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Il punto sulla SERIE A: quindicesima giornata.


Ribaltone in testa: comanda l'Inter! Napoli - Juve è decisa dalla legge dell'ex! "Ringhio", brutta partenza! Roma e Lazio sono sempre lì!


Quella appena trascorsa è stata probabilmente la giornata col tasso emozionale più alto di questo campionato: tutto cambia al vertice, l'esordio di Gattuso sulla panchina del Milan, il primo punto nella storia del Benevento in Serie A, Higuain ancora "core ingrato" ed altro ancora. Ma andiamo con ordine.

La giornata s'era aperta venerdì, complici gli impegni di Champions che vedranno in campo martedì e mercoledì Roma, Napoli e Juventus.
I giallorossi non hanno avuto difficoltà a battere la SPAL per 3-1 e Di Francesco ha bacchettato i suoi proprio per quell'unico gol preso. Dzeko torna a segnare, prime gioie stagionali per Strootman e Pellegrini. 
L'attenzione maggiore era rivolta naturalmente al match Scudetto tra Napoli e Juventus. Partita tatticamente perfetta dei bianconeri e Napoli sottotono per un risultato di 0-1 firmato dall'ex Higuain che porta la Juventus proprio ad un punto dai partenopei. 
L'attenzione difensiva della retroguardia bianconera fa ben sperare sia per il prosieguo in Champions - non dovrebbero esserci clamorose soprese in Grecia - sia per un'inversione di tendenza in campionato, dove la Juve ha già preso 14 gol (ma l'attacco rimane il migliore con 41).
La prova fornita dagli uomini di Sarri, invece, evidenzia - anche quest'anno - come la rosa non sia all'altezza per correre in tre competizioni. Insigne s'è fatto male, il rientro di Milik è lontano, Callejon e Martens sono stanchi. Servirà anche sperare nel City in Champions, oltre che fare risultato in Olanda.

Chi ha approfittato di questa gara è stata l'Inter che ha divorato in casa il Chievo per 5-0.
"Hat-trick" di Perisic che si porta a casa il pallone del match, l'immancabile Icardi, 16 gol in 15 partite di campionato per lui, e Skriniar gli autori delle reti, spesso favoriti da veri e propri regali della difesa clivense.

Se i nerazzurri godono per un primato ritrovato, l'altra sponda dei Navigli, quella rossonera, non ha nemmeno più la forza di piangere.
A Benevento è successo proprio ciò che molti immaginavano, ossia il primo punto in Serie A della squadra campana, dopo aver frantumato ogni record negativo in fatto di sconfitte consecutive in una massima serie europea. 
Era la prima partita di Gattuso che, dal primo secondo del suo insediamento, non aveva fatto altro che predicare ritmo ed intensità in campo. Anziché dai suoi uomini, l'appello è stato raccolto dai giocatori del Benevento che, soprattutto nell'ultima parte di gara, hanno dimostrato più volontà di ottenere il risultato. 
Dopo un andirivieni di emozioni - gol di Bonaventura nel primo tempo, pareggio di Puscas a inizio ripresa, nuovo vantaggio del Milan con incornata di Kalinic - al 95' è successo l'inimmaginabile: punizione dalla sinistra calciata nel mezzo e gol del portiere Brignoli con un tuffo di testa con il web scatenato nel paragonarlo a quello di Aldo in "Tre uomini e una gamba". 
A parte le battute, al Milan c'è davvero molto poco da scherzare ed a questo punto anche l'Europa League rimane un miraggio.

Indirettamente ha dato una mano ai rossoneri la Lazio che ha battuto la Sampdoria, finora sempre vincente a Marassi, per 1-2. Il vantaggio doriano è firmato Zapata ma negli ultimi dieci minuti prima Milinkovic-Savic e poi Caceido ribaltano il risultato per un'insperata vittoria biancoceleste che fa rimanere al quinto posto la squadra di Simone Inzaghi. 

L'unica squadra dal centro classifica in giù a vincere in questa giornata è stata la Fiorentina, attualmente settima in coabitazione con Milan e Bologna, batte il Sassuolo con in panchina Iachini subentrato a Bucchi. 
Risultato che, per quanto visto in campo, poteva essere anche più largo. 

Abbiamo accennato alla posizione del Bologna che, dopo un primo tempo anonimo contro il Cagliari che si porta in vantaggio con Joao Pedro, ritrova il giusto ritmo nella ripresa e perviene al pareggio con Destro. E domenica prossima si andrà a San Siro contro il Milan.

Pareggio che invece non serve a nessuno quello tra Torino ed Atalanta per 1-1 nell'unico anticipo del sabato.

Chiuderanno stasera il campionato-spezzatino le due gare mancanti ossia Crotone - Udinese e Verona - Genoa.




Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 03/12/2017

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  lazio  inter  milan 










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