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Il punto sulla SERIE A: quarta giornata, stagione 2017 - 2018


Inter, Juventus e Napoli: nessuna sorpresa in testa. Doppio Kalinic all'esordio a San Siro. Lazio, unica inseguitrice.


Dopo le ombre del Camp Nou, la Juventus ritrova subito la luce in campionato grazie al solito Dybala. E' Lui il mattatore del lunch match domenicale disputato al Mapei Stadium: 1-3 finale con la seconda tripletta in campionato per l'asso argentino che già nel primo tempo porta in vantaggio i suoi con un bel piatto sinistro di prima intenzione da fuori area su servizio di Alex Sandro e poi completa l'opera nella ripresa grazie ad un colpo d'astuzia appena in area di rigore ed una perfetta punizione che lascia immobile l'estremo difensore del Sassuolo.
Juve che mantiene la vetta in attesa di riscattarsi in Champions.

In precedenza, e parliamo del primo anticipo di sabato, tra le attuali capolista era stata l'Inter a scendere in campo a Crotone: partita sofferta per gli uomini di Spalletti, non di certo nella loro giornata migliore ma risolta nei minuti finali prima con un colpo in area di Srkiniar che risolve una mischia e successivamente su contropiede ben orchestrato e concluso da Perisic. Inter non bella ma vincente e Spalletti che fa quatto su quattro in campionato con la difesa meno battuta, appena un gol fin qui.

Cercava immediato riscatto anche l'altra capolista dopo la delusione di Champions, vale a dire il Napoli di Sarri. Quale miglior occasione per dimenticare la sconfitta contro lo Shaktar se non quella di incontrare in casa l'ultima in classifica, vale a dire il Benevento. Per l'occasione, le "streghe" sono trattate come un punching-ball da un pugile: 6-0 il risultato finale con Mertens autore anch'egli, come Dybala, di una tripletta. Allan, Insigne e Callejon sono gli autori degli altri gol.

Chi inseguiva una continuità di rendimento dopo la netta vittoria a Vienna in Europa League contro l'Austria Vienna era il Milan di Montella, alla luce soprattutto del nuovo modulo varato in settimana, il 3-5-2 che meglio dovrebbe mettere in luce le potenzialità dei giocatori messi a disposizione dalla proprietà cinese.
La partita vinta contro l'Udinese è una di quelle sofferte ma meritate: il 2-1 finale ha la firma di Nikola Kalinic, alla prima da titolare in maglia rossonera nonché a San Siro. Entrambi i gol realizzati nel primo tempo sono da rapace d'area e sarebbero stati tre se il VAR non gli avesse annullato un altro gol nella ripresa per fuorigioco, così come era successo a Lasagna ancora sul punteggio di 0-0. Lo stesso Lasagna realizzerà anche il gol del momentaneo pareggio, grazie ad un regalo di Romagnoli.
Milan quinto in solitaria grazie ai nove punti raccolti nelle prime quattro giornate.

Impegnate in settimana nelle coppe sono state anche le romane, Roma e Lazio, e l'Atalanta. Impegno non proprio difficile quello che attendeva gli uomini di Di Francesco all'Olimpico: sotto una pioggia battente i giallorossi hanno infatti liquidato il Verona di Pecchia, già sulla graticola, con un secco 3-0. Dzeko s'è fatto perdonare le parole espresse al termine del pareggio per 0-0 contro l'Atletico, e mal digerite dal tecnico giallorosso, segnando una doppietta dopo il gol del vantaggio di Nainggolan.
Roma che quindi sale a sei punti in attesa di recuperare il match contro la Sampdoria; Verona giù, è penultima con appena un punto, un gol fatto ed undici incassati.

L'altra romana, la Lazio, veniva dal 2-3 in rimonta in Europa League contro il Vitesse. Sempre insidiose le trasferte a Genova ma gli uomini di Inzaghi liquidano i rossoblù col medesimo punteggio di giovedì in Olanda e con un Immobile sempre decisivo: lui e Pellegri del Genoa sono gli assoluti protagonisti del secondo tempo della gara con le loro doppiette che rendono la seconda parte di gara più equilibrata della prima che aveva visto il dominio biancoceleste concretizzato al quarto d'ora da Bastos. 
Lazio per ora unica inseguitrice del terzetto di testa con i suoi 10 punti.

Infine l'Atalanta. Esordio da favola in Europa League per gli uomini di Gasperini che in 45' di gioco s'erano già sbarazzati dell'Everton di Koeman per 3-0 ma ritorno in campionato agrodolce: il Chievo, a Verona, è più tosto del previsto ed il Papu Gomez pareggia i conti solo su calcio di rigore negli ultimi minuti di gara per l'1-1 finale.

Tra le altre partite di giornata, colpo del Cagliari in trasferta a Ferrara dove batte una SPAL che fin qui molto di buono aveva fatto vedere. 0-2 il risultato in favore degli isolani grazie alle reti, una per tempo, realizzate da Barella e Joao Pedro.

Succede tutto nel primo tempo tra Torino e Sampdoria: ben quattro gol per il 2-2 finale che conferma la buona forma di entrambe le formazioni, ancora imbattute in questo inizio di stagione.

Chiude la nostra rassegna l'altro anticipo che s'è disputato sabato tra Fiorentina e Bologna. 2-1 il risultato finale in favore della Viola che danno continuità all'ottima prova di Verona, 0-5 contro l'Hellas, della settimana scorsa. Da segnalare il bel gol di Federico Chiesa per il momentaneo vantaggio della Fiorentina. Donadoni alla seconda sconfitta consecutiva dopo lo 0-3 casalingo contro il Napoli.

La Serie A tornerà già martedì con l'anticipo del turno infrasettimanale con Bologna - Inter. Mercoledì tutto le restanti partite del quinto turno.


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 17/09/2017

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  lazio  inter  milan 










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