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Presentazione della Serie A, stagione 2020 - 2021


La Juventus insegue il decimo scudetto consecutivo!


Terminata da qualche settimana la stagione 2019 - 2020, ecco che ci apprestiamo a vivere la nuova!

La Ligue 1 è stata la prima tra le grandi leghe europee a ripartire, addirittura nell'ultima decade di agosto, seguita a ruota da Premier League e Liga spagnola, scese in campo la settimana scorsa. Tocca, quindi, a Bundesliga ed alla nostra amata Serie A: entrambe ripartiranno tra venerdì 18 - aprirà Bayern Monaco - Schalke in Germania - e sabato 19 - Fiorentina - Torino e Verona - Roma saranno i primi appuntamenti per il calcio italiano.

Concentriamoci sulla Serie A e cerchiamo di capire come si presenteranno le squadre ai nastri di partenza: sarà l'anno del decimo scudetto di fila per la Juventus? Chi si giocherà l'accesso in Champions? Riusciranno le neopromosse a fare bene?

SCUDETTO E ZONA CHAMPIONS


Doveroso far partire la nostra analisi dalla pluriscudettata Juventus: all'indomani dell'eliminazione dalla Champions per mano del Lione, la dirigenza ha optato per una scelta che mai nessuno avrebbe ipotizzato l'anno scorso, ossia l'esonero di Sarri. Il passo successivo è stato nominare un allenatore alle prime armi ma dal volto familiare: quell'Andrea Pirlo che era già stato ufficializzato come allenatore della Juve Under 23 di Serie C e che ha ufficialmente superato il corso a Coverciano proprio in questi giorni, sostenendo l'esame finale con il Professor Felice Accame, personaggio illustre che Bettinglife si pregia di avere tra i suoi più stretti collaboratori e che tanto ha dato in termini di cultura e conoscenza al nostro blog.

Certamente una bella scommessa per la dirigenza bianconera che spera di ripercorrere ciò che Zidane ha fatto al Real e che, al solito, cercherà la vittoria dell'ennesimo tricolore e di quella Champions che i tifosi sognano da troppi anni. Dopo le voci di mercato seguite all'eliminazione dall'Europa, sembrano al momento scongiurati addii illustri ed, anzi, il "Maestro" spinge per la ricerca di un attaccante. Vi avevamo già anticipato qualche settimana fa che i bianconeri sono alla ricerca di un uomo d'area ed, infatti, sfumata la pista Suarez proprio nelle ultime ore (ma fino al 5 ottobre mai dire mai) è tornato caldo il nome di Dzeko, sebbene la moglie del bosniaco abbia fatto intendere, tramite i social, durante la partita tra Italia e Bosnia di Nations League, che Roma è casa loro.
In attesa dei colpi in entrata - ma non dimentichiamo che Kulusevski è un innesto di valore assoluto - la dirigenza ha pensato a sfoltire la rosa piazzando i vari Higuain, Matuidi, Khedira e Pjanic.
L'ambizione, come già dichiarato da Pirlo, è lo scudetto e la Champions.

Se per la Juve è d'obbligo prevedere un piazzamento tra le prime 4, più difficile è individuare le squadre che otterranno il pass per la prossima Champions. Vediamo in rapida successione le più accreditate.

L'Inter, dopo la beffona in finale di Europa League, persa contro il Siviglia, ha deciso di proseguire con Antonio Conte, nonostante i malumori - nemmeno troppo velati, a dir la verità - del tecnico leccese. Probabilmente una scelta azzeccata, ci sentiamo di dire, visto che la suddetta finale di Europa League ed il secondo posto in campionato, peraltro ad un solo punto dai bianconeri, hanno evidenziato un netto miglioramento rispetto al passato.
In chiave mercato, Conte ha scelto l'esperienza di Kolarov e Vidal ma pare voler rinunciare a quella di Godin, in cerca di una sistemazione. Lautaro Martinez è sempre al centro di voci di mercato, con Real Madrid e Barcellona sempre alla finestra, mentre Lukaku è rimasto il giocatore principale di riferimento dopo la prima straordinaria annata in nerazzurro.
Sarà l'Inter a spezzare l'egemonia juventina dopo tanti anni? Di certo è largamente ipotizzabile un piazzamento tra le prime 4, non nascondendo ambizioni tricolore.

