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Il punto sulla SERIE A: decima giornata, stagione 2017 - 2018


Napoli, Inter, Juve, Lazio e Roma: nessuno scossone in vetta. Il Milan ritrova punti e morale. Toro, senza Belotti è crisi. Benevento, decima sconfitta.


Il turno infrasettimanale di Serie A non lascia particolari indicazioni, soprattutto per quanto riguarda la testa della classifica. Le partite in programma, infatti, non lasciavano troppo all'immaginazione e non è un caso se tutte le prime cinque hanno vinto.

Aveva aperto il turno l'Inter martedì sera, avendo ospitato la buona Sampdoria di Giampaolo. Pratica (quasi) chiusa già nel primo tempo con i nerazzurri in vantaggio per 2-0 con Skriniar ed Icardi. L'argentino si ripeterà nella ripresa per il 3-0 prima del risveglio dei blucerchiati che finiranno la gara col risultato di 3-2.
Inter che per una notte è stata capolista e che comunque mantiene le distanze sulla Juve; Samp che nonostante la sconfitta resta sesta.

Come detto, nella serata di ieri, si sono confermate anche le altre squadre dei piani alti: la Juventus s'è sbarazzata della SPAL senza particolari difficoltà (sebbene Allegri nel post partita s'è dichiarato non totalmente soddisfatto della prestazione) prendendo però anche stasera un gol, da Paloschi. 4-1 il risultato finale con Bernardeschi, Dybala, Higuain e Cuadrado a segno.
Bianconeri che alzano la voce e con le dieci reti realizzate tra Udine e stasera, l'attacco della Juventus è ora il più prolifico della Serie A con 31 gol realizzati.

Più difficoltà ha avuto il Napoli a Genova, sponda rossoblù. Subito sotto di un gol, a segno l'ex rossonero Taarabt, grazie alla doppietta di Mertens s'è portato sull'1-2 prima della chiusura del primo tempo per poi arrotondare sull'1-3 con autorete di Zukanovic e prima di tornare a tremare dopo il 2-3 di Izzo. 
Nona vittoria in dieci gare per il Napoli e primato consolidato, Genoa che a sei punti rimane invischiato in zona retrocessione.

La Lazio sa solo vincere e ieri sera l'ha fatto sul sempre difficile campo del Dall'Ara contro il Bologna di Donadoni che fa zero punti tra Bergamo e Lazio. Biancocelesti che chiudono la pratica già nella prima mezz'ora: apre il corteggiatissimo dalle grandi Milinkovic-Savic, poi Immobile sbaglia un rigore ma è Lulic a fare sia 0-2 che 1-2 nella ripresa.
Lazio sempre in alto ed alla settima vittoria consecutiva tra campionato e coppa, Bologna che in un colpo solo è scavalcato da Atalanta, Fiorentina e Milan.

Anche l'altra sponda del Colosseo gongola, con la Roma che batte il Crotone in casa col minimo scarto: 1-0 grazie al rigore al decimo del primo tempo realizzato da Perotti e nulla cambia per le rispettive posizioni in classifica delle due squadre.

Rialza la testa il Milan che dà ossigeno a Montella con la bella vittoria in casa del Chievo per 1-4. Suso è il mattatore per i rossoneri: segna un gran gol che apre le marcature, è suo il cross deviato nella propria porta da Cesar ed è sempre suo l'assist a Kalinic che fisserà il punteggio sull'1-4. Nel mezzo, la rete di Calhanoglu, primo gol in Serie A, servito in contropiede da Kessiè, e la rete di Birsa che buca Donnarumma grazie al disimpegno in uscita errato sempre dello stesso Kessiè. 
Rossoneri che ritrovano la vittoria dopo un mese e scavalcano proprio il Chievo in classifica, portandosi all'ottavo posto con 16 punti, esattamente come la Fiorentina.

Proprio la Fiorentina inguaia Mihajlovic, battendo il Torino per 3-0. Benassi (l'ex di turno), Simeone e Babacar dal dischetto regalano la terza vittoria di fila ai tifosi viola dopo i successi con Udinese e Benevento e si issano al settimo posto.
Per i Granata la situazione si fa pericolosa: appena due punti nelle ultime cinque gare (pareggi contro Verona e Crotone) ed attacco a secco nelle ultime due uscite. Urge il recupero del "gallo" Belotti sia per il Torino che per la Nazionale ai prossimi spareggi con la Svezia.

Hanno chiuso il quadro delle gare la netta vittoria dell'Atalanta sul Verona, 3-0 nell'anticipo delle 18,30, e la vittoria scaccia crisi per l'Udinese sul campo del Sassuolo (0-1). 
Infine, l'illusione per il Benevento di conquistare il suo primo punto in Serie A è durata solo pochi secondi: sotto per 1-0 a Cagliari, riesce a pareggiare grazie al rigore al novantaquattresimo di Iemmello ma nemmeno il tempo di esultare ed ecco che Pavoletti, all'ultimo respiro, riporta in vantaggio i sardi e gli regala i tre punti dopo cinque sconfitte consecutive.

Si torna in campo sabato con il grande anticipo Milan - Juventus e con la Roma che ospiterà il Bologna.




Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 25/10/2017

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  lazio  inter  milan 










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