Feed RSS

ULTIMA GIORNATA PER IL CAMPIONATO DI LIGUE 1


Siamo all'ultima giornata del campionato di Ligue 1: tutto ancora da decidere in zona retrocessione!


Il campionato francese, assieme a quello italiano, è l'ultimo a concludersi tra quelli riguardanti le maggiori leghe europee.

Il titolo non è stato mai in discussione con il PSG che, senza reali antagoniste, ha vinto con facilità per l'ennesimo anno.
La sorpresa, in positivo, è stata rappresentata dal Lille: dalla salvezza dell'anno scorso ottenuta con il diciassettesimo posto conquistato nelle ultime giornate, s'è passati alla qualificazione in Champions League!
Tutto deciso anche per i posti in Europa League: il Lione chiude al terzo posto ed al quarto si piazza il St. Etienne, che pure fa un salto notevole rispetto all'anno scorso quando si piazzò settimo.
Chi ha deluso totalmente le aspettative è il Marsiglia di Rudi Garcia: nonostante l'acquisto di Balotelli a Gennaio, la squadra non è andata oltre il sesto posto e compie un notevole passo indietro rispetto alla scorsa stagione, quando concluse in quarta posizione, perdendo appena cinque partite (solo il PSG fece meglio con 3), meno della metà di quest'anno, ben 13.

Chi pure s'è comportato egregiamente sono le neopromosse, Reims e Nimes, che hanno disputato un campionato eccellente se consideriamo che, alla vigilia dell'ultimo turno, si trovano rispettivamente al nono ed al settimo posto.
S'è confermato lo Strasburgo, al secondo anno di fila nella massima serie, dopo la promozione di due anni fa, che a tratti ha espresso un ottimo calcio come dimostrano i 57 gol realizzati che gli valgono il sesto miglior attacco del torneo.

E veniamo alle dolenti note che riguardano le squadre che si stanno giocando la permanenza in Ligue 1. La prima citazione è d'obbligo per il Monaco che per tutto l'anno ha convissuto con lo spauracchio della retrocessione, avendo avuto un inspiegabile crollo dal punto di vista del gioco e dei risultati rispetto agli anni precedenti.
La stagione per i monegaschi è stata come un ottovolante, anche per quanto riguarda il suo tecnico, Jardim, dapprima allontanato e poi successivamente richiamato nella seconda parte di stagione. Grazie alla scorsa vittoria in casa ai danni dell'Amiens, ora il Monaco si trova a +3 sul Caen, terz'ultimo, ma è in vantaggio grazie alla miglior differenza reti. Può quindi considerarsi salvo.

Chi dovrà lottare per tutti i novanta minuti rimasti sono, in ordine di classifica: il suddetto Amiens, il Caen ed il Dijon. Vediamo cosa può succedere.
L'Amiens si trova a 35 punti ed affronterà il Guingamp, squadra già retrocessa da tempo ma che viene da tre pareggi di fila. In caso di vittoria, sarà salvo a prescindere dai risultati delle concorrenti. Dovesse pareggiare, potrebbe essere agganciato dal Caen, il quale, però, trovandosi indietro con la differenza reti, dovrebbe vincere contro il Bordeaux con almeno tre gol di scarto, cosa abbastanza improbabile se pensiamo che mai il Caen è riuscito in tale impresa quest'anno (ed, anzi, sei vittorie su sette sono arrivate col minimo scarto).
Il Caen, quindi, deve vincere e sperare che l'Amiens non faccia punti contro il Guingamp. E siamo al Dijon, quella messa peggio di tutte. L'obiettivo a cui può ambire la squadra che l'anno scorso non ebbe problemi a salvarsi è al massimo piazzarsi al terz'ultimo posto e quindi poi giocare il playout con la terza classificata della Ligue 2: ciò sarà possibile se vincerà e se contemporaneamente il Caen dovesse perdere.
Dijon che ospiterà il Tolosa, squadra salva a 38 punti e che non vince dal 7 aprile.

L'atteggiamento dei bookies è fin troppo positivo nei confronti di queste squadre che devono necessariamente vincere:
- l'1 del Dijon è pagato ad 1,55 da Betaland ed è ancora in calo;
- l'1 del Caen è offerto ad 1,50 da Gioco Digitale e pure vede una decisa discesa di quota;
- l'1 dell'Amiens pure è dato ad 1,50 da Betflag e, manco a dirlo, pure è in picchiata.

E' evidente che, in tale situazione, dove tutto sembra scritto e dove le variabili sono ben più numerose ed occulte rispetto alle gare che si disputano durante la fase centrale del campionato, pare davvero troppo rischioso ipotizzare scelte bettistiche, anche perché a tali quote, troppo deprezzate, il valore è assente.
Per tale ragione, scegliamo di non mettere ulteriormente a rischio quanto di buono fatto - e guadagnato - finora.
La stessa cosa varrà anche per l'ultima giornata di Serie A, dove pure si vivranno 90 minuti di fuoco.

L'appuntamento in area pronostici è per mercoledì con la finale di Europa League e poi sabato 1 giugno con quella di Champions League, con le relative previsioni che concluderanno anche la nostra fantastica stagione bettistica 2018/2019!


Pubblicato da Petroliano il 22/05/2019

Tags:  pronostici  quota  ligue 1 










Contatti
Contatti