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Il punto sulla Serie A: trentaquattresima giornata.


Juventus, festeggiamenti nel derby? Lazio e Atalanta blindano l’Europa League. Lotta salvezza, il Genoa rischia.


Il turno numero trentaquattro di Serie A era atteso per tanti motivi: la Juventus avrebbe potuto mettere le mani sul sesto scudetto di fila, il derby-verità di Roma, le milanesi assieme alla Fiorentina per il sesto posto, la lotta per la salvezza tra Empoli e Crotone.

Partiamo dall’inizio, ossia dalla sera di Venerdì. Complice la semifinale che vedrà la Juventus impegnata nel Principato di Monaco, i bianconeri sono stati ospiti della bella e giovane Atalanta di Gasperini. I bookmakers sapevano che non sarebbe stata una passeggiata per la Juventus, la cui vittoria, sino a pochi istanti dal fischio d’inizio, era data alla pari, un evento per la capolista.
Ed, infatti, la gara non è semplice per gli uomini di Allegri che addirittura subiscono il vantaggio ad opera di Conti, proprio in chiusura di primo tempo. Nella ripresa l’autorete di Spinazzola rimette in carreggiata la Juventus che riesce a passare in vantaggio a pochi minuti dalla fine grazie a Dani Alves, quarto gol stagionale per lui, ma proprio quando i 3 punti sembravano essere incamerati, l’Atalanta riesce a pareggiare con Freuler al termine di un’azione insistita in area di rigore bianconera.
Bianconeri che, quindi, potranno preparare con zero pressioni la sfida di Champions poiché molto probabilmente festeggeranno il titolo nel prossimo turno, in casa nel derby contro il Torino, visto che la Roma, sconfitta nel derby, ora dista ben 9 punti.

Da par suo, invece, l’Atalanta mantiene la sua distanza di 5 punti dal Milan, bloccato sull’1-1 in Calabria dal Crotone, e consolida il quinto posto che gli regalerà l’accesso ai preliminari di Europa League.
Chi, invece, con tutta probabilità parteciperà direttamente ai Group Stage di Europa League è la sorprendente Lazio di Simone Inzaghi che ha strapazzato la Roma per 1-3 nella stracittadina capitolina. A onor del vero, i favori del pronostico, almeno stando alle quote pre-match, erano tutti a favore della Roma, quotata leggermente sotto la pari nella mattinata di Domenica. E tutto pareva orientato in tale direzione, considerato che i biancocelesti avevano dovuto rinunciare a bomber Immobile per un’influenza intestinale. La partita, invece, va tutta in un altro senso: passano gli uomini di Inzaghi con Keita al minuto 12’ intelligente nel beffare l’estremo difensore giallorosso con un sinistro sul primo palo. Il rigore assegnato ai giallorossi in chiusura di tempo e trasformato da De Rossi ristabilisce l’equilibro che però durerà poco in quanto la Lazio è decisamente più in palla e nella ripresa si riporta in vantaggio con Basta, complice una deviazione di un difensore giallorosso, e consolida la vittoria a pochi minuti dal termine ancora con Keita che finalizza senza problemi un’azione di contropiede orchestrata da Lulic.

Lazio che stramerita un posto in Europa League ed al momento allunga sull’Atalanta portandosi a +3. La Roma, qualora ne avesse ancora avuti, dice definitivamente addio ai sogni (o all’utopia) di rimettere in discussione il discorso scudetto ed, anzi, mette a serio rischio anche il secondo posto, visto che il Napoli è ora ad un solo punto dopo la vittoria sull’Inter nel posticipo serale, grazie al gol vittoria di Callejon su gentile regalo di Nagatomo.

Se l’Inter ha perso, non è che il Milan possa gioire più di tanto, anzi. Ancora una prova al di sotto della aspettative quella dei rossoneri, stavolta impegnati a Crotone. Ed, infatti, i “diavoli” sembravano proprio i calabresi che mettono pressione ai rossoneri e passano con Trotta al minuto 12’. Solo nel finale di primo tempo il Milan darà segni di risveglio con Suso ma riuscirà a pareggiare nella ripresa con Paletta che da zero centimetri risolve una mischia in area scaturita da cross dalla sinistra. Alla fine dei conti, quello preso dal Milan sarà comunque un punto guadagnato viste le contemporanee sconfitte di Inter, di cui s’è già detto, e della Fiorentina che cade abbastanza clamorosamente a Palermo.
È un punto guadagnato anche per il Crotone che approfitta degli scivoloni casalinghi di Empoli e Genoa che perdono contro squadre senza obiettivi, quali Sassuolo e Chievo. Crotone ora a quattro punti dall’Empoli che, come detto, cade in casa contro un Sassuolo che, così come l’aveva definito il nostro tipster Alex nel suo pronostico vincente, ha affrontato la sfida del “Castellani” in modo “spensierato”, conscio di una salvezza ormai raggiunta e di un organico che, spesso e volentieri, ha ben figurato in trasferta. 1-3 il risultato al triplice fischio finale.

Chi pure è ormai di fatto invischiato nella lotta per non retrocedere è il Genoa che riesce a perdere anche in casa contro un Chievo che i bookmakers davano “in vacanza” (vittoria pagata quasi cinque volte la posta) viste le sei sconfitte consecutive. Grifone che, tra l’altro, era pure passato in vantaggio con Pandev, dopo il rigore fallito dal “Cholito” Simeone ma che ha dilapidato tale vantaggio nella ripresa facendosi raggiungere e superare dai clivensi a segno con Bastien e Birsa per l’1-2 finale. Genoa ora a 30 punti, appena 5 in più del Crotone e 4 del suddetto Empoli.

Il prossimo turno sarà sicuramente favorevole, almeno sulla carta, agli uomini di Nicola che andranno a far visita al già retrocesso Pescara, peraltro oggi sconfitto a Cagliari per 1-0 (anche questo pronostico ci porta in cassa, grazie Alex!); il Genoa ospiterà l’Inter che non potrà fallire più se vuole ancora raggiungere il sesto posto, mentre l’Empoli ospiterà il Bologna.

Chi pure, come accennato, non sfrutta il turno odierno è la Fiorentina che si lascia sorprendere da un Palermo, che attende solo di essere matematicamente retrocesso, perdendo per 2-0. Viola che, quindi, rimane dietro Inter e Milan, a quattro punti dal sesto posto.

Chiude il turno Bologna – Udinese con i felsinei che festeggiano la matematica salvezza davanti il proprio pubblico infliggendo un rotondo 4-0 all’Udinese di Delneri. Solo per la cronaca, nell’anticipo di Sabato, 1-1 tra Torino e Sampdoria con reti dell'uomo mercato Schick ed Iturbe.


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 01/05/2017

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  inter  milan  atalanta  allegri  inzaghi 










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