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Il punto sulla Serie A: trentatreesima giornata.


Juve, la concentrazione è massima. Piangono le milanesi, ridono Atalanta e Lazio. Il Crotone ci crede ancora.


Ti accorgi di entrare nel finale di stagione quando le quote dei bookmakers sono davvero basse per quanto riguarda il segno OVER. Non a caso, infatti, la trentatreesima giornata di Serie A è stata caratterizzata fin qui dalla presenza di tale segno in tutte le sfide finora disputate (e considerato che stasera ci sarà Pescara – Roma, la possibilità di un 10 su 10 è davvero alta) ed anche dalla presenza del segno GOL in 8 partite su 9.

Se dal punto di vista squisitamente bettistico le aspettative degli scommettitori su tali segni non sono state deluse, non certo si può dire per quanto riguarda i segni riguardanti le squadre favorite in diverse partite.

Il turno s’era aperto Sabato con fuochi d’artificio tra Atalanta – Bologna e soprattutto tra Fiorentina – Inter. La “Dea”, dopo i due pareggi consecutivi in casa contro il Sassuolo ed in trasferta contro la Roma, è tornata prepotentemente alla vittoria: 3-2 sul Bologna ormai virtualmente salvo ma che cerca ancora la conferma matematica. Ed, in effetti, gli uomini di Donadoni sono stati determinati nel cercare di acciuffare almeno un punto a Bergamo, tant’è vero che avevano rimontato l’uno-due iniziale nerazzurro griffato da Conti e Freuler, grazie alle reti di Destro e di Di Francesco, prima di subire il definitivo gol da parte del difensore-bomber Caldara, già bianconero da Gennaio.
Punti importanti per l’Atalanta che consolida il suo quinto posto e tallona la Lazio che la precede di un punto.

Proprio gli uomini di Inzaghi ne fanno addirittura sei al povero Palermo, che potrebbe essere condannato matematicamente alla retrocessione già nel prossimo turno. Vivono un incubo i rosanero che sono infilzati per ben cinque volte nella prima mezz’ora da Immobile (doppietta) e Keita (tripletta). Timido risveglio nella ripresa quando nei primi sei minuti l’ala destra palermitana, Rispoli, segna una doppietta ma l’ultimo squillo del match sarà di Luca Crecco, esordio in Serie A per lui, che siglerà il gol del 6-2 nel recupero.
Inzaghi aveva predicato attenzione alla vigilia del match e grazie a ciò mantiene il quarto posto ed allontana (definitivamente?) le milanesi dalla corsa all’accesso diretto in Europa League.

Inter e Milan, infatti, steccano abbastanza clamorosamente questo turno, perdendo rispettivamente in trasferta contro la Fiorentina ed in casa contro l’Empoli. Ma andiamo con ordine.

Fiorentina – Inter, disputatasi sabato sera, è stata la partita con il record di gol segnati questa stagione: ben 9. Il risultato finale di 5-4 decreta la crisi nerazzurra, con il probabile e conseguente addio di Pioli a fine stagione, e il rientro della Viola nella corsa al sesto posto. La cronaca del match vede i padroni di casa passare in vantaggio con Vecino per poi essere raggiunti e superati già nel primo tempo da Perisic ed Icardi. Poi la pazza Inter subisce ben 4 reti nella ripresa ed un rigore contro che Bernardeschi calcia in malo modo con Handanovic che fa bella figura neutralizzandolo. Poi nel finale due squilli di Icardi fanno illudere l’Inter, alla terza sconfitta nelle ultime 4 giornate. Ora la classifica recita Inter 56 e Fiorentina 55.

Non sta messo meglio il nuovo Milan cinese che, dopo l’euforia per il derby agguantato all’ultimo respiro Domenica scorsa, perde l’occasione d’oro di allontanare i cugini, sbriciolandosi in casa contro l’Empoli per 1-2. Che la squadra di Martusciello abbia iniziato a sentire il fiato del Crotone sul collo, ce ne eravamo già accorti nello scorso turno, quando andò a sbancare Firenze col medesimo risultato. Diverse erano, però, le motivazioni dei rossoneri che, dopo aver perso punti con altre piccole (leggasi Pescara, tanto per non andare troppo indietro nel tempo), non potevano permettersi altre distrazioni. La partita, invece, si fa difficile sin da subito visto che, nonostante i rossoneri attacchino di più, non riescono mai a sfondare ed, anzi, vengono bucati nel finale di tempo da un colpo di testa di Mchedlidze da azione d’angolo. Il Milan ha l’occasione di pareggiare ma Suso sbaglia dagli undici metri (quarto rigore sbagliato dai rossoneri in questo campionato) ed addirittura subisce il raddoppio da parte di Thiem. Accorcerà le distanze Lapadula ma stavolta la rimonta non sarà completata col solito miracolo overtime.
Milan, quindi, che mantiene i due punti di distanza sull’Inter ma vede allontanarsi forse definitivamente l’eventualità di raggiungere Lazio od Atalanta. Vero che ci sarà lo scontro diretto contro i bergamaschi ma ad oggi ciò rappresenta più un rischio che una concreta possibilità di risalita.
Empoli, quindi, che coglie la seconda vittoria consecutiva in questo campionato e per di più entrambe in trasferta.

Al momento il Crotone è tenuto a debita distanza ma gli uomini di Nicola non mollano: sbancando oggi Marassi, sponda blucerchiata (ed a proposito, è clamorosa la quota indovinata dal nostro tipster Alex grazie al suo pronostico), colgono il quarto risultato utile consecutivo costellato da tre vittorie ed un pareggio. I punti di distanza rimangono 5 e domenica prossima ci sarà Empoli – Sassuolo e Crotone – Milan.

Una volta tanto, chiudiamo l’articolo parlando della vetta. La Juventus, vincendo nel posticipo per 4-0 contro il Genoa, dimostra una concentrazione pazzesca, ottimale per il rush finale che la vedrà impegnata su tre fronti. Se per il campionato è ormai tutto deciso – ammesso che la Roma stasera vinca a Pescara, rimangono 8 i punti di vantaggio sui giallorossi a 5 partite dal termine – la Juventus, infatti, si giocherà l’accesso alla finale di Cardiff giocando il doppio confronto contro il Monaco dei bomber Falcao e Mbappé, senza dimenticare la finale di Coppa Italia contro la Lazio che comunque verrà giocata dopo quella eventuale di Champions.
Genoa che ora, visto che Empoli e Crotone sono in netta ripresa, rischia seriamente di essere invischiato nella lotta per non retrocedere. Il “Grifone”, con 30 punti e 5 partite ancora da giocare, non può di certo dormire sonni tranquilli.

Hanno chiuso il turno Chievo – Torino con la vittoria dei granata per 1-3 e Sassuolo – Napoli, Lunch Match della Domenica che ha visto uno sfortunato Napoli impattare per 2-2 contro gli uomini di Di Francesco e, quindi, vedere fallito il momentaneo sorpasso alla Roma per il secondo posto. Di positivo c'è il ritorno al gol di Milik.

Roma che, come detto, chiuderà il turno stasera essendo ospitata allo Stadio Adriatico dal Pescara che, in caso di sconfitta, sarebbe aritmeticamente retrocesso in Serie B.


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 23/04/2017

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  inter  milan  atalanta  crotone 










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