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Il punto della Serie A: venticinquesima giornata.


Juve, Roma e Napoli: quanto correte! Milano: la prima di Gabigol, l’ultima di Silvio. Pescara: riapre Zemanlandia.


Quella appena trascorsa può essere definita come una giornata “normale” in Serie A; infatti, non c’è stata nessuna sorpresa e le favorite hanno tutte vinto e convinto. 




Aveva aperto le danze la Juventus che, nell’anticipo di Venerdì, aveva liquidato il povero Palermo per 4-1, nonostante l’ampio turn-over operato da Allegri in vista della sfida di Oporto di mercoledì prossimo. Solita Juventus che sbriga la pratica nel primo tempo: apre Marchisio che approfitta di una respinta dell’estremo difensore rosanero su conclusione ravvicinata di Higuain. 
Qualche sortita palermitana ma è l’ex di turno, Dybala, che su punizione raddoppia. 
Nella ripresa lo stesso Dybala servirà Higuain per il gol del 3-0 ed il “Pipita” ricambierà il favore al compagno qualche minuto dopo con un bel tacco a servire lo stesso Dybala per il 4-0 e la doppietta personale. 
In pieno recupero si ferma a 578 minuti l’imbattibilità di Buffon che prende gol da azione di calcio d’angolo finalizzata di testa da Chochev. 
Continua, quindi, la striscia di vittorie consecutive allo Juventus Stadium, ora diventate 30, nonché la sequenza che non vede pareggiare la Juventus in campionato da ben 37 gare. Juve, quindi, apparsa in forma e concreta e pronta per sbancare Oporto. 

Rimangono alle medesime distanze della settimana scorsa le inseguitrici, Roma e Napoli. 

Giallorossi come sempre travolgenti in casa (quest’anno hanno sempre all’Olimpico): vittima sacrificale oggi è stato il Torino di Mihajlovic che, dopo 10 minuti, era già colpito e affondato sotto i colpi di Dzeko, gol numero 19 per lui, capocannoniere assieme ad Higuain, e Salah. 
Nella ripresa gran destro di Paredes che, di fatto, al 65° chiude i conti. Accorcerà il redivivo Maxi Lopez all’84° ma nel recupero Nainggolan, ancora a segno, calerà il poker per il definitivo 4-1 tutto dedicato allo sfortunatissimo compagno di squadra, Florenzi, finito di nuovo sotto i ferri dopo l’intervento di quattro mesi fa. Torna presto, Campione! 
Ennesima prova di forza casalinga della squadra di Spalletti, quindi, che continua a cullare il sogno di un miracoloso recupero alla Juventus, sebbene a questo punto della stagione 7 punti siano non tantissimi ma sicuramente tanti. 

Chi pure corre è il Napoli che, dopo aver annusato per qualche minuto l’impresa al Bernabeu, s’è rifatto al Bentegodi, sponda Chievo, vincendo col medesimo risultato che sarà chiamato a ribaltare al San Paolo, ossia 1-3. 
Solita magia di Insigne che apre le marcature seguito dal raddoppio di Hamsik che manda negli spogliatoi i compagni sul doppio vantaggio. 
Nella ripresa Zielinski porterà a tre le marcature per i partenopei ma Meggiorini, a venti dal termine, accorcerà le distanze riaprendo la gara. Sofferenza per gli uomini di Sarri nel finale ma il risultato resterà invariato. 
Striscioni contro il presidente De Laurentiis dagli spalti dopo le dichiarazioni post-Real con le quali aveva accusato Sarri di non sfruttare appieno il capitale umano a disposizione. 
Per il resto, rimane la fiducia in un Napoli che, se gioca come sa, potrebbe ottenere una storica qualificazione contro il Real stesso ribaltando il risultato al San Paolo. 

Capitolo Milano. Oltre le palme in Piazza Duomo, le notizie sono due: il primo gol in nerazzurro di Gabigol - e già si sprecano i corsi e ricorsi storici, visto che il primo gol di Ronaldo con la maglia dell’Inter fu proprio contro il Bologna - ed il ritorno alla vittoria del Milan. 

Già in pagina Facebook (https://www.facebook.com/bettinglife.it/photos/a.191969180936386.48519.190850027714968/1017200738413222/?type=3&theater) avevamo analizzato la variazione di quota del 2 attribuendolo ai diversi stati di forma delle squadre (ed a proposito di variazioni quote: Bettinglife introdurrà in settimana un nuovo servizio esclusivo riguardante proprio le più significative variazioni di quota. Se vuoi provarlo gratuitamente in anteprima, contattaci privatamente scrivendo una mail a: info@bettinglife.it, oppure inviandoci un messaggio privato in pagina Facebook) ed, infatti, stavolta il mercato ha avuto ragione sebbene gli uomini di Donadoni abbiano retto per 81 minuti. 
Inter che, nel Lunch Match della Domenica, sbanca così il Dall’Ara col minimo sforzo, collezionando la nona vittoria nelle ultime 10 gare. 

