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Il punto sulla SERIE A: diciassettima giornata, stagione 2017 - 2018


L'Inter abdica, riecco Napoli e Juve. Roma in extremis. Milan, è sempre "fatal" Verona.


Turno di campionato che ha registrato un grosso scossone in testa alla classifica: l'Inter è incappata nella prima sconfitta stagionale per opera dell'Udinese, alla terza vittoria consecutiva con Oddo, che ha sbancato San Siro per 1-3.
Lasagna apre le marcature ma i friulani sono subito ripresi da Icardi. Forcing dell'Inter che ad inizio ripresa colpisce anche una traversa con Skriniar ma alla fine è pugnalato altre e due volte dall'Udinese che bucano Handanovic prima su rigore realizzato da De Paul e poi da Barak che raccoglie un cross basso di Jankto.
Inter, come detto, che lascia la testa della classifica dopo appena una giornata in favore del ritrovato Napoli e viene superato anche dalla Juventus.

I partenopei, sempre nella giornata di sabato, regolano il Torino al Comunale già nel primo tempo: 0-3 firmato da Koulibaly, Zielinski ed Hamsik, quest'ultimo al gol numero 115 nel Napoli esattamente come un certo Diego Armando Maradona.
La ripresa vedrà il ritorno al gol di Belotti per l'1-3 finale.
Napoli, quindi, che approfitta lestamente dello stop interista e si riporta solitario in prima posizione a 42 punti.

Dicevamo anche della Juventus: Allegri lascia ancora in panchina Dybala ma anche senza l'argentino, i bianconeri, esattamente come i napoletani, chiudono la pratica del Dall'Ara già nel primo tempo. Grazie alla punizione pennellata di Pjanic ed al gol di Mandzukic, al duplice fischio dell'arbitro il risultato è già di 0-2 contro il Bologna. Matuidi poi chiuderà il conto nella ripresa per uno 0-3 non facile da prevedere alla vigilia.
Juventus che, come accennato, scavalca l'Inter e si mantiene in scia del Napoli, ad un punto.

Chi pure tiene il passo è la Roma che supera il Cagliari, con qualche polemica, solo all'ultimo respiro grazie al gol di Fazio. Rete inizialmente convalidata ma l'arbitro ha bisogno dell'ausilio del VAR per convalidare la rete, sebbene per molti addetti ai lavori siano rimasti dubbi sulla decisione. Ciò che conta è che i giallorossi salgono a 38 e si mantengono nel quartetto candidato alla vittoria finale, in attesa di recuperare la partita contro la Sampdoria.

A proposito di blucerchiati, brutto periodo di Giampaolo che, dopo essere stato elogiato dalla critica per il campionato fin qui disputato, ha raccolto solo un punto nelle ultime quattro partite. Anche contro il Sassuolo ha pagato dazio negli ultimi minuti, così come successe contro la Lazio: stavolta è Matri a bucare Viviano con un bel tiro al volo di sinistro che sigilla il risultato sullo 0-1. Samp che mantiene il sesto posto visto il cammino non brillante di chi insegue, Sassuolo che respira con i 6 punti conquistati nelle ultime due uscite.

Tra le inseguitrici della Samp al sesto posto troviamo il Milan a 24 punti. Dopo la doppia vittoria, prima col Bologna 2-1 e poi col Verona 3-0 in Coppa Italia, i rossoneri avevano l'opportunità di proseguire il trend affrontando nuovamente gli scaligeri ma stavolta al Bentegodi. Già teatro di "tregedie" sportive per i colori rossoneri, anche stavolta la trasferta di Verona lascia il segno in negativo: un 3-0 senza scusanti e che fa ripiombare tutto l'ambiente rossonero nella depressione.
Verona che torna a sperare dopo le ultime prestazione in cui ha raccolto altri punti a Ferrara e Sassuolo.

Nel prossimo turno il Milan ospiterà la temibile Atalanta che nel posticipo della domenica ha dato vita ad una bellissima partita contro la Lazio terminata 3-3. Doppio vantaggio dei nerazzurri con Caldara ed Ilicic ma il gioiello laziale Milinkovic-Savic, sogno proibito di mezza europa, con una doppietta tra il 27' ed il 35' riporta il risultato in parità. Ancora Ilicic sarà protagonista nella ripresa per il 3-2 dal dischetto così come Luis Alberto che fisserà il punteggio sul 3-3 ad undici minuti dal termine.
Lazio che sale a 33 punti ma inizia a distanziarsi parecchio dalla zona Champions, orobici che acciuffano i rossoneri a 24 punti.

Sempre nel pomeriggio di domenica, primo successo per Zenga che batte in casa il Chievo per 1-0 grazie al gol da distanza ravvicinata di Budimir nel primo tempo. Calabresi a 15 punti, uno in più di Genoa e SPAL.

Il Grifone coglie un buon punto a Firenze, facendosi intraprendente nel primo tempo e resistendo alla Fiorentina nella ripresa. La squadra di Pioli pare abbonata al pareggio: ben 4 nelle ultime 5 gare. La SPAL prende tre punti d'oro a Benevento contro una diretta concorrente per la permanenza nella massima serie. Floccari, con una doppietta, rimedia allo svantaggio iniziale causato da un'autorete di Cremonesi.

Nel turno prenatalizio ci sarà la grande sfida tra Juventus e Roma, il Napoli ospiterà la Samp e l'Inter sarà di scena a Sassuolo.


Pubblicato da Angelo D'Arrigo il 17/12/2017

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  lazio  inter  milan 










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