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PREMIER LEAGUE: presentazione ed antepost stagione 2017 - 2018


Dopo le presentazioni della Scottish Premiership e della Ligue 1 francese, campionati entrambi partiti lo scorso weekend, è la volta della Premier League inglese, di sicuro uno dei tornei più appassionanti e spettacolari di tutto il vecchio continente.


L’anno scorso sappiamo tutti come andò a finire: molti tipster scommisero sulla vittoria finale del Manchester United dopo il doppio colpo di mercato Pogba – Ibrahimovic, puntando soprattutto sul fatto che Mourinho potesse tornare a vincere la Premier dopo i 3 titoli vinti col Chelsea nel 2005, nel 2006 e nel 2015 ed, invece, alla fine l’ha spuntata Antonio Conte, alla sua prima stagione sulla panchina proprio dei “Blues”.

Ha deluso il Manchester City che non è andato oltre il terzo posto, posizione senz’altro meritevole di considerazione poiché garantisce l’accesso alla fase a gironi di Champions, ma con l’arrivo di Guardiola in panchina era lecito quanto meno aspettarsi una lotta per il titolo.

Bene ha fatto il Tottenham di Pochettino, secondo, dopo ben 54 anni: l’ultima volta era successo nel 1963. Bene anche il Liverpool: col suo quarto posto, Klopp s’è garantito la qualificazione ai preliminari di Champions League (se la vedrà contro i tedeschi dell’Hoffenheim).

Sono retrocesse in Championship l’Hull City, il Middlesbrough ed il Sunderland. Sono, invece, salite e disputeranno, quindi, questa edizione della Premier League il Newcastle di Benitez, il Brighton, arrivato secondo, e l’Huddersfield alla sua prima apparizione nella massima serie inglese, promosso grazie ai playoff pur essendo arrivato quinto nel campionato cadetto.

Partiamo, quindi, ad analizzare squadra per squadre le aspettative per la nuova stagione, alla luce, soprattutto, di quelli che sono stati fin qui i maggiori movimenti di calciomercato. Iniziamo con le squadre pretendenti al titolo.

CHELSEA


Non potevamo non iniziare la nostra carrellata dai campioni in carica. Antonio Conte ha fatto centro al primo colpo e sarà durissima ripetersi quest’anno sia perché ci sarà anche la Champions da disputare, sia per la statistica che mai vuole i campioni in carica ripetersi l’anno successivo dalla stagione 2009/2010. L’ultima squadra a vincere due campionati di fila fu lo United nelle annate 2007/2008 e 2008/2009. V’è da dire che il personalissimo obiettivo del manager italiano sarà cercare di vincere proprio la coppa dalle grandi orecchie, dopo averla alzata da giocatore della Juventus nel 1996.

Difficile da decifrare il calciomercato che ha caratterizzato i Blues: tra le partenze eccellenti vanno annoverate quelle di Matic, passato alla corte dello Special One, e di Diego Costa, praticamente liquidato con un sms da Conte. Gli arrivi di Alvaro Morata dal Real Madrid, Rudiger dalla Roma e di Bakayoko dal Monaco sapranno far fare al Chelsea quel salto di qualità necessario in una stagione così impegnativa? 

Al momento è difficile pensare che Conte possa nuovamente ripetersi in Premier League mentre è sicuramente auspicabile un piazzamento che dia l’accesso diretto alla prossima Champions, quindi fra le prime tre. Intanto l’esordio stagionale è stato amaro poiché sconfitto nella Supercoppa di Lega dall’Arsenal di Wenger.

MANCHESTER CITY


Come al solito, mercato faraonico per il Manchester City che, fin qui, ha già speso ben 240 milioni di euro. Dove la dirigenza dei Citizens ha maggiormente operato sono le fasce: presi, infatti, i terzini Mendy, Walker e Danilo, rispettivamente dal Monaco, Tottenham e Real Madrid, oltre all’ala portoghese Bernardo Silva, sempre dal Monaco, ed al portiere Ederson, quest’ultimo dal Benfica. Le partenze di Iheanacho (Leicester), Fernando (Galatasaray) e Kolarov (Roma) non vanno a stravolgere la squadra che, al momento pare decisamente rinforzata.

Guardiola quest’anno è chiamato più che mai a non fallire, anche perché con una squadra del genere ha davvero poche scusanti se non dovesse riuscirci. Se fino alla fine del mercato non ci saranno partenze eccellenti, il City diventa una seria candidata alla vittoria della prossima Premier League. Sarebbe una sorpresa vederla dal terzo posto in poi.

MANCHESTER UNITED


Nonostante il (deludente) sesto posto dell’anno scorso, la prima stagione di Mourinho allo United è da considerarsi estremamente positiva vista la conquista dell’Europa League che ha permesso ai Red Devils di accedere direttamente alla fase a gironi della Champions, oltre alla vittoria finale in League Cup. L’ottima fase difensiva – seconda miglior difesa del torneo quella dello United – non è stata accompagnata da una uguale efficacia in attacco, col risultato che, pur avendo perso le stesse partite del Chelsea, ossia 5, gli uomini di Mourinho hanno incappato in troppi pareggi, ben 15, risultando primi in questa speciale classifica delle “X”.

