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Il punto sulla SERIE A: sesta giornata, stagione 2017 - 2018


Torino è bianconera. Napoli e Inter proseguono la corsa. Bene le romane. Milan, lunch match indigesto.


Sono stati ben tre gli anticipi questo sabato, complici gli impegni di Champions di Juventus, Napoli e Roma. Le quote associate alle vittorie delle suddette squadre erano tutte basse ed infatti tutte e tre hanno vinto.

Forse sulla carta quella che rischiava di più era la Juventus, vuoi per il turnover di Allegri, vuoi soprattutto perché il derby è sempre il derby. Invece, già nel primo tempo le cose sono subito messe in chiaro dai bianconeri che passano in vantaggio prima con Dybala, abile a sfruttare una palla in uscita rubata da Pjanic, e poi raddppiano in chiusura di tempo con lo stesso Pjanic, con un bel tiro di piatto a giro di prima intenzione su assist di Cuadrado.
Nel mezzo, l'espulsione di Baselli che costringe il Toro a giocare in dieci il resto della gara. Giocare è un termine in realtà non appropriato in quanto, poi, per tutto il secondo tempo i granata non fanno altro che subire l'iniziativa bianconera che si concretizzerà nei successivi gol di Alex Sandro ed ancora di Dybala (che raggiunge doppia cifra in classifica cannonieri dopo appena sei giornate) e ci vorrà il miglior Sirigu per evitare punteggi tennistici od addirittura rugbystici.

Una Juve, quindi, tirata a lucido per il prossimo impegno di Champions che non potrà sbagliare in casa contro l'Olympiakos mercoledì sera.

Chi rimane al primo posto a far compagnia alla Juventus è il Napoli che con la vittoria per 2-3 a Ferrara contro lo SPAL fa 6 su 6 e supera il record di vittorie consecutive ad inizio campionato stabilito nel campionato 1987-88 dal Napoli di Maradona, Giordano e Careca.
In realtà, i tre punti conquistati sono stati più difficili del previsto in quanto è la SPAL a portarsi in vantaggio con un tiro da fuori area di Schiattarella che trafigge Reina. Immediata la reazione del Napoli che dopo nemmeno un minuto risponde con Insigne. Il secondo tempo è tutto di marca partenopea, tranne il minuto in cui Viviani, con una punizione al bacio, pareggia il precedente gol di Callejon con il quale il Napoli s'era portato in vantaggio. Ci pensa poi Ghoulam, prestazione maiuscola la sua, a fissare il punteggio sul 2-3 grazie ad una splendida azione in solitaria.

Napoli, quindi, che mantiene il primato ed anch'egli non dovrebbe avere troppi problemi a liquidare il Feyenoord al San Paolo nel turno di Champions.

Il terzo anticipo del sabato, come accennato, ha riguardato la Roma che grazie alla vittoria per 3-1 sull'Udinese fa tre su tre nelle ultime gare e si porta al quinto posto a 12 punti e con una partita da recuperare. La partita è riassunta nel dominio giallorosso che già a fine primo tempo è in vantaggio per 3-0 grazie al solito Dzeko e ad un rinnovato El Sharaawy che firma la sua doppietta personale.
Il secondo tempo sarà più equilibrato e negli ultimi minuti ci sarà spazio per il primo rigore sbagliato in Serie A da Perotti e dal gol di Larsen che accorcerà le distanze per i friulani.

Buone indicazioni, quindi, per Di Francesco in vista della trasferta di mercoledì a Baku dove incontrerà il Qarabag. Sprofonda l'Udinese alla sua quinta sconfitta in sei gare di campionato.

Parlando ancora di anticipi, è stato indigesto il lunch match domenicale per il Milan in quel di Marassi. Contro una Sampdoria organizzata e pericolosa, Montella non è riuscito a trovare il bandolo della matassa con la conseguente brutta figura per i rossoneri sia dal punto di vista del gioco che del risultato. I zero tiri in porta sono significativi della poca incisività rossonera ma il punto debole del Milan quest'oggi è stata la difesa, già messa a dura prova nel primo tempo e definitivamente capitolata nella ripresa quando, in pratica, regala i due gol ai blucerchiati.

