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Il punto sulla SERIE A: quattordicesima giornata, stagione 2017 - 2018


Inter capolista... per una notte! Napoli, il controsorpasso è di rigore! La Roma frena a Genova, la Lazio è stoppata in casa. Milan, tabù San Siro. Juve, il Crotone dura solo un tempo.


Complici le gare di Coppa Italia che vedranno protagoniste alcune squadre di Serie A in settimana, sabato ci sono stati ben quattro anticipi per la quattordicesima giornata.
Uno di questi ha visto impegnata l'Inter a Cagliari.
Una gara in cui i sardi erano partiti bene nei primi venti minuti, essendo andati ad un passo dal vantaggio con Pavoletti ma il miracoloso intervento di Handanovic ha strozzato l'urlo di gioia all'attaccante sardo. Di lì in poi la solita Inter maledettamente cinica che passa con Icardi, bravo a farsi trovare pronto in area a raccogliere un assist al volo di Perisic da cross di Candreva. Anche la ripresa vede un Cagliari volitivo ma l'entrata in campo di Brozovic taglia le gambe agli isolani: il croato, infatti, raccoglie appena da fuori area un invito di Candreva, lanciato da Skriniar, e sentenzia per lo 0-2. Cagliari che, tuttavia, ha la forza di reagire e con Pavoletti, che realizza un bellissimo gol al volo che fulmina Handanovic, la riapre. Ci sarebbe l'occasione del pareggio con Farias che tira troppo debolmente ed allora Icardi decide di chiuderla definitivamente raccogliendo un pallone vacante in area. 1-3 per i nerazzurri che provano l'ebbrezza di sentirsi in testa alla classifica almeno per una notte, prima che il Napoli espugnesse la "Dacia Arena" di Udine.

Partenopei che, appunto, erano chiamati a vincere ad Udine, stadio in cui risale proprio l'ultima sconfitta in trasferta dei ragazzi di Sarri, per fare il controsorpasso all'Inter.
Udinese con Oddo in panchina dopo l'allontanamento di Delneri ma la musica non cambia per i friulani che escono sconfitti per 0-1 grazie ad una rete di Jorginho nel primo tempo che raccoglie il pallone respinto da Scuffet da calcio di rigore.
Non la migliore prestazione per un Napoli stanco ma tanto basta per riprendere la testa della classifica e viaggiare al punteggio "monstre" di 36 punti con 12 vittorie e 2 pareggi. Per Oddo non era sicuramente questa la partita dove ci si aspettava un risultato positivo, avrà tempo di rifarsi e comunque la prestazione dei suoi non è stata da buttare, anzi.

Sempre nel pomeriggio di domenica, ha frenato la Roma, fermata sul pareggio dal Genoa che con Ballardini raccoglie il secondo risultato utile consecutivo dopo la vittoria di Crotone dello scorso turno. Dopo lo 0-0 del primo tempo, è El Shaarawy a portare in vantaggio i giallorossi ma un fallo di De Rossi in area - e sarà anche espulso per manata rifilata a Lapadula - dà l'opportunità al Grifone di pareggiare dal dischetto, occasione che lo stesso Lapadula non sbaglia, firmando così anche il suo primo gol con la maglia del Genoa.
Roma che ora è a 31 punti e mantiene il quarto posto sempre in attesa di recuperare la partita contro la Sampdoria. Genoa che esce momentaneamente dal terzetto di squadre destinate a retrocedere, portandosi al quartultimo posto sebbene abbia 10 punti come la SPAL.

SPAL che aveva assaporato l'odore del colpo grosso sabato a Verona contro il Chievo: vantaggio meritato della squadra di Ferrara nel primo tempo ma poi nella ripresa ci pensa Inglese con una doppietta a regalare i tre punti ai suoi. SPAL come detto terzultima a pari punti col Genoa, Chievo nono che torna alla vittoria dopo un mese.

Sempre negli anticipi di sabato, bella vittoria del Bologna che domina sulla Sampdoria e fa 3-0 e vittoria meritata del Verona sul campo del Sassuolo, dove inizia seriamente a traballare la panchina di Bucchi.
Bologna alla seconda vittoria consecutiva ed ora ottava con 20 punti, Verona alla seconda vittoria in campionato e torna a lottare per restare nella massima serie.

Chi fa compagnia al Bologna è il Milan, fermato in casa sul pari dal Torino. Buon primo tempo dei rossoneri che spesso s'affacciano dalle parti di Sirigu ma sia Kalinic che André Silva sono imprecisi soli davanti alla porta. Anche nella ripresa il copione non cambia ma i rossoneri non troveranno mai il vantaggio, al contrario dei fischi del pubblico che oggi s'aspettava decisamente una vittoria.
Secondo pareggio in campionato per Montella che non vince a San Siro dal 20 settembre (2-0 alla SPAL), secondo pareggio invece a San Siro per Mihajlovic dopo l'1-1 contro l'Inter, terzo di fila.

La Domenica calcistica è stata chiusa dalla partita della Lazio delle 18 e da quella della Juventus delle 20,45. Pari amaro per Inzaghi che, dopo aver visto passare in vantaggio i suoi nel primo tempo grazie alla rete di De Vrij, subisce il pareggio nei minuti di recupero per un rigore trasformato da Babacar, assegnato a seguito dell'intervento del VAR. Il tecnico della Lazio a tal proposito sarà molto polemico nel dopo gara ma v'è da dire come la Fiorentina avesse messo alle corde i biancocelesti nella ripresa.
Lazio che resta quinta e vede allontanarsi i primissimi posti in classifica. Viola stabile a metà classifica.

La resistenza del Crotone in casa della Juventus, nella gara serale, dura un tempo fino a quando nella ripresa, nel giro di otto minuti segnano prima Mandzukic e poi De Sciglio. Benatia firmerà il definitivo 3-0 al 71'.
Juventus che, quindi, resta in scia di Napoli ed Inter ed incontrerà proprio i partenopei nel prossimo turno.

Chiuderà stasera il turno la gara tra Atalanta e Benevento.


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 26/11/2017

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  lazio  inter  milan 










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