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Campionati Europei Under 21: presentazione, regolamento, squadre, date, città ed albo d'oro.


Parte Venerdì 16 Giugno e terminerà Venerdì 30 giugno la ventunesima edizione degli Europei di calcio Under 21.


L’edizione si svolgerà in Polonia. Sarà presente anche l’Italia – nazionale che ha vinto la competizione più volte di tutti, con i suoi 5 successi conquistati nel ’92, ’94, ’96, 2000 e 2004 – che si presenta come una delle favorite per la vittoria finale. 
Dal 1978, anno in cui la manifestazione ha sostituito il campionato europeo Under 23, la competizione si svolge ogni due anni. Le prime 15 edizioni si sono svolte con cadenza biennale negli anni pari; dal 2007 s’è deciso di svolgerla negli anni dispari, sempre ogni due anni.

Regolamento


Per la prima volta, le squadre impegnate nella competizione non saranno 8 ma 12 suddivise in 3 gironi da 4.
Accederanno alle semifinali le prime classificate di ogni girone più la migliore seconda classificata. Dipendentemente da quale sarà la seconda migliore classificata, cambieranno gli incroci per le semifinali: infatti, se la seconda migliore sarà del Gruppo A, questa affronterà la prima del Gruppo B e, quindi, l’altra semifinale sarà la prima del Gruppo A contro la prima del Gruppo C.
Se invece la migliore seconda uscirà dal Gruppo B o dal Gruppo C, incontrerà la prima del Gruppo A e, di conseguenza, l’altra semifinale vedrà affrontarsi la prima del Gruppo B contro la prima del Gruppo C.

Il regolamento, con particolare riferimento agli atleti partecipanti, prevede che essi abbiano al massimo 21 anni nel momento in cui cominciano le fasi di qualificazione. Ecco perché in diversi casi ci possono essere giocatori al massimo ventitreenni come, ad esempio nell'Italia, Bernardeschi, Benassi e Gagliardini.

I gruppi


I tre gruppi vedono protagoniste 12 squadre le quali sono state sorteggiate in base al ranking UEFA che ha stabilito le due squadre teste di serie, Germania e Portogallo, che si sono aggiunte alla Polonia, paese organizzatore.
La terza, la quarta e la quinta del ranking, vale a dire Inghilterra, Spagna e Danimarca, sono andate ad occupare la seconda fascia, mentre le restanti 6, ossia Italia, Svezia, Repubblica Ceca, Serbia, Slovacchia e Macedonia, sono finite in terza fascia.

Da ciò, sono stati sorteggiati i gruppi così composti:

Gruppo A: Polonia, Inghilterra, Svezia e Slovacchia
Gruppo B: Portogallo, Spagna, Serbia e Macedonia
Gruppo C: Germania, Danimarca, Repubblica Ceca e Italia

Le date dell’Europeo


Come detto, si parte Venerdì 16 Giugno e la gara inaugurale non vedrà impegnato il paese organizzatore, la Polonia, bensì i campioni in carica della Svezia che affronteranno l’Inghilterra.
Si giocherà ogni giorno fino al 24 Giugno, poi il 27 ci saranno le semifinali che decreteranno le finaliste di Cracovia del 30 Giugno.

In particolare, gli azzurrini di Di Biagio esordiranno il 18 a Cracovia quando affronteranno alle 20,45 la Danimarca. Il secondo appuntamento è fissato per il 21 Giugno alle 18 a Tychy con Repubblica Ceca – Italia; infine, terza ed ultima partita del girone è contro la temibile Germania nuovamente a Cracovia alle 20,45.

Città e stadi


Oltre a quello di Cracovia, lo “Stadion Cracovii”, e quello di Tychy, lo “Stadion Miejski”, saranno protagoniste altre quattro città polacche con le loro rispettive strutture, vale a dire:

- Lublino (Arena Lublin) e Kielce (Kolporter Arena) assegnate alle partite del Gruppo A;
- Gdynia (Stadion MOSiR) e Bydgoszcz (Stadion Polonii Bydgoszcz) ospiteranno i match del Gruppo B;
- le suddette Tychy (Stadion Miejski) e Cracovia (Stadion Cracovii), oltre ad ospitare le partite del Gruppo C, saranno le sedi anche delle semifinali (una a testa) mentre ancora Cracovia, come accennato in precedenza, sarà la cornice della finale del 30 Giugno.

Le favorite


Secondo i bookmakers, le maggiori candidate alla vittoria finale sono la Germania e la Spagna, quotate rispettivamente a 3,50 e 4,00 circa. Seguono subito dopo l’Italia a 6,00 ed il Portogallo a 6,50.
Sono considerate “outsider” Inghilterra, Serbia, Polonia, Svezia e Danimarca, le cui quote si inseriscono in una forbice compresa tra 10,00 e 17,00. Infine, sono considerate senza speranza la Repubblica Ceca, la Slovacchia e la Macedonia, pagate per la vittoria finale rispettivamente 30, 36 ed oltre 40.

I convocati dell’Italia


Fa bene il ct Gigi Di Biagio a dire che questa è probabilmente la migliore nazionale Under 21 di sempre. Se così non è, poco ci manca. A leggere i nomi dei 23 azzurrini, infatti, si capisce immediatamente come l’Italia sia davvero una seria candidata alla vittoria finale poiché composta da giocatori che sono già delle colonne portanti nelle loro rispettive squadre di club. L’ex centrocampista di Roma ed Inter ha a disposizione nomi di livello in tutti i reparti. Vediamoli:

- Portieri: titolarissimo sarà il portiere del Milan Gigio Donnarumma. Le riserve sono Scuffet e Cragno.

- Difensori: nella retroguardia spiccano i nomi di giocatori già affermati nel campionato di Serie A, quali Caldara, difensore-bomber dell’Atalanta, e Rugani, centrale della Juventus spesso chiamato in causa da Allegri. Sulle fasce Conti dell’Atalanta, 8 gol in Serie A quest’anno per lui, è l’indiziato numero uno per presidiare la corsia di destra assieme a Calabria del Milan, all’occorrenza anche terzino di sinistra. Completano il reparto Barreca che occuperà la fascia sinistra, Biraschi, Ferrari e Murru.

- Centrocampisti: anche in mezzo al campo, nomi conosciuti e di qualità come Gagliardini dell’Inter, Locatelli del Milan, Pellegrini del Sassuolo e Benassi del Torino. Pronti a dare il loro contributo anche Cataldi e Grassi.

- Attaccanti: senza nei nemmeno il reparto offensivo che vedrà sicuri protagonisti Bernardeschi e Chiesa della Fiorentina, Berardi del Sassuolo e Petagna dell’Atalanta. Garritano e Cerri, attaccanti rispettivamente di Cesena e Pescara, rappresentano valide alternative in avanti.

L’albo d’oro


Chiudiamo l’articolo con l’albo d’oro della competizione:

• 1978 Jugoslavia
• 1980 URSS
• 1982 Inghilterra
• 1984 Inghilterra
• 1986 Spagna
• 1988 Francia
• 1990 URSS
• 1992 Italia
• 1994 Italia
• 1996 Italia
• 1998 Spagna
• 2000 Italia
• 2002 Repubblica Ceca
• 2004 Italia
• 2006 Olanda
• 2007 Olanda
• 2009 Germania
• 2011 Spagna
• 2013 Spagna
• 2015 Svezia


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 11/06/2017

Tags:  spagna  italia  germania  polonia  donnarumma  under 21  di biagio 










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