Lukaku e Matic vanno a puntellare e rinforzare una squadra anch’essa seriamente candidata per la vittoria finale. Ad onor del vero, il primo tempo della Supercoppa Europea contro il Real Madrid ha mostrato una squadra imballata e senza una precisa idea di gioco ma lo Special One ha a disposizione una rosa molto muscolare ed anche di qualità. Come il City, anche lo United dovrebbe lottare per il titolo ed, in ogni caso, sarà difficile non vederli sul podio a fine anno.

LIVERPOOL


Subito un impegno anche per i Reds di Klopp che affronteranno nel playoff di Champions l’Hoffenheim, in virtù del quarto posto conquistato lo scorso anno. Un quarto posto che probabilmente sarebbe stato migliore senza la partenza per la Coppa d’Africa di Mané che ha contribuito non poco al pessimo periodo di Gennaio che ha caratterizzato in negativo i risultati del Liverpool. Gli arrivi di Salah dalla Roma e di Robertson dall’Hull City contribuiscono ad accrescere la qualità di una rosa pressoché invariata rispetto all’anno scorso ma c’è da monitorare il destino di Coutinho che radiomercato vuole lontano dai Reds.

Dovesse rimanere il brasiliano e senza partenze eccellenti, Klopp può sicuramente puntare a ripetersi e ad assicurarsi nuovamente la partecipazione alla Champions, in modo diretto o tramite i preliminari. Crediamo che non dovrebbe chiudere il campionato sotto il quarto posto.

ARSENAL


Per la prima volta negli ultimi 20 anni, Wenger non parteciperà alla Champions, delusione parzialmente mitigata dalla conquista della FA Cup. Il calciomercato dell’Arsenal è sintetizzato dall’acquisto di Lacazette dal Lione ma il futuro di Ozil e Sanchez al momento rimane incerto.

La sensazione generale è che il gap con le squadre di alto livello non è affatto colmato né probabilmente lo sarà fino alla fine della sessione estiva. Al momento, quindi, viene difficile pensare che “Le Professeur” possa migliorare il quinto posto dell’anno scorso

TOTTENHAM


Pochettino ha avuto l’opportunità di riportare il titolo a Nord di Londra nelle ultime due stagioni, dando un gran gioco agli Spurs che, però, non sono riusciti a centrare l’obiettivo che manca ormai dal lontano 1961. La squadra, a parte la partenza di Walker, è rimasta praticamente invariata.

Il problema è che le altre si sono rafforzate e, quindi, a nostro avviso è difficile che l’“11” seppur collaudato del mister argentino possa risultare nuovamente la seconda forza del campionato. Più probabile che possa lottare con Arsenal e Liverpool per l’ultimo posto utile per la qualificazione in Champions.

Passiamo ora ad analizzare le squadre che presumibilmente termineranno la loro stagione a metà classifica.


EVERTON


Classificatisi settimi l’anno scorso, hanno perso il loro gioiello Lukaku, trasferitosi a Manchester, sponda United, ma la dirigenza ha fin qui speso circa 100 milioni di euro per mettere a disposizione di Koeman una rosa di tutto rispetto. Sarà interessante vedere se ci sarà la rinascita di Rooney dopo l’addio ai Red Devils nonché la definitiva esplosione di Klaassen dopo l’esperienza all’Ajax.

Difficile fare una previsione vista la squadra parzialmente cambiata ma la sensazione è che, più o meno, il piazzamento si avvicinerà a quello dell’anno scorso.

SOUTHAMPTON


Poco da dire per la squadra allenata da quest’anno da Mauricio Pellegrino: l’acquisto finora più costoso è l’ex Juve Mario Lemina mentre la punta Jay Rodriguez ha lasciato i Saints per trasferirsi al West Bromwich.

Sarà interessante vedere il lavoro del nuovo tecnico ma non c’è da aspettarsi miracoli.

BOURNEMOUTH


Gli acquisti di Begovic (portiere) ed Aké (difensore centrale) sono mirati a risolvere i problemi difensivi avuti l’anno scorso: solo 4 squadre hanno incassato più gol dei rossoneri d’Inghilterra.

Riusciranno a migliorare il nono posto dell’anno scorso?

WEST BROMWICH


La squadra che tanto bene ha fatto l’anno scorso, salvo tirare i remi in barca da Marzo in poi, consapevole di una salvezza conquistata in anticipo, quest’anno potrà contare sulla punta ex Southampton Jay Rodriguez.

WEST HAM


Innesti di qualità per gli Hammers: sono arrivati Arnautovic dallo Stoke City e Chicharito Hernandez dal Bayer Leverkusen, due acquisti che vanno a dare sicuro valore ad un attacco che l’anno scorso ha realizzato 47 reti. Probabilmente anche il reparto difensivo necessitava di acquisti.

Sarà una squadra da tenere d’occhio per i segni GOL ed OVER? Staremo a vedere!

STOKE CITY


Come poc’anzi detto, i Potters hanno ceduto Arnautovic al West Ham ma hanno rimpiazzato tale cessione con l’acquisto di Choupo-Moting dallo Schalke.