Lassù, per la terza volta consecutiva, s'è piazzata l'Atalanta, che ha anche accarezzato il sogno di rientrare tra le prime 4 grandi d'Europa, essendo stata eliminata ai quarti dal PSG proprio nei minuti finali di gara. Di certo, la "Dea" è la squadra più divertente della Serie A, come dimostrano i 98 gol realizzati l'anno scorso.
L'eccellente rete di scouting le permette di sfornare continuamente nuovi talenti, riuscendo così ad ottenere il giusto mix di ricavi di bilancio e di identità di gioco.
Ormai i bergamaschi sono entrati di diritto nella èlite del calcio italiano e, pertanto, è d'obbligo dire che l'obiettivo sarà confermarsi tra le prime quattro.

La principale antagonista dei bianconeri, almeno fino al lockdown, è stata la Lazio, trascinata da Immobile, che ha eguagliato il record di gol in Serie A di Higuain e s'è pure aggiudicato la "Scarpa d'Oro".
La dirigenza punta sul confermatissimo Simone Inzaghi che è alla sua quinta stagione alla guida dei biancocelesti: un matrimonio fin qui impreziosito da una Coppa Italia, due Supercoppe Italiane e la qualificazione alla Champions League. Lotito ha avuto il merito di trattenere fin qui tutti i suoi campioni ed, infatti, non ci sono stati finora grossi movimenti di mercato sia in entrata che in uscita.
Sarà interessante vedere se Immobile e compagni saranno in grado di mantenere per tutto l'anno la forma che, invece, li ha abbandonati l'anno scorso proprio sul più bello.
L'obiettivo è certamente confermare e, se possibile, migliorare il piazzamento dell'anno scorso.

A giocarsi, sulla carta, un posto tra le prime quattro, ci sono tre squadre che, quest'anno, rappresenteranno l'Italia in Europa League: stiamo parlando di Napoli, Roma e Milan.

I partenopei avranno a disposizione Gattuso da inizio anno che, proprio col Napoli, ha conquistato il primo trofeo da allenatore, vale a dire la Coppa Italia, dedicata alla sorella scomparsa qualche giorno prima. De Laurentiis ha fin qui operato puntellando soprattutto il reparto offensivo degli Azzurri, prelevando la veloce punta Osimhen dal Lille e Petagna dalla SPAL.
Tuttavia, ha dovuto rinunciare a elementi storici della sua gestione come Callejon - ancora in cerca di una squadra - ed Allan, che ha raggiunto l'ex Ancelottti all'Everton.
Il Napoli è forse l'incognita che incuriosisce di più perché Gattuso sta testando un 4-2-3-1 che possa valorizzare il succitato Osimhen ma che necessita ancora di qualche innesto a centrocampo. Vedremo cosa accadrà fino al 5 ottobre.
L'ambizione è il piazzamento in Champions, ma gli interrogativi, ad oggi, sono ancora numerosi.

Dicevamo anche della Roma. I giallorossi hanno cambiato proprietà, con Dan Friedkin che ha rilevato il club da James Pallotta ma, ad oggi, la piazza lamenta ancora i soliti vecchi problemi. Kolarov è stato ceduto all'Inter, Dzeko è in forse, Zaniolo starà lontano dai campi di gioco per almeno 5 mesi.
Fonseca ha disputato un eccellente campionato post lockdown, tuttavia il solo Pedro, unico acquisto fin qui operato dalla dirigenza, potrebbe essere insufficiente per far vivere ai tifosi giallorossi sogni di gloria.

