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Il punto sulla SERIE A: tredicesima giornata, stagione 2017 - 2018


Napoli, ora testa alla Champions. Juve, turnover fatale ma Marassi è un fortino. Roma è giallorossa. L'Inter rimane in scia.


Dimenticata (si fa per dire) la clamorosa disfatta Azzurra, il tifo italiano è tornato a manifestarsi sul campionato e, come spesso accade dopo le soste, c'è stata qualche sorpresa.

L'apertura della giornata è stata col botto: Derby della Capitale alle 18 di sabato tra Roma e Lazio, due squadre in gran forma. Dopo un primo tempo equilibrato, micidiale uno-due dei giallorossi in apertura di ripresa: prima Perotti dagli undici metri batte l'estremo difensore biancoceleste e successivamente Nainggolan fa 2-0 con una rasoiata da fuori area. La Lazio ci mette un po' a riprendersi dallo shock e si rifà sotto con Immobile che dal dischetto (rigore assegnato tramite il VAR) riapre la partita. 
Nonostante l'impegno degli uomini di Inzaghi, il risultato resterà su 2-1. 

Grande prova di carattere della Roma che ora sale a quota 30, scavalcando proprio la Lazio, ed è ora quarta con una partita in meno, quindi con la possibilità di superare la Juventus ed agganciare l'Inter, portandosi a ridosso del Napoli.

Proprio il Napoli ha consolidato il primato battendo il Milan per 2-1 nell'anticipo serale del sabato. E' il Napoli a fare la partita sebbene si percepisca che l'undici di Sarri non sia in una delle sue migliori serate. Il Milan, tuttavia, fa troppo poco e non impensierisce mai Reina nella prima parte di gara. 
Il vantaggio lo trova Insigne, un habitué contro il rossoneri, che parte sul filo del fuorigioco e batte Donnarumma che pure tocca il pallone sul tiro dell'attaccante napoletano. Dapprima il gol è annullato per fuorigioco ma il VAR fa giustizia e concede la gioia ai partenopei che chiudono così la prima parte di gara in vantaggio.
Nella ripresa la girandola di sostituzioni cambia poco nella squadra rossonera a livello di convinzione: il Milan tiene botta ma capitola forse nel suo momento migliore, subendo il 2-0 ad opera di Zielinski che solo davanti a Donnarumma non sbaglia facendo passare il pallone sotto le gambe del portierone rossonero.
Nel finale ci sarà il gol di Romagnoli, il secondo consecutivo dopo quello rifilato al Sassuolo, che con un sinistro al volo da fuori area befferà Reina.
Milan che conferma l'incapacità di far punti con squadre che lo precedono in classifica: è infatti la sesta sconfitta. Confermato il primo posto, ora il Napoli potrà concentrarsi sulla gara da dentro o fuori di martedì contro lo Shaktar.

Già, proprio da Marassi viene la sorpresa della giornata. Storceranno il naso sia i tifosi doriani per il sostantivo usato - "sorpresa" - sia quelli bianconeri per il risultato a loro sfavore.
In effetti, la Sampdoria è l'unica squadra che fin qui in casa ha sempre vinto; era quindi prevedibile qualche difficoltà per le Zebre, tra l'altro presentatasi in campo con diversi cambi di formazione rispetto all'undici titolare.
Dopo un primo tempo di marca bianconera, nella ripresa la Sampdoria si porta sul 3-0: Zapata approfitta di un pallone vagante per il vantaggio doriano, Torreira incenerisce Szczesny con un diagonale dal limite e Ferrari fa 3-0, servito comodamente da Quagliarella.
Un rigore realizzato da Higuain al 91' e la rete di Dybala al 94', fanno sperare nel miracolo i tifosi bianconeri ma il risultato non cambierà più. 

Un 3-2 che rappresenta il secondo stop in campionato per Allegri e che conferma la Sampdoria come migliore squadra del campionato tra le mura amiche (prima della vittoria dell'Inter del posticipo che, comunque, ha una partita in più in casa).

Ai piani alti si conferma l'Inter che nel posticipo serale della domenica liquida l'Atalanta grazie ad una doppietta di Icardi che realizza due gol di testa entrambi nella ripresa.
Nerazzurri che rimarcano la propria posizione di anti-Napoli e sono assieme ai partenopei l'unica squadra a non aver ancora perso una partita; Atalanta che sta facendo fatica quest'anno a ripetere l'exploit della passata stagione: è adesso alla quinta sconfitta ed all'undicesimo posto.

Il resto della giornata domenicale è stato all'insegna dell'equilibrio: nel pomeriggio, infatti, pareggi tra Torino - Chievo e SPAL - Fiorentina e vittorie di misura del Sassuolo a Benevento e del Cagliari a Udine

Quello dell'Olimpico di Torino ha visto un buon inizio del Chievo che non a caso s'è portato in vantaggio che Hetemaj salvo poi subire il ritorno dei Granata che sono pervenuti al pari con Baselli, bravo di testa a scavalcare Sorrentino. Nella ripresa, occasionissima per il Torino di passare ma Belotti sciupa dagli undici metri.
Secondo pareggio consecutivo per entrambe le squadre che confermano le loro posizioni di centro classifica.

L'altro pareggio domenicale per 1-1, quello di Ferrara, tra SPAL e Fiorentina è il risultato di una partita bella e molto combattuta. Nonostante l'equilibrio del primo tempo, la SPAL riesce a passare con Paloschi; la ripresa è tutta per la Viola che crea azioni da gol a ripetizione fino a pervenire al pareggio con Chiesa che festeggia così il prolungamento di contratto con la Fiorentina.
Viola che non muovono la propria classifica, SPAL ora quartultima superata dal Sassuolo ed avvicinata dal Genoa.

Sassuolo che infligge la tredicesima sconfitta di fila al Benevento, proprio oggi che sembrava che i campani potessero festeggiare il loro primo punto in Serie A. Accade infatti l'incredibile negli ultimi minuti di gara: dopo i gol di Matri ed Armenteros nella ripresa, viene assegnato un calcio di rigore al Sassuolo al 92' che però Berardi fallisce! Ci pensa però Peluso a strozzare l'urlo di gioia dei beneventani segnando da azione di calcio d'angolo praticamente all'ultimo secondo per l'1-2 finale. 

Il Lunch Match s'è invece giocato a Crotone dove i locali hanno ospitato il Genoa. Prima panchina e prima gioia per Ballardini che coglie i 3 punti vincendo 0-1 grazie al gol di Rigoni all'11' di gioco. 
Genoa che poi sarà bravo nella ripresa a contenere e mantenere inviolata la porta.

Chi pure prende tre punti d'oro è il Cagliari che espugna il "Friuli" grazie ad un gol di Joao Pedro al decimo della ripresa. 
Isolani che, grazie alla terza vittoria nelle ultime quattro gare, si portano a 15 punti in una posizione relativamente tranquilla, per il momento. L'Udinese resta a 12.

Chiuderà stasera la tredicesima giornata la partita tra Verona e Bologna.




Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 19/11/2017

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  lazio  inter  milan 










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