Squadra pressoché invariata e posizione finale da raggiungere grosso modo come quella dell’anno scorso, ossia la dodicesima.

LEICESTER


Il “miracolo” Leicester di Ranieri ormai è solo un bellissimo ricordo oscurato nella prima parte della passata stagione, dove il doppio impegno Champions/Premier ha pesato e non poco sulle prestazioni in campionato. Dopo l’esonero dell’allenatore italiano, le Foxes hanno visto pian piano schiarirsi il loro cammino sotto la guida di Craig Shakespeare che li ha condotti ad una tranquilla salvezza nonché allo storico traguardo dei quarti di Champions.

In attesa di conoscere il destino di Mahrez, più volte accostato alla Roma, il Leicester ha rinforzato la propria spina dorsale grazie agli acquisti di Maguire, 24enne difensore dell’Hull City, di Iborra, mediano ex Siviglia, e di Iheanacho, punta centrale ex City che affiancherà Jamie Vardy. Salvezza tranquilla anche quest’anno? Pensiamo di sì.

CRYSTAL PALACE


Riedewald, difensore centrale ex Ajax, è l’unica nota di rilievo del mercato fin qui operato dal Crystal Palace. Altre operazioni di mercato minori non vanno sostanzialmente a cambiare l’assetto della squadra classificatasi al 14esimo posto l’anno scorso.

Diamo, infine, uno sguardo alle squadre che probabilmente lotteranno per la zona retrocessione.


SWANSEA


Roque Mesa, centrale ex Las Palmas in entrata e Jack Cork, mediano in uscita sono le uniche operazioni che non dovrebbero stravolgere la squadra che ha terminato la stagione al quindicesimo posto.

Anche quest’anno naturalmente l’obiettivo è la salvezza che pure dovrebbe essere raggiunta.

BURNLEY


La squadra dell’omonima città ha raggiunto anzitempo la salvezza l’anno scorso grazie soprattutto al rendimento interno, il nono di tutta la Premier. Quest’anno ci sarà maggiormente da sudare considerato che le cessioni del difensore Keane all’Everton e di Gray al Watford vanno indubbiamente ad indebolire la squadra.

WATFORD


Il nuovo tecnico portoghese Marco Silva ha fatto mettere mano al portafogli ai proprietari del Watford che, con una spesa di circa 57 milioni di euro, hanno regalato al tecnico lusitano gli attaccanti Gray e Richarlison, i centrali Cleverley e Hughes ed il mediano Chalobah dal Chelsea.

È evidente che ora ci si aspetta di più del quart’ultimo posto, l’ultimo utile per rimanere in Premier, conquistato l’anno scorso dal buon Walter Mazzarri.

NEWCASTLE


Benitez non ha fallito l’obiettivo ed ha riportato immediatamente il Newcastle in Premier dopo un anno di purgatorio in Championship, chiudendo peraltro primo nel passato campionato cadetto. Il tecnico spagnolo ha ottenuto dei rinforzi da questo calciomercato come Murphy, ala destra del Norwich, Lejeune, difensore centrale dell’Eibar, Atsu, ala destra proveniente dal Chelsea e Manquillo, terzino destro dell’Atletico Madrid.

Alla luce di ciò, la salvezza per i Magpies dovrebbe essere affare relativamente semplice.

BRIGHTON & HOVE ALBION


Il tecnico irlandese Hughton ha pescato nella Liga, nella Eredivisie ed in Bundesliga per rinforzare la rosa dei Seagulls: hanno raggiunto la città inglese il centrale Propper del PSV, il portiere Ryan del Valencia, Suttner e Grob, rispettivamente terzino e centrale ex Ingolstadt nonché Mateju altro terzino proveniente questi dal Viktoria Plzen.

L’obiettivo è chiaramente la salvezza e chissà che con questi nuovi innesti il Brighton possa ottenerla con l’obiettivo minimo, ossia il diciassettesimo posto.

HUDDERSFIELD


L’Huddersfield approda per la prima volta nella sua storia in Premier League. Sebbene sulla carta sia la squadra più indicata per il ritorno in Championship, la dirigenza ha inserito innesti per un valore superiore ai 40 milioni di euro: l’acquisto più importante è Mounier, punta centrale ex Montpellier, oltre ad Ince, ala ex Derby County, le punte Mooy e Depoitre, rispettivamente City e Porto ed il terzino destro Malone, ex Fulham.

Servirà sicuramente un’impresa per rimanere in Premier, impresa sulla quale, sinceramente, non ci sentiamo di scommettere nemmeno un euro.

Terminiamo l’articolo, come di consueto, dando uno sguardo alle quote antepost per la vittoria finale che vedono favorita la squadra di Guardiola. Al momento i bookmakers prevedono un campionato combattuto ed incerto.

Manchester City 2.80
Chelsea 4.00
Manchester United 4.25
Tottenham 10.00
Liverpool 12.00
Arsenal 13.00


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 12/08/2017

Tags:  chelsea  arsenal  premier league  tottenham  manchester city  liverpool  manchester utd  antepost 










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