Al contrario che negli ambienti di Trigoria, in casa Milan c'è invece parecchio entusiasmo: il Milan è la squadra che ha fatto meglio di tutte nel post lockdown e tale situazione ha fatto rivedere i piani ad Elliott, che aveva già ampiamente deciso di sostituire Pioli con Rangnick. La conferma del tecnico ha scatenato un effetto domino virtuoso per i colori rossoneri: Ibra è rimasto ed è al centro del progetto, Maldini e Massara hanno portato in rossonero la stella emergente Tonali, peraltro già nel giro Azzurro, oltre al talentuoso Brahim Diaz dal Real Madrid e, più in generale, v'è parecchio ottimismo tra i calciatori rimasti, valorizzati dal tecnico nella seconda parte di stagione.
Manca ancora qualche pezzo all'undici di base rossonero, soprattutto in difesa, e si cerca anche di piazzare qualcosa in uscita per monetizzare. I tifosi sognano il colpo Chiesa ma al momento Commisso spara alto.
Staremo a vedere se la continuità del progetto tecnico pagherà e se sarà l'anno buono in cui il Milan potrà tornare tra le grandi del campionato.

LE OUTSIDER


Tra le squadre che verosimilmente a fine campionato si piazzeranno a centro classifica e che potranno dar fastidio alle big, v'è certamente il Sassuolo.
I Neroverdi l'anno scorso hanno concluso il campionato all'ottavo posto e cercheranno di onorare al meglio il loro centesimo compleanno. Assieme al tecnico De Zerbi è stato confermato il blocco della squadra sebbene Locatelli potrebbe lasciare per una piazza più importante.
Un piazzamento per l'Europa League nell'anno del centenario sarebbe davvero un sogno che si realizza!

V'è curiosità attorno alla Fiorentina, soprattutto in chiave di mercato. I suoi pezzi da novanta, Chiesa e Milenkovic, sono richiestissimi e, come detto, sarà difficile strapparli al presidente Commisso. Intanto, dal Milan è arrivato Bonaventura che va a ritrovare Cutrone, prelevato dai Wolves lo scorso gennaio.
Iachini, che pareva rappresentare una soluzione a breve termine dopo l'esonero di Montella, è stato confermato e quindi si troverà sin dal principio a lavorare su un gruppo a cui ha già dato una precisa identità. Il sogno sarebbe l'Europa League ma molto dipenderà dalle vicende di calciomercato che, siamo sicuri, vedranno diversi giocatori della Viola interessati fino all'ultimo.

Una delle sorprese dell'anno scorso, il Parma, è riuscita a piazzarsi a metà classifica. Nonostante la buona stagione, la dirigenza ha optato per un cambio tecnico in panchina, ingaggiando l'ex Lecce Fabio Liverani per D'Aversa. La squadra al momento pare indebolita rispetto all'anno scorso viste la partenze di Kulusevski e Barillà, al momento non ampiamente rimpiazzati dagli arrivi. Saprà il Parma ripetere l'annata passata?

L'Hellas Verona ha impressionato finendo nono l'anno scorso e pertanto si capisce come si possa dire che ha vissuto certamente una stagione da ricordare. Merito del tecnico Juric che ha creato una squadra disciplinata.
In sede di mercato ha rinunciato a Pessina, preso dall'Atalanta, tuttavia l'Hellas dovrebbe ripetere un campionato tranquillo.

Il Bologna cerca qualcosa in più rispetto alla stagione passata, certamente influenzata dalla malattia di Mihajlovic che l'ha reso disponibile solo a mezzo servizio per gran parte della stagione. Su tale falsariga è purtroppo iniziata anche la preparazione della squadra poiché al tecnico serbo è stato diagnosticato anche il COVID-19 nelle scorse settimane.
Pochi i movimenti di calciomercato, i rossoblù cercheranno di fare quel passo in più necessario per ambire a sogni europei.

L'inizio fantastico dell'anno scorso aveva fatto fare sogni di gloria ai tifosi cagliaritani ma essi sono presto svaniti con l'arrivo dell'inverno.
Maran è stato esonerato ma l'arrivo di Zenga non ha migliorato più di tanto le cose, tant'è che la dirigenza ha preso anzitempo Eusebio Di Francesco, sebbene l'ex tecnico giallorosso sia stato a sua volta esonerato dalla Sampdoria dopo appena 7 partite. Anche per il Cagliari, comunque, è l'anno del centenario e, quindi, si cercherà a rinforzare la squadra con i sogni Godin e Nainggolan a cui potrebbe essere rinnovato il prestito dall'Inter.

