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LIGA 2014-15: continua la corsa a 3 ?


Secondo solo a quello della Premier arriva anche l'inizio del campionato che è sempre stato definito quello delle stelle.

La Liga 2014-2015 stabilirà chi sarà il successore dei Colchoneros qualora la squadra di Simeone non riuscisse a mantenere lo scettro. 
Infatti con una cavalcata storica l'Atletico Madrid ha posto fine all'egemonia del duo Real-Barça creando quella che fino alla fine è stata una vera e propria corsa a 3 per il titolo, caratterizzata da risultati imprevedibili proprio negli scontri diretti. 

Ciò che da qualche anno a questa parte caratterizza il massimo campionato spagnolo è la vittoria delle solite big arrivata al termine, però, di colpi di scena quali clamorose sconfitte contro squadre che sulla carta ambiscono alla salvezza. 
Proprio come da diversi anni non accade nel nostro campionato, invece in Spagna tutte le squadre ( comprese le “minori”) affrontano ogni partita a viso aperto regalando ai tifosi partite entusiasmanti e spesso prive di pronostici


Le tre prime della classe (Atletico, Barça e Real) si presentano diversamente all'inizio della nuova stagione. 

L'Atletico Madrid ha infatti perso diversi interpreti della strepitosa cavalcata 2013-2014, rimpiazzandoli però con giocatori che sono tutto tranne che dei “rimpiazzi”; i rojiblanco hanno infatti portato nella propria sponda di Madrid Mario Mandzukic e Alessio Cerci, invidiati da mezza Europa, che dovranno far dimenticare Diego Costa ai tifosi. 
Per il resto la storia dovrebbe essere la stessa della scorsa stagione, ovvero una squadra compatta e agguerrita che fa di un catenaccio moderno e dinamico la sua arma migliore; a Simeone l'arduo compito di ripetersi! 

Il Barcellona è l'unica squadra tra le big europee ad aver cambiato allenatore, facendo sedere in panchina l'ex Roma Luis Enrique, a cui è stato affidato un tridente delle meravaglie: Neymar-Suarez-Messi
Il calciomercato blaugrana non è stato particolarmente clamoroso ed è servito prevalentemente a rinnovare una squadra che di certo non ha toppato la stagione passata a causa degli interpreti. Infatti i catalani hanno il bisogno primario di cambiare mentalità e rivalutare quel tanto amato tiki taka che oramai è stato neutralizzato persino a livello mondiale. 
Al Barça sono approdati Rakitic e Suarez, per sostituire rispettivamente Fabregas e Sanchez, oltre che il portiere Bravo e i difensori Vermaelen e Mathieu (decisamente strapagato per 20 milioni). 
Nonostante lo stratosferico organico del Real i ragazzi di Enrique sono dati per favoriti da diversi bookmakers


Per quanto riguarda i Galacticos del Carletto nazionale e del pallone d'oro Cristiano Ronaldo c'è da dire che hanno dimostrato ancora una volta di non temere di chiudere il calciomercato con un bilancio decisamente negativo. 
La società ha regalato l'ennesimo gioiellino da 80 milioni di euro (James Rodriguez) all'allenatore italiano che però nonostante gli utili arrivi del “chicharito” Hernandez e del campione del mondo Tony Kroos si dice scontento e deluso per le cessioni di Angel Di Maria e Xabi Alonso, approdati rispettivamente allo United ed al Bayern. 
L'acquisto del portiere Navas garantisce anche la staffetta tra i pali con l'espertissimo Casillas. 

Una liga che comunque dovrebbe vedere un nuovo vincitore dato il grande gap tra l'Atletico e le 2 ”anziane”. 

Athletic Bilbao, Valencia e Siviglia si giocano un posto per i preliminari di Champions League e hanno dalla loro la consapevolezza di essere più deboli delle big ma decisamente più attrezzate delle restanti squadre che compongono il campionato ed insieme al Villareal ed al Real Sociedad sono costantemente obbligate ad utilizzare le sessioni di calciomercato per sostituire i gioiellini che sfornano di anno in anno e che non hanno la possibilità economica di trattenere. 

In fondo alla classifica sarà lotta aperta prevalentemente fra 4 squadre che dovranno contendersi un posto per la salvezza e obiettivamente sembrano essere tutte poco attrezzate per poter ambire ad una tranquilla stagione: potrebbero comunque contraddirci l'Elche, l'Eibar, l'Almeria e il Cordoba

Malaga, Deportivo la Coruna e Celta Vigo possono invece risultare piacevoli sorprese non avendo nulla di particolare da chiedere al campionato se non il piazzarsi il più in alto possibile in quanto praticamente certi della salvezza. 
Come spesso capita potrebbero essere le squadre meno attese quelle a sorprendere di più e a mettere il bastone in mezzo alle ruote alle classiche pretendenti. 

Chissà se, nonostante la delusione della Spagna nelle recenti uscite Mondiali, il campionato spagnolo riuscirà a riconfermarsi uno dei più belli...


Pubblicato il 05/09/2014

Tags:  liga realmadrid barcellona 










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