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Il punto sulla Serie A: trentaseiesima giornata.


Juventus, si festeggia in casa. La “Dea” in Europa dopo 26 anni! L’Inter perde anche i tifosi. Crotone, Empoli e Genoa: è bagarre per la salvezza.


Poteva essere già festa ieri sera all’Olimpico contro la Roma con la Juventus che avrebbe festeggiato con due giornate d’anticipo il suo 33° scudetto (o 35° a seconda dei punti di vista). Ma è solo questione di tempo, in quanto i punti di vantaggio sui giallorossi restano 4 a 180 minuti dal termine del campionato e la parola fine ci sarà molto verosimilmente nel prossimo turno, quando la Juventus ospiterà il Crotone. Per quella data, infatti, è stata già preparata la festa vera e propria con il bus scoperto ed Eros Ramazzotti già caldo per l’evento.
Prima di ciò, la Juventus si contenderà la Coppa Italia contro la Lazio Mercoledì 17 Maggio per il primo appuntamento di quello che tutti gli juventini si augurano essere un "triplete". Dopo il 21, invece, l’attenzione sarà rivolta esclusivamente alla finale di Champions League a Cardiff contro il Real Madrid di Cristiano Ronaldo e dell’ex Zidane.

In realtà Allegri avrebbe voluto archiviare la pratica tricolore già ieri sera e le cose s’erano messe anche bene considerato il vantaggio siglato da Lemina. I giallorossi sono stati bravi nel trovare immediatamente il pareggio con De Rossi per poi vincere la gara nella ripresa grazie ai gol di El Shaarawy, ancora a segno dopo il gol al Milan di domenica scorsa, e Nainggolan.

Juventus che rimane così a quota 85 e Roma che scavalca nuovamente il Napoli e si riporta al secondo posto ad 81 punti, ancora in corsa, quindi, per lo scudetto sebbene l’impresa sia ai limiti dell’impossibile.

Se è quasi archiviato il discorso Scudetto, lo stesso non si può dire per quanto riguarda il sesto posto, valido per i preliminari di Europa League, e la zona salvezza, mai così interessante e combattuta come quest’anno.

Con il pareggio ottenuto in casa contro il Milan, l’Atalanta torna in Europa dopo ben 26 anni. Grazie all’1-1, infatti, la “Dea” ha blindato matematicamente il quinto posto e quindi ha guadagnato con pieno merito l’ambita qualificazione ai “Group Stage” della minore competizione europea. Un piccolo miracolo calcistico quello di Gasperini che ha saputo valorizzare giovani di talento, e non solo giovani, quali Gagliardini (finito poi all’Inter nel mercato di Gennaio), Caldara, difensore-bomber già accasatosi a Torino, sponda bianconera, Kessié, quest’ultimo in orbita Milan, Spinazzola, Conti ma soprattutto il “Papu” Gomez, per il quale di recente ha speso parole d’elogio perfino Diego Maradona.

Il Milan, che ha acciuffato il pareggio a Bergamo solo nel finale, con un gol di Deloufeu in sospetto fuorigioco, resta al momento al sesto posto ma ha il fiato della Fiorentina sul collo che, nel pomeriggio di Sabato, era riuscita ad avere la meglio per 3-2 sulla Lazio, imbottita di riserve in vista della suddetta finale di Coppa Italia.
Ora la classifica recita: Milan 60, Fiorentina 59 a 180’ dal termine.

E l’Inter? Dopo, l’inspiegabile per molti, esonero di Pioli, i nerazzurri riescono a perdere anche in casa contro il Sassuolo. È record storico negativo: mai, infatti, l’Inter aveva fatto peggio, ossia mai era riuscita a guadagnare appena due punti in otto gare. Decisamente bugiarda era la quota pro-nerazzurri (e vi avevamo avvisato nella rubrica “La Trappola”), peraltro scesa fino ad @1,35 nella mattinata di Domenica vista qualche assenza tra le fila ospiti. Eppure i ragazzi di Di Francesco riescono ad andare in vantaggio per 0-2 manovrando con una facilità imbarazzante e realizzando con Iemmello, ancora a segno dopo il gol contro la Fiorentina del turno scorso. A nulla servirà l’1-2 di Eder ed il forcing finale.
Fortunatamente per loro, i tifosi della “Nord” avevano già abbandonato lo stadio al ventesimo del primo tempo dopo una dura contestazioni ai giocatori. Inter che, quindi, rimane va ora a -4 dal Milan e sembrerebbe, il condizionale è d’obbligo, tagliata definitivamente fuori per la lotta al sesto posto.

Dove pure la lotta è accesa come non mai, è in zona retrocessione dove, di settimana in settimana, la situazione si fa sempre più intricata. Il Crotone, vittorioso per 1-0 contro l’Udinese (ennesimo applauso al nostro tipster Alex) conquista tre punti d’oro viste le contemporanee sconfitte del Genoa a Palermo per 1-0 e dell’Empoli a Cagliari per 3-2.
Gli uomini di Nicola sono ora ad appena un punto dai toscani ed a due dal “Grifone” ma andranno a Torino ad affrontare la Juventus che dovrà necessariamente vincere per laurearsi campione d’Italia.

Resta da decidere anche il secondo posto che garantisce l’accesso diretto alla Champions. Il Napoli ha fatto il suo e l’ha fatto bene nel pomeriggio di Domenica rifilando un sonoro 0-5 a domicilio al Torino ma, come detto, la Roma è tornata prepotentemente ad occupare la seconda posizione con la vittoria contro la Juventus.

Tra le altre partite che si sono disputate in questo turno: Sampdoria – Chievo 1-1 e Bologna – Pescara 3-1.


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 14/05/2017

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  inter  milan  atalanta  crotone 










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