virtuali e una partita in meno; l’autorete di Ramos e il gol di Jovetic a tempo scaduto riaprivano incredibilmente i giochi. 
Il Real Madrid resta il grande favorito e vedremo quanto potrà essere stata dolorosa questa sconfitta con il match interno contro il Malaga, in teoria non certo pericoloso. 
Il Siviglia, invece, sulle ali dell’entusiasmo andrà a Pamplona contro l’Osasuna ultimo in classifica, mentre delle trasferte non semplici in terra basca attendono Barcellona, contro l’Eibar, e l’Atletico Madrid, che affronterà un Bilbao frenato da due 0-0 consecutivi. 
Insomma, una Liga scoppiettante, con un’altra partita importante per la zona europea, quella tra Real Sociedad e Celta Vigo, con i baschi a 2 punti dal quarto posto e il Celta in ripresa che con una vittoria potrebbe ancora tornare in gioco. 
In coda ha fatto un bel balzo il Valencia, unica delle ultime sei ad aver vinto ed ora con 4 punti di margine sul Gijon terz’ultimo.


Pubblicato da Il Budino il 20/01/2017

Tags:  liga  bundesliga  premierleague  ligue1  eredivisie 










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