Feed RSS

Il punto sulla SERIE A: undicesima giornata.


Milan - Juventus 0-2: Higuain è una sentenza! Napoli ancora capolista. Sampdoria, Marassi è un fortino "storico". Lazio settebellezze. Roma, ti basta il Farone.


Stasera, con il posticipo del Bentegodi tra Hellas Verona ed Inter sarà archiviata anche l'undicesima giornata di Serie A che ha emesso verdetti che la maggior parte del pubblico calcistico s'aspettava.

Tutte le attenzioni della vigilia erano rivolte per il big match di San Siro tra il Milan, che pareva essersi risvegliato grazie all'1-4 inflitto al Chievo, e la Juventus, decisa a non perdere contatto con chi la precedeva in classifica, vale a dire Napoli ed Inter.
La partita vede subito un Milan arrembante, che lotta su ogni pallone ed attacca alto l'avversario. Propositi che dureranno solo i primi dieci minuti, giusto il tempo che la Juventus si ambienti ed inizi a prendere campo. Da lì al vantaggio bianconero il passo è breve: Higuain viene servito palla al piede appena fuori l'area di rigore, in un fazzoletto si gira, eludendo la marcatura di Romagnoli e trafigge Donnarumma per il vantaggio bianconero al minuto 23'. 
La reazione del Milan è abbastanza timida ed, inoltre, Kalinic è prima in ritardo su un perfetto cross di Borini e manca l'aggancio col pallone, e poi è sfortunato nel colpire la traversa in scivolata su un un pallone messo in mezzo da Rodriguez. 
Il copione della ripresa è simile ed è addirittura uguale per quanto riguardo Higuain che fa 0-2 mandando a vuoto con una finta lo stesso Rodriguez ed infilando Donnarumma per la seconda volta sul palo di sinistra. 
Milan in seria difficoltà, ottavo ed alla quinta sconfitta in undici partite. Juventus che così sale a 28 punti e torna capolista, almeno per una notte. Fino alla vittoria di oggi del Napoli.

Napoli che è stato impegnato nel pomeriggio di Domenica in casa contro il Sassuolo: avversario facile sulla carta dal basso dei suoi 8 punti, un po' più rognoso in campo. Dopo il vantaggio firmato da Allan, pareggio a sorpresa di Falcinelli ma Callejon riporta i suoi in vantaggio prima della chiusura del tempo. Nella ripresa, gestione e 3-1 griffato dal solito Mertens che chiude i conti e riporta i partenopei primi in classifica con ben 31 punti sui 33 fin qui disponibili.
E mercoledì arriva il Manchester City.

Tengono il passo anche le romane. La Lazio va in gita a Benevento per il lunch match della domenica - De Zerbi è il nuovo allenatore dei campani - e passeggiano sull'ultima in classifica per 1-5. Settima vittoria consecutiva in campionato per i biancocelesti che vanno a segno con Bastos, Immobile e Marusic nel primo tempo e Parolo e Nani nella ripresa.
Aggancio alla Juventus a 28 punti e terzo attacco del campionato con 31 gol.

La Roma, invece, supera il sempre ostico Bologna - ma i felsinei sono alla terza sconfitta consecutiva, seppur tutte di misura - grazie ad una magia di El Shaarawy che trafigge Da Costa con una botta al volo di sinistro da cross da calcio d'angolo. 
Giallorossi che restano così al quinto posto con una partita in meno. Bologna undicesimo.

Chi pure, a sorpresa ma non troppo, resta nelle posizioni che contano è la Sampdoria che a Marassi inanella il quinto successo consecutivo su cinque in casa, record storico per la squadra blucerchiata. Stavolta la vittima sacrificale è il Chievo che, dopo aver perso 1-4 in casa contro il Milan, subisce la stessa sorte sotto i colpi di Linetty, Torreira (doppietta) e Zapata. 
Sampdoria col miglior rendimento interno assieme all'Inter. Chievo che resta in una posizione tranquilla di classifica ma che non deve cadere nell'errore di credere di essere anzitempo già salva.

Scossoni in zona retrocessione si sono avuti da Crotone e da Ferrara: gli uomini di Nicola hanno battuto 2-1 la Fiorentina grazie ai gol di Budimir e Trotta prima che Benassi accorciasse le distanze, mentre la SPAL ha vinto per 1-0 contro il Genoa (unico Under di questa domenica pomeriggio) uno dei tanti match-salvezza che caratterizzeranno il suo campionato; gol partita siglato da Antenucci al 56'.

Colpo dell'Udinese che, dopo la vittoria a Sassuolo, batte anche l'Atalanta in casa per 2-1. Il primo tempo è di marca nerazzurra che, infatti, passa con Kurtic al minuto 29' ma la squadra di Delneri riesce a raddrizzare le sorti della gara prima della fine del primo tempo grazie al rigore trasformato da De Paul nel primo minuto di recupero. Nella ripresa, nonostante il predominio territoriale dell'Atalanta, è ancora l'Udinese a segnare, stavolta con Barak. Poi Cristante fallirà dal dischetto all'85' il possibile 2-2.

Ha chiuso la giornata il posticipo domenicale tra Torino e Cagliari, due squadre che venivano da periodi difficili. Mihajlovic era dato da molti in bilico dopo questo brutto periodo ma i Granata hanno saputo rifarsi vincendo di misura, 2-1, contro gli isolani grazie alle reti di Iago Falque ed Obi che hanno replicato all'iniziale vantaggio di Barella.

Il turno sarà chiuso stasera dall'Inter, ospite al Bentegodi di Verona ed in cerca di punti necessari per scavalcare nuovamente Juventus e Lazio e riportarsi in seconda posizione.


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 29/10/2017

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  lazio  inter  milan 










Contatti
Contatti