Ha chiuso il 25° turno di Serie A il Milan che, sempre in emergenza infortuni, era chiamato all’ennesima prova di carattere contro la Fiorentina, orfana per l’occasione del suo uomo in più, Federico Bernardeschi, autore dello splendido gol a Monchengladbach giovedì nel turno di Europa League che ti invitiamo a vedere e rivedere (https://www.facebook.com/bettinglife.it/videos/1015410031925626/). 
La partita si concentra tutta nel primo tempo con le squadre che offrono spettacolo sin da subito e decise a prendere i 3 punti in palio. 
Vantaggio rossonero al minuto 17 con Kucka di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Manco il tempo di esultare che Kalinic, quattro minuti dopo, ristabilisce la parità con una zampata da pochi passi. 
Ma nemmeno il pareggio della Viola dura molto poiché, dieci minuti più tardi, Deulofeu sigla il suo primo gol in rossonero, peraltro di pregevole fattura, e regala 3 punti importantissimi per classifica e morale al Milan, facendolo così rimanere agganciato al treno per l’Europa, nonostante le distanze dalla Lazio e dall’Atalanta siano rimaste invariate, viste le contemporanee vittorie di quest’ultime Sabato rispettivamente contro l’Empoli in rimonta (1-2) e contro il Crotone in casa (1-0). 
Milan che, quindi, boccheggia in una situazione che rimane difficile da molti punti di vista: gli uomini sono contati e Bacca è più un peso che una risorsa. Ma al momento anche Lapadula non appare poi così in forma ed il risultato è che il Milan ha il peggior attacco delle prime 9 in classifica con appena 36 gol segnati. 

Questa dovrebbe essere stata l’ultima a San Siro del Milan dell’era Berlusconi: il closing, infatti, si avvicina ed il 3 Marzo dovrebbe essere il fatidico giorno del passaggio di consegne nelle mani cinesi che, si spera, daranno vivacità al prossimo mercato estivo. 

Nel pomeriggio di Domenica, la partita più curiosa e forse anche divertente da seguire è stata Pescara – Genoa, visto che gli occhi erano puntati sul ritorno in panchina del Pescara di Zeman
Il Dio del Pallone talvolta è strano ed anche un po’ 'bastardo', passatemi il termine. Massimo Oddo ci ha messo il cuore e tutti noi l’abbiamo scorto piangere in panchina quando ha visto sprofondare la sua squadra a Torino per 5-0 (poi 5-3, ndr). Eppure non è riuscito a vincere una partita sul campo. 
Arriva Zeman, non si sa bene per quale motivo, per amore verso il calcio, per riconoscenza verso la città di Pescara ed alla prima uscita fa 5-0 mantenendo un self-control che manco Nils Liedholm quando allenava Roma e Milan. Forse se continuiamo a parlare di calcio ed appassionarci, è proprio per storie controverse come queste. Il Pescara resta ultimo ma forse per i Delfini da oggi inizia un altro campionato. E forse inizierà anche per il Genoa con un nuovo allenatore. 

Gol pure se ne sono visti a Marassi ed al Friuli. A Genova la Samp ha steccato in casa contro un Cagliari che finora aveva preso punti solo a San Siro, sponda Inter, ed all’Adriatico, contro il derelitto Pescara. Finisce 1-1 e la Samp manca l’appuntamento con la quarta vittoria di fila in casa. 
Ad Udine, invece, gli uomini di Delneri erano partiti bene con Fofana che aveva fulminato Consigli con uno spettacolare destro al volo. Nella ripresa, però, si conferma la statistica che vuole gli uomini di Di Francesco sempre in gol fuori casa: infatti, Defrel, con un perfetto piatto sinistro al volo, pareggia i conti e qualche minuto più tardi porta in vantaggio i neroverdi su invito di Berardi, sempre più determinante in questo suo ruolo di assistman. 

Come detto in settimana l’attenzione sarà tutta puntata sulla trasferta di Champions della Juventus; poi si tornerà in campo Sabato con gli anticipi casalinghi di Napoli e Juve, rispettivamente contro Atalanta ed Empoli e si chiuderà Domenica sera con uno spettacolare Inter – Roma.


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 20/02/2017

Tags:  napoli  roma  seriea  inter  milan  juve 










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