Feed RSS

Il punto sulla Serie A: trentacinquesima giornata.


Juve, la festa è rimandata. Lazio, è Europa! Il Palermo torna in “B”.


La trentacinquesima giornata di Serie A era attesa soprattutto dai tifosi bianconeri che avrebbero potuto festeggiare lo scudetto, il sesto di fila della Juventus, nel caso in cui i bianconeri avessero vinto il derby e la Roma avesse perso a San Siro, sponda rossonera. Tutto ciò non è avvenuto in quanto gli uomini di Allegri sono stati fermati sull’1-1 in casa dal Torino, terminando così la sequenza record di 33 vittorie consecutive in campionato in casa, e la Roma, nel posticipo di Domenica sera, ha espugnato il Meazza con un netto 1-4 firmato Dzeko (doppietta), che sale così a quota 27 nella classifica cannonieri, El Shaarawy e De Rossi (su rigore). Per il Milan, gol di Pasalic per il momentaneo 1-2.

Allegri opera un turnover ed opta per Neto, Benatia, Lichsteiner, Asamoah e Sturaro dal primo minuto. Sebbene il vantaggio ottenuto a Monaco sia rassicurante in vista del ritorno di Martedì a Torino, il mister bianconero non vuole correre rischi in chiave Champions e lascia i “big” in panchina.
La partita la sblocca Ljaijc con una punizione dal limite perfetta e quando la partita sembra ormai vinta, ci pensa ancora una volta Gonzalo Higuain a rimetterla in carreggiata, pareggiando i conti al primo minuto di recupero grazie ad un tiro angolato alla destra del portiere.
Il dopo-partita sarà caldo in conferenza stampa con Mihajlovic nervoso sia per l’esito della gara sia per alcune frasi ingiuriose nei suoi confronti arrivategli da alcuni (pseudo) tifosi.

Titolavamo festa rimandata, in quanto ora alla Juventus basterà uscire imbattuta dall’Olimpico nel prossimo turno, quando incontrerà la Roma, per festeggiare aritmeticamente il tricolore e con due giornate d’anticipo.

Chi, invece, può festeggiare matematicamente il raggiungimento dell’obiettivo è la sorprendente Lazio di Simone Inzaghi che strapazza letteralmente la malcapitata Sampdoria per 7-3, un risultato che, non solo stabilisce il record di gol realizzati quest’anno in Serie A in una sola partita (precedentemente c’era stato il 5-4 di Fiorentina-Inter di due settimane fa), ma che non si vedeva, e vado a memoria, dai tempi del Milan di Capello che vinse a Firenze proprio con questo punteggio. Lazio che sale a 70 punti ed è, quindi, aritmeticamente in Europa League ma, in teoria, è ancora in corsa per il terzo posto – il Napoli dista, infatti, 7 punti – e potrebbe essere raggiunta dall’Atalanta, al momento a quota 65 dopo il pareggio di Udine per 1-1 nel Lunch Match domenicale.

Il Napoli pure ha giocato l’anticipo Sabato ospitando e battendo il Cagliari per 3-1. Che la concentrazione degli uomini di Sarri sia sempre presente e costante lo dimostra il fatto che, come avevamo detto nella rubrica “La Trappola”, il Cagliari non prendeva più di due gol in trasferta praticamente dal mese di Novembre. Napoli che, quindi, per poco più di 24 ore era salito al secondo posto per poi venir nuovamente riscavalcato dalla Roma che, come detto, ha espugnato San Siro per 1-4.
Ora la classifica recita: Roma 78 e Napoli 77, con i partenopei che, loro malgrado, si ritroveranno a tifare Juventus nel prossimo turno impegnandosi poi nel vincere a Torino, sponda granata.

Un altro importante verdetto, ma che ormai era nell’aria da tempo, è rappresentato dalla aritmetica retrocessione del Palermo al quale non basta il cuore per pareggiare in trasferta contro il Chievo (1-1). Ai tifosi non resta altro che augurarsi che la nuova proprietà si metta a lavorare seriamente per riportare immediatamente i rosanero alla prestigiosa piazza della Serie A, cosa che auguriamo anche noi a tutta Palermo.

Chi, invece, continua a lottare per evitare l’ultima retrocessione è il Crotone, vittorioso anche quest’oggi, di misura, 0-1 con gol decisivo di Tonev nella ripresa, in quel di Pescara. Nonostante i punti di ritardo dall’Empoli, quart’ultimo, siano quattro, gli uomini di Nicola non sono ancora condannati e sono in un momento di forma e risultati invidiabile: tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque gare, esattamente come la Juventus! Solo il Napoli ha fatto meglio con 13 punti. Nella prossima gara ospiteranno un Udinese che non ha più nulla da chiedere al campionato.

Se il Crotone ci crede alla salvezza, non sono da meno Empoli e Genoa, risvegliatisi dai primi torpori primaverili. Bella la vittoria ottenuta oggi dai toscani, 3-1 al Bologna, ed è la terza nelle ultime 4 partite, grazie alla quale gli uomini di Martusciello mantengono il suddetto +4 nei confronti del Crotone e si mantengono in scia del Genoa.

Proprio il “Grifone”, dopo gli ultimi risultati negativi, appena un punto nelle ultime 4 gare, rialza la testa conquistando 3 punti d’oro battendo l’Inter per 1-0 con gol di Pandev. Nerazzurri in crisi nerissima: dopo il 7-1 contro l’Atalanta, infatti, sono arrivati appena due punti in ben 7 gare! Inutile dire che Pioli sicuramente sarà sostituito a fine stagione, nonostante il sesto posto sia ancora alla portata di Icardi e compagni, sempre a -4 dai cugini rossoneri.

Chi pure si trova nella medesima situazione è la Fiorentina che, pareggiando in extremis al “Mapei” contro il Sassuolo per 2-2 agguanta l’Inter a 56 punti e, di fatto, ritorna in corsa per l’ultimo posto utile per il treno europeo.

Il prossimo turno vedrà, come detto, Roma – Juventus e Torino – Napoli e sarà interessante anche l’anticipo di Sabato 13 tra Atalanta e Milan che potrebbe riaprire l’eventualità di un insperato quinto posto per i rossoneri.


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 07/05/2017

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  inter  milan  atalanta  crotone 










Contatti
Contatti