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MILAN - INTER


Domenica 23/11/2014 alle ore 20:45 avrà inizio il derby della Madonnina (cosídetto poichè la statua della Madonna posta in cima al duomo di Milano rappresenta il simbolo architettonico del capoluogo lombardo).

Non è più il derby delle bandiere, di Rivera e Mazzola, Ronaldo e Shevchenko, quest'anno, come negli ultimi 2 o 3, il derby si caratterizza per la difficoltà delle due squadre, raramente entrambe erano mai state cosi indietro in classifica, con il Milan che sembra stare leggermente meglio.
Forse proprio per questo, nonostante l'accesa rivalità negli ultimi anni il derby di Milano si è contraddistinto per la totale assenza di violenza tra le due tifoserie che, pur non godendo di buoni rapporti, non ha visto scontri tra le curve (grazie anche all'accordo stipulato dalle stesse).

CENNI STORICI:

Prima della scissione di parte dei dirigenti del Milan e la conseguente nascita dell'Inter, il derby di Milano era disputato dal Milan e dall'Unione Sportiva Milanese, società fondata nel 1902, la quale subirà la fusione con l'Inter nel 1928, per volontà del regime fascista, dando origine all'Ambrosiana-Inter (come verrà ribattezzata alcuni anni dopo). 

La cultura popolare voleva che il tifo per l'Inter fosse per i borghesi, a differenza della sua rivale cittadina, il Milan, supportata invece dalle classi popolari. 
Infatti i tifosi dell'Inter soprannominavano i sostenitori rivali del Milan "casciavìt", che in milanese significa "cacciaviti", proprio per indicare l'origine operaia della maggior parte dei tifosi rossoneri, mentre i milanisti chiamavano i loro cugini "baúscia", termine milanese che significa "sbruffone", per indicare uno degli stereotipi dei milanesi, essendo allora la tifoseria nerazzurra composta perlopiù dalle classi altolocate. 

Questo divario tra le due tipologie di tifosi andrà spegnendosi sul finire degli anni '60 sino a essere ormai inutilizzabile se non per ragioni puramente di sfottò. 

STATISTICHE

212 ufficiali (76 vinti dall'Inter e 74 dal Milan, 62 pareggi), 182 di cui 160 nella Serie A a girone unico (60 per l'Inter e 50 per il Milan, 50 pareggi), 23 in Coppa Italia (7 vinte dall'Inter e 9 dal Milan, 7 X), 1 in Supercoppa Italiana vinta dal Milan, 4 in Champions con 2 vittorie per il Milan e 2 pareggi (che portarono il Milan in finale contro la Juventus). 

Miglior marcatore: Shevchenko con 14 gol sopra Meazza a 13 (di cui 1 con la maglia rossonera); miglior marcatore in una partita: Altafini 4; gol più veloce: Mazzola in 13 secondi il 24/02/1963; maggior numero di gol: Inter-Milan 6-5 del 6/11/1949; scarto maggiore: Milan-Inter 6-0 l'11/05/2001; risultato più ripetuto: 1-1 (25 occasioni in Serie A); maggior numero di presenze: Maldini a 56 e per l'Inter Zanetti a 47; Samuel, con la vittoria del 7/10/2012 per 0-1 ottenuta proprio grazie a un suo gol, ha conquistato il primato di 10 vittorie consecutive. 

STATO ATTUALE 

Il proprietario dell'Inter Erick Thohir, dopo il pareggio interno contro il Verona per 2-2 preceduto dalla pesante sconfitta a Parma, ha deciso di provare a dare una "scossa" all'ambiente esonerando il tecnico Walter Mazzarri, mai troppo gradito, in particolar modo in questi ultimi tempi, alla tifoseria nerazzurra (oltre al fatto che fu ingaggiato dalla precedente proprietà), e ingaggiando Roberto Mancini che, quantomeno, dati i passati trionfi sulla panchina dell'Inter, godrà del pieno sostegno dei tifosi (almeno inizialmente) potendo così trasmettere, probabilmente in modo piú agevole, maggior entusiasmo e serenità all'ambiente. 

La squadra si disporrà in campo con un 4-3-1-2 , a differenza del 3-5-2 (piú prudente/difensivo) utilizzato dal tecnico toscano, con Handanovic, Juan e Ranocchia al centro, Nagatomo a destra e Dodó a sinistra, M'Vila centrocampista centrale con Kuzmanovic a sinistra e Guarin a destra (che parlando ai microfoni ha fatto capire di sentire maggior fiducia dall'attuale tecnico), Kovacic trequartista dietro Palacio (ancora clamorosamente a 0 gol) e ad Icardi (miglior marcatore tra i giocatori del campionato italiano tra campionato e coppe con 11 gol di cui 7 in serie A). 

Il Milan, reduce da un buon pareggio contro la Samp con il gol ritrovato di El-Sharaawy dopo 622 giorni di "digiuno", è 7° in classifica a quota 17 punti (alla pari dell'Udinese) a + 1 dall'Inter. 
I rossoneri hanno ottenuto appena 2 vittorie nelle ultime 9 gare e 3 punti nelle ultime 4 partite mantenendo, nelle 11 giornate fin qui disputate, una sola volta la porta inviolata. 
Inzaghi non avrà a disposizione Bonera (squalificato) oltre ad Abate e De Jong che non sono al meglio e partiranno probabilmente dalla panchina; la squadra si disporrà in un 4-3-3 o 4-4-1-1 con Diego Lopez, Rami adattato terzino destro, Alex e Mexes al centro, De Sciglio a sinistra, Essien, Muntari e Bonaventura a centrocampo, Menez, El Sharaawy e Torres punta.


Pubblicato il 22/11/2014

Tags:  derby milaninter milan inter 










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