Seconda sconfitta in tre trasferte per i rossoneri e già a -6 dalla vetta nonché a -4 dall'Inter. Ottima Sampdoria che tallona in classifica proprio i rossoneri, distanti un punto, e con una gara da recuperare.

Va meglio per l'altra sponda milanese, quella nerazzurra che, nemmeno a farlo apposta, ospitava la Genova rossoblù in casa. Partita a larghi tratti equilibrata, l'Inter costruisce qualche occasione pericolosa ma anche il Genoa non è da meno e sfiora il vantaggio con Laxalt. La risolverà D'Ambrosio di testa quasi allo scadere su azione di calcio d'angolo.

In attesa del gioco spumeggiante, a Spalletti così va più che bene in quanto sono tre punti d'oro che consentono all'Inter di salire al terzo posto in solitaria a -2 dalla coppia di testa ed a +3 dall'inseguitrice Lazio.

Proprio la Lazio colleziona un'altra ottima prestazione a Verona dove è stato ospitato dall'Hellas. Nonostante l'emergenza difensiva, è stato un assolo biancoceleste che ha visto in Immobile, ancora lui, il simbolo di questa bella Lazio. Due gol ed un assist per il Ciro nazionale, che si issa così ad 8 gol, alle spalle di Dybala.

Lazio quarta in solitaria a 13 punti, Verona sempre più in basso e situazione preoccupante, contrariamente alle dichiarazioni di Pecchia che dichiara che il Verona si salverà.

Hanno completato il pomeriggio domenicale le seguenti gare:

- Cagliari - Chievo: se l'anno scorso il Sant'Elia era un vero e proprio fortino grazie al quale gli isolani hanno conquistato la salvezza, lo stesso non si può dire del nuovo stadio, il "Sardegna Arena", dove il Cagliari ha perso sia nel turno infrasettimanale contro il Sassuolo, sia oggi contro il Chievo per 0-2. Abbastanza pesante il risultato in quanto i rossoblù avevano creato più di qualche grattacapo alla difesa clivense, ma dopo lo 0-1 del Chievo griffato Inglese e la successiva espulsione di Pisacane, per il Cagliari non c'è stato davvero più nulla da fare ed il gol nel recupero di Stepinski, primo gol per lui in Serie A, li punisce oltremodo.

- Crotone - Benevento: era una sorta di spareggio anticipato per la salvezza quello tra Crotone e Benevento, vinto meritatamente dai padroni di casa. Domino calabrese nel primo tempo che si concretizza col il vantaggio firmato Mandragora. Secondo tempo con tanta volontà da parte del Benevento ma ci si mette anche la sfortuna in quanto va sul palo il tiro dal dischetto di Viola che avrebbe potuto accorciare le distanze dopo il bel 2-0 di Rohden.

- Sassuolo - Bologna: ci dà soddisfazione, bettisticamente parlando, la vittoria del Bologna nel derby tutto emiliano contro il Sassuolo. 0-1 finale negli ultimi minuti di gioco e vittoria agli uomini di Donadoni come pronosticato correttamente e coraggiosamente dal nostro tipster Alex.

Ha chiuso la giornata l'unico pareggio di questo sesto turno di Serie A, quello tra Fiorentina ed Atalanta: 1-1 il risultato finale (anche unico segno GOL delle sette partite di questa domenica) con le reti di Federico Chiesa, sempre più una certezza per la Fiorentina ed il calcio italiano, ed il pareggio di Freuler in pieno recupero. In precedenza Gomez aveva sbagliato un rigore per la "Dea".

Nel prossimo turno, incontri agevoli, sulla carta, per Napoli, Inter e Lazio. Big match Milan - Roma mentre la Juve ospiterà l'Atalanta.


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 24/09/2017

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  lazio  inter  milan 










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