Chi se l'è vista brutta l'anno scorso è l'Udinese che è stata in zona retrocessione per parecchio tempo, salvo poi vivere un finale di campionato più tranquillo grazie all'arrivo di Luca Gotti che ha rimpiazzato l'esonerato Tudor e s'è meritato la conferma da parte della dirigenza.
Evidentemente, anche per quest'anno l'obiettivo sarà centrare una facile salvezza il prima possibile.

La scorsa stagione è stata a dir poco scombussolata per i blucerchiati che hanno cambiato allenatore dopo appena sette partite.
Arrivato Ranieri, la Sampdoria ha comunque dovuto lottare praticamente fino alla fine per ottenere la salvezza.
Un demoralizzante quindicesimo posto, comunque, non è di certo in linea con la storia dei blucerchiati, che cercheranno quanto meno di migliorarlo.

A metà tra le outsider e le squadre che potrebbero lottare per non retrocedere, v'è il Torino di Urbano Cairo.
Quella passata è stata una stagione davvero orribile che ha fatto calare lo spettro della retrocessione sui granata, arrivati appena sedicesimi a fine campionato. Cairo ha deciso di puntare su Giampaolo che, quindi, dopo la pessima esperienza in rossonero, ha trovato immediatamente una nuova panchina ma di certo l'impegno non sarà meno gravoso che sotto l'ombra della Madonnina: infatti, la piazza è bella calda e vorrebbe che Cairo vendesse la società. Di positivo, c'è che Giampaolo ha chiesto ed ottenuto dalla dirigenza almeno un paio di giocatori che conoscessero già i suoi metodi come Rodriguez e Linetty. Un grosso punto interrogativo sulla stagione dei granata.

LA LOTTA PER NON RETROCEDERE


Anno nuovo, problemi vecchi si direbbe per il Grifone. Il Genoa, che sono due anni consecutivi che evita la retrocessione all'ultima giornata, ricomincia con un nuovo progetto tecnico, stavolta affidato a Maran, esonerato dal Cagliari, come detto, nella scorsa stagione dopo un inizio eccellente.
Tuttavia, fin qui, gli investimenti sono stati praticamente nulli ed, anzi, giocatori quali Sanabria e Barreca hanno preferito accasarsi all'estero, rispettivamente al Betis ed al Monaco.
Sarà dura anche quest'anno per i rossoblù.

La seconda stagione del Benevento in Serie A coincide anche con la terza stagione da allenatore nella massima serie di Pippo Inzaghi.
Dopo Milan e Bologna, Superpippo cercherà nell'impresa di centrare la salvezza con Le Streghe e potrà farlo contando su innesti importanti come Lapadula e Glik.

Il Crotone si appresta a vivere la sua terza stagione in Serie A: in precedenza, i calabresi avevano giocato di seguito le stagioni 2016 - 2017 e 2017 - 2018 per poi scendere di categoria. Stroppa, ex rossonero dei Milan di Sacchi e Capello, avrà ancora a disposizione il cannoniere Simy, 20 gol per lui l'anno scorso nella serie cadetta, oltre ai nuovi innesti Magallan, difensore dell'Ajax, e il centrocampista dello Sporting Henrique. Va da sé che la salvezza varrebbe quanto uno scudetto da queste parti.

Chiudiamo con lo Spezia: il club ligure ha ottenuto la promozione in Serie A per la prima volta nella sua storia, riuscendo a battere il Frosinone di Nesta nei playoff di Serie B. L'allenatore Vincenzo Italiano, ex centrocampista del Verona e del Chievo, sarà chiamato a compiere un vero e proprio miracolo vista la pochezza della rosa a disposizione per la massima serie.

Non ci resta che vivere appieno questa stagione: ne abbiamo tutti una gran voglia! 


Pubblicato da Petroliano il 16/09/2020

Tags:  napoli  roma  serie a  juventus  inter